Asti spumante – vendite 2006 – fonte: ISMEA

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Fonte: ISMEA su dati Consorzio Asti Spumante

I dati aggiornati delle vendite di Asti spumante mostrano che la ripresa del 2005 e’ continuata nel 2006, quando si sono raggiunti i 533mila ettolitri, +3.8%, cioe’ circa 71.3m di bottiglie. La vera novita’ probabilmente e’ la stabilizzazione del mercato italiano, dopo una serie quasi ininterrotta di cali degli ultimi anni e, sui mercati esteri, l’apparente crollo del prodotto in Inghilterra (-22%), compensato dalla continua crescita in Russia (+57%, ormai stabilmente il quarto mercato estero per il prodotto).
These are the updated sales of Asti spumante, which show that the recovery of 2005 continued in 2006. Overall numbers show 533m/hl or 71.3m bottles sold, +3.8%. What is changing is the following: the Italian market is stabilising (eventually, after a steep decline in the past years), international markets are still the key driver, although UK looks in trouble, being replaced by new markets such as Russia (+57%, now the foreign market n.4 for Asti Spumante).

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Se l’Italia non cala piu’ con i suoi 15m di bottiglie annue, e’ pur sempre vero che tutta la crescita del prodotto Asti spumante continua a realizzarsi all’estero, dove si sono raggiunti i 421mila ettolitri (+4.6% rispetto al +6.3% del 2005). Riguardando in numeri in ottica quinquennale (2001-06), si nota come la crescita cumulata del 9% si scomponga in un -10% dell’Italia e un +15% dell’estero, con una forbice ben visibile nel grafico.
If Italy stopped to decline and seems now flat around 15m bottles yearly, it is still valid the general comment that growth for the product is entirely abroad, where sales reached 421k hl (+4.6% in 2006 vs. +6.3% in 2005). Looking at numbers over 5 years, the trend which is well shown in the graph is even clearer: the +9% cumulated increase in volumes is broken down as -10% in Italy and a +15% outside Italy.

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E’ cosi’ che l’Asti spumante si conferma il prodotto piu’ internazionale del vino italiano: la percentuale di export sale dal 78.3% al 78.9% nel 2006, ormai 4 bottiglie su 5 varcano i confini. The result its that now, 4 bottles out of 5 go outside Italy, with a weight showing a constant uptrend.

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Questo e’ invece un quadro piuttosto completo della suddivisione del fatturato estero. Cosa si puo’ concludere. Esiste un forte riposizionamento geografico del prodotto, principalmente verso Est, con Russia (ormai il 8% delle vendite estere) e Australia (6%) che stanno prendendo sempre piu’ piede. I due mercati chiave restano stabilmente la Germania (che pero’ nel 2006 ha visto un calo del 4%) e gli USA (che viaggia sempre sui 12m di bottiglie). Let’s give a more detailed look at the breakdown of international sales. We could say that there is a significant repositioning of the product towards East with Russia (now 8% of international sales) and Australia (6%) gradually taking a larger share of the pie. The two large markets are still Germany (where 2006 was not so exciting) and US (which is flat around 12m bottles).

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Questa’ e’ una visione piu’ chiara di quello che sta succedendo in un mercato chiave delle bollicine italiane: l’Inghilterra. Il prodotto e’ obiettivamente in una situazione di declino, dopo il record di oltre 8m di bottiglie raggiunto tra il 2002 e il 2003. La riduzione e’ diventata un crollo nel 2006, con un -22% dei volumi venduti. This is a more detailed vision of what is happening in a key market for Italian sparkling wines: UK. In this market Asti spumante looks in clear difficulty, with a 22% fall in sales in 2006 after 2 already negative years: the 2002-2003 record of over 8m bottles look now very far.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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