Allora guardiamo al valore aggiunto. Secondo Mediobanca, il maggior valore aggiunto in Italia nel 2005 lo ha fatto Antinori, con circa 65m, con una crescita del 17% rispetto all’anno precedente. Si tratta di una leadership assoluta, visto che il secondo, GIV, sta a 47m e il terzo, CAVIRO, a 33m. In realta’ nel 2005 GIV ha recuperato un pochino (+23%), anche se la distanza non si e’ colmata di un gran che.
Ranking by value added. According to Mediobanca data for 2005, the Italian leader is Antinori, with 65m euro, +17% vs. 2004. The gap with the n.2 GIV at 47m is relevant. Similarly, the n.3 in Italy with 33m is CAVIRO at a significant distance.

Beh, guardando questa classifica con un po’ di attenzione si puo’ notare quanto segue:
– per prima cosa, abbiamo un bilanciamento tra operatori privati e cooperativi, visto che i privati sono primi, quarti, sesti, settimi e ottavi.
– in secondo luogo, la leadership e’ chiaramente e senza possibilita’ di ribaltamenti (salvo acquisizioni) nelle mani di Antinori.
– di nuovo, proviamo a mettere dentro Campari. Beh, qui di numeri ufficiali non ne abbiamo, pero’ ad una stima ad occhio potremmo dire 30m. Quindi diremmo che Campari rafforzerebbe la posizione dei privati piazzandosi ad occhio al n.4.
– come per il fatturato, le posizioni dei primi 3 sono molto stabili, anche se in questo caso il balzo di Frescobaldi e’ molto piu’ evidente che per il fatturato.
What are the key remarks of this ranking?
– well, first there is much more balance between private operators and cooperatives, given that private companies are n.1, 3, 4, 6, 7 and 8.
– the leadership is clearly in the hands of Antinori with no change of a change (unless a big acquisition is signed).
– again, we could try to include Campari. We have no official figure on its value added, but we estimate EUR30m, which would put the company at n.4
– as in the case of revenues, the top positions (in this case 1,2 and 3) are stable between 2004 and 2005, while at n.4 it is very evident the jump of Frescobaldi.
Chi sale e chi scende. Diciamo che questa classifica e’ piu’ stabile di quella del fatturato. Il n.4 di Frescobaldi (era n. 6) ha implicato la discesa di Mezzacorona e Banfi di un posto. Giordano e’ stato stabile al n.7, mentre Ruffino ha guadagnato un posto contro Cantine Coop. Riunite.
Guardando i numeri per le variazioni percentuali, le cose cambiano un pochino: Frescobaldi e Giordano guidano la classifica dei rialzi, con +40% e +37%, seguiti da Ruffino (+27%), GIV (+23%) e Antinori (+17%). Considerazione: 4 dei 5 piu’ importanti incrementi sono di operatori privati. Chi e’ andato peggio: Zonin (-22%), Mezzacorona (-5%), Cantina di Soave (-1%), Botter (-1%).
Who is going up, who is going down. This rankings are more stable than the ones on revenues. The jump of Frescobaldi from n.6 to n.4 was the key change, which was offset by a relegation by one place of Mezzacorona and Banfi. Giordano was flat at n.7, while Ruffino gained one position. In reality, looking at the % changes, things looks a bit different: Frescobaldi and Giordano with +40% and +37% respectively leads the ranking on the highest increases. They are followed by Ruffino, GIv and Antinori… 4 out of 5 best performers are private companies. Who performed the worst? Zonin (-22%), Mezzacorona (-5%), Cantina di Soave (-1%), Botter (-1%).


