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Dopo aver visto i consumi mondiali, ci focalizziamo sull’Europa. Vi propongo 2 grafici e un tabellone riassuntivo. La considerazione generale che farei e’ che i paesi europei danno la sensazione di andare verso lentissima una convergenza (globalizzazione?) nei consumi di vino.
Si beve mediamente di meno in Europa occidentale, di piu’ in Europa Orientale e in qualche paese del Nord ma le diversita’ tendono a smorzarsi. Non vorrei tediarvi con la statistica, ma la deviazione media dalla media e’ passata in pochi anni da 18 litri pro capite a 14 litri. Cio’ significa che chi in Europa beveva meno sta bevendo di piu’ e chi beveva tanto sta riducendo i consumi.

Ecco quindi il grafico dei tre grandi bevitori europei, i francesi, gli italiani e i gli Spagnoli, tutti in calo. Non ho messo alcune nazioni piu’ piccole per non incasinare il grafico, ma gli svizzeri calano, i portoghesi sono stabili e via dicendo…
Qual’e’ la media su cui convergere? Pare essere circa a 25 litri pro capite all’anno. Il che porterebbe a tirare qualche conclusione drammatica per il mercato italiano del vino (almeno per le fascie piu’ economiche dei prodotti vinicoli…). Ecco il grafico dei consumi in Germania (che viaggiano sul numero che abbiamo identificato come media europea) e il Regno Unito che invece, partendo da un livello poco rilevante (14 litri) sta costantemente crescendo ed e’ arrivato a 18.

Questo e’ il tabellone. Noterete una serie di paesi sui 25-30 litri pro capite stabili come la Danimarca, l’Austria, il Belgio, la Grecia (molto ballerina), l’Ungheria, l’Olanda (sui 20 litri). Infine, varrebbe la pena capire dove arrivera’ la Russia: guardando i paesi intorno, si puo’ notare che molti si sono fermati tra i 12 e i 15 litri (Svezia, Norvegia): c’e’ sempre spazio per un altro raddoppio.

After having analysed world consumption, we focus on Europe. I propose you 2 graphs and a summary table in excel format. The key conclusion is that the European market is showing a slight and very slow convergence in wine consumption patterns.
In general, we drink less in West Europe, more in Eastern Europe and in some Nordic countries, but big gaps are fading away. From a purely statistical point of view, the standard deviation (ie the average difference between countries) moved from 18 liters to 14.
This is the graph with the thre main European drinkers: French, Italians and Spanish, all showing declining pattern. We did not put in the graph the other smaller ones, but Swiss are slighly declining, Portuguese are stable and so on…
What is the average on which to converge? Probably around 25 liter per person per year. Which would lead to some dramatic conclusions for the Italian wine market (at least for the cheap wine segments). In the graph you find the pattern of Germans (which are moving around the number we identified) and UK consumers, which instead are rapidly growing towards the 20 liter threshold (they are now at 18, growing from 14 in 1997.
This is the final table. You will see a number of small but traditional countries around 25-30 liter such as Denmark, Austria, Belgium Greece (very volatile), Netherlands (around 20 liters). Finally it would be an interesting exercise to understand how much further growth is ahead for Russia, from the current 7 liter. Looking at some neighbouring countries (Norway, Sweden) we might argue that a potential target before stabilisation is 12-15 liter per person, which would still leave room for doubling…

