E’ venuto il momento di aggiornare il commento relativamente alla produzione di vino in Francia nel 2007, con i dati forniti da Agreste qualche giorno fa, che si riferiscono a dei dati ormai piuttosto precisi. Bene, la previsione di agosto non e’ stata molto precisa: da una stima di 49.9m/hl siamo passati a un dato quasi finale di 47.1m/hl, con una differenza del 6%. In altre parole si prevedeva di fare un -6% rispetto al 2006 invece si fara’ un -11%.

It is time to update on the grape crush in France for 2007, for which we have now a more precise forecast from Agreste after the August estimate, which we reported in this post. Data looks different: 47.1m/hl vs. 49.9m/hl expected in August, which is a 6% difference. In other words it was expected a -6% vs. 2006, it will be most likely a double-digit decrease.

In realta’ questa nuova stima non e’ cambiata per tutti i vini: come vedete dal secondo grafico, la previsione di produzione di vini di qualita’ e’ invariata. L’errore nella stima e’ dovuto essenzialmente alla sovrastima della produzione di base cognac (quasi il 20% in meno rispetto al numero di agosto, da 8.1m/hl a 6.6m/hl) e della categoria altri (principalmente i vini da tavola), con una previsione del 4% inferiore a quella che viene stimata ora.
Actually, the new forecast is not really changed for all wines. As you can see from this graph, the expected production of quality wines was unchanged. The new forecast relies on a much lower production of wines to produce Cognac (set to be 20% lower than initially expected, from 8.1 to 6.6m/hl) and, to a lesser extent, by the category of other wines, which was overestimate by roughly 5%.

Eccoci quindi a commentare le variazioni percentuali delle differenti categorie. In sintesi, potremmo dire che la vendemmia francese ha penalizzato i vini da tavola e il Cognac, mantenendo una produzione quasi invariata per i vini di qualita’. I VQPRD sono previsti a 23.1m/hl, non troppo lontano dalla media di 23.4m/hl degli ultimi 5 anni e un 2.5% sotto il livello raggiunto nel 2006, che era sopra la media. Il tracollo dei vini per la produzione di Cognac e’ invece molto evidente (e sulla quale i francesi non spiegano nulla), si parla come vedete di una riduzione intorno al 25%. Infine, tutti gli altri vini saranno 17.4m hl invece dei 20m/hl normalmente prodotti negli ultimi 5 anni. All’interno di questa categoria, va detto, i Vins de Pays sono quelli che vanno meglio con una produzione prevista in calo di circa il 4% rispetto alla media storica.
These are the percentage change of different categories. In summary, quality wines are performing nearly flat, while table wines and most of all Cognac wines are strongly declining. Quality wines are seen at 23.1m/hl, which is very close to the 23.4m/hl average of the last 5 years and 2.5% below the 2006 level, which was very good. The strong decline of Cognac was not explained, while among all other wines (17.4m/hl vs. a historical production of 20m/hl) we might say that Vins de Pays are the less affected with a -4% vs. the historical average.

Eccoci al dettaglio regionale. Vediamo come sono cambiate le stime. In Champagne la vendemmia e’ andata un po’ peggio di come ci si aspettasse ad Agosto (+7% sullo storico rispetto a +11% inizialmente previsto), cosi’ come in Borgogna (-4% rispetto a un +2%). Conferma piena invece per l’Alsazia, l’unica regione con la Champagna ad essere positiva. Previsione centrata invece per la Loira che resta con un calo nell’ordine del 10%. Nel sud della Francia, la catastrofe prevista a Bordeaux non si e’ verificata (-9% rispetto a un -17% previsto ad agosto), mentre invece e’ andata peggio nel Languedoc Roussilion, dove quest’anno fanno un -9% in linea con i dati nazionali.
This is the regional detail. Let’s focus on how estimates were changing. In Champagne, wine production will be a bit less positive than what seen in August (+7% vs. +11% of August). Same in Bourgogne: -4% vs. +2%. In Alsace and Loire valley the forecasts were instead fully respected with a positive year in the first case and a quite negative on in the second one. In the South, the disaster in Bordeaux will in fact not take place (-9% vs. -17% initially expected), while in Languedoc Roussilion the -4% of August is now a -9%.
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