Concha y Toro – dati descrittivi

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Introduciamo oggi una nuova azienda vinicola internazionale che va tenuta sotto osservazione: si tratta di Concha y Toro, societa’ cilena fondata nel 1883 a Santiago e quotata dal 1933 (!!!) alla borsa cilena e dal 1994 al New York stock exchange (NYSE), prima azienda vinicola ad approdare si questo mercato. Perche’ e’ interessante da guardare? Per diversi motivi: primo, e’ il simbolo dell’enologia cilena dato che ha una quota di mercato molto significativa. Secondo, e’ una azienda in forte crescita. Terzo, non e’ proprio piccolina: per spiegarci, e’ piu’ grande della piu’ grande azienda vinicola italiana.
We present today a new international wine company which we have to keep under observation. It’s Concha y Toro, a Chilean firm founded in 1883 and listed since 1933 in the local stock exchange. It has then been introduced on NYSE in 1994, first wine firm to be listed on this market. Why is this interesting? First, because it is the leading Chilean company with a very high market share. Second, because it’s a fast growing company. Third, because it’s not that small: it is larger than the largest Italian wine firm…

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Concha y Toro ha avuto un fatturato nel 2007 di circa 528m di dollari, che corrispondono a 342m di euro al cambio di 1.55. Come voi ben sapete da questo blog, la piu’ grande azienda italian fattura meno di 300m di euro. Concha coltiva circa 7000 ettari in Cile e 957 in Argentina, dove opera quindi anche come produttore locale. Ha 2434 dipendenti (la piu’ “popolata” italiana GIV non arriva a 1000). Il 72% del vino premium che produce viene fatto con uve di agricoltori indipendenti. Come vedete dal primo grafico, la societa’ opera principalmente all’estero: Argentina e resto del mondo fanno circa l’80% delle vendite nel 2007. Di questa fetta, una parte piuttosto importante parti a circa un quarto del fatturato totale e’ realizzato nel Regno Unito.
Sales were in 2007 528m USD, which are 342m euro. As you know from this blog, the largest Italian firm has sales of less than 300m euro. Concha y Toro has 7000 hectares in Chile and 957 in Argentina, where it is therefore a local producer. It has 2434 employees (the top in Italy for employment is GIV, less than 1000). A portion of 72% of its premium wine production comes from the grapes of independend producers. As you can see from the graph, the company is mainly exposed to foreign markets, which were 80% of revenues in 2007. The key market is UK, which represents roughly a quarter of total sales.

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Volendolo inquadrare dal punto di vista dimensionale, possiamo dire che la societa’ e’ molto piu’ piccola dei giganti ma tuttavia molto piu’ grande delle aziende italiane. Il fatturato in dollari di poco piu’ di 528m la mette in una posizione di secondo piano rispetto ai giganti del settore. Come potete pero’ vedere fattura ben di piu’ di Caviro e ha un utile operativo pari a circa il doppio di Antinori. Concha y Toro ha i margini dei grandi operatori del vino del nuovo mondo, circa il 16% a livello operativo (allineato a Constellation Brands). Da questo punto di vista, aziende come Antinori (24%) o LVMH (46%, con i grandi Champagne e Yquem) sono molto lontane.

Let’s provide a couple of graph to show you the size of Concha y Toro. It is clearly much smaller than the large players, but much larger than our companies. Its margins are in line with other larger operators in the “new world” wines at 16% (CBrands is at the same level, Foster’s at 20%): from this point of view, it stands behind the more profitable European companies in premium segments such as Antinori (24%) or LVMH (a stunning 46% margin of its wine division).

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Una caratteristica importante di questa azienda e’ la sua posizione preminente nell’ambito del settore vinicolo cileno. L’azienda rappresenta circa il 30% del valore di tutte le esportazioni di vino cileno (35% del volume) e poco meno del 30% del mercato domestico del Cile. Il suo andamento puo’ percio’ rappresentare un utile indicatore dell’andamento del settore in Cile. Da un punto di vista dei prodotti, l’azienda ha gradualmente migliorato il suo mix, passando nel segmento superpremium dal 5% al 6% del fatturato nel corso degli ultimi 5 anni, ma soprattutto nel segmento premium, passando dal 21% al 33% delle proprie vendite.

An important feature of this company is the key position in the Chilean wine market. It represents 30% of the value of Chilean wine exports and 35% of volumes. It is also the n.1 player in the local market with a market share just shy of 30%. Its trend can therefore be a good proxy of the performance of Chilean wines. Over the years, the company improved its sales mix, moving from 5% to 6% of total sales its superpremium wines and from 21% to 33% its premium wines in the last 5 years.

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Infine, guardiamo ai suoi principali mercati. E’ un esportatore che opera principalmente in Europa, dato che il continente americano (fuori il Cile e i vini argentini venduti localmente), rappresenta il 54% delle vendite all’estero, di cui meta’ nel Regno Unito, come dicevamo. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le vendite in USA rappresentano soltanto il 15% del totale (e sono distribuiti dall’azienda italiana Banfi), a cui si aggiunge un 5% venduto in Canada.
Finally, let’s give a more precise look to its markets. It is an exporter with a major exposure to Europe. Out of total exports, UK is 26% of sales and continental Europe 28%. As we were saying, US is not a major market for this company, representing 15% of sales (20% if we include Canada).

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Nel prossimo post ci occuperemo piu’ in particolare di analizzare i risultati 2007 dell’azienda.In the next post we will address more closely the 2007 results posted by the company.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

3 Commenti su “Concha y Toro – dati descrittivi”

  • paolo

    Molto interessante il post, più interessante ancora é vedere che LVMH abbia un così alto utile, circa il la metà del fatturato, rispetto ai concorrenti che ottengono solo un quinto.
    Questo dipende dal fatto che per LVMH vengono compresi nel fatturato anche gli altri settori operativi del gruppo, oppure avete preso in considerazione solo i brands del vino?
    Concha ed Antinori, aziende private una quotata ed una no, ottengo risultati analoghi.

  • bacca

    Ciao Paolo,
    il margine che vedi di LVMH (45.6%) fa soltanto riferimento al segmento wine & Champagne, quindi esclude sia i business diversi (pelletteria, profumeria e via dicendo), sia il Cognac (Hennessy e’ la H di LVMH) che ha un margine del 22%.
    Se pero’ nel post di descrizione del business di LVMH che ho fatto a luglio dello scorso anno guardi quali brand hanno (Moet & Chandon, Krug, Chateau d’Yquem)… beh, si spiegano anche molte cose…

    bacca

  • paolo

    Grazie. La redditività dei loro vini é altissima, non ci sono paragoni nel mondo. Constellation brands é il top scorer , ma in proporzione ha un utile inferiore e questo la dice lunga.

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