Considerazioni chiave:
– La vendemmia 2009 e’ stata molto positiva: +10% contro -2% per l’Italia nel suo complesso e circa il 6% sopra la media degli ultimi 5 anni.
– Reggio Emilia, Modena e Piacenza hanno incrementato la produzione del 18.2%, 18.9% e 28% rispettivamente. Rispetto ai 5 anni passati, la miglior produzione e’ stata quella di Piacenza, +9%.
– Le superfici vitate si riducono di 1000 ettari circa. L’unica provincia con la superficie in crescita e’ Piacenza
– La produzione di vini DOC continua a crescere in rapporto al totale e raggiunge il 25% (23% nel 2005), a discapito dei vini IGT. I vini DOC nel 2009 hanno raggiunto 1.74m/hl, in crescita del 17%, e del 3.5% annuo sui 5 anni, contro una variazione della produzione regionale dell’1% annuo.
– La produzione di vini da tavola resta oltre il 30% del totale. Nel 2009 e’ cresciuta del 5.5%, meno della dinamica totale.
– Ugualmente, il 7% della produzione viene venduto come mosto. Il bilanciamento tra vini bianchi e rossi non mostra segni di significativa variazione (52% Rossi, 41% Bianchi, 7% mosto).
– Il valore della produzione vinicola scende del 5% nel 2009 ma mostra comunque una crescita annua del 5% sui 5 anni. Tali valori sono largamente al di sopra della media italiana (-0.2% sui 5 anni e meno 6.5% nel 2009 solamente).
Italia
Consumi di vino a valore delle famiglie in Italia – dati 2008 ISTAT
nessun commentoSiamo arrivati ai dati 2008 di ISTAT sui consume delle famiglie italiane (il commento sui dati al 2007 e’ qui), dal quale estraiamo esclusivamente i dati relativi al consumo di vino. Siccome e’ il terzo anno che mettiamo in fila, possiamo cominciare a derivare qualche tendenza. La spesa per i vino in Italia e’ stabile a circa 12.5 euro per unita’, ma si compone di due tendenze divergenti: un graduale calo della penetrazione dei consumi, che ora riguardano il 40% delle famiglie, e un graduale incremento della spesa per famiglia, che oggi raggiunge i 31 euro annui per famiglia “comprante”. Se tagliate i dati in tutti i modi possibili, ne risulta un quadro dove la crisi (per quanto stiamo parlando di dati relativi al 2008) si sta cominciando a far sentire: spendono meno le persone meno giovani e le famiglie con un numero di componenti in crescita. A spendere di piu’ in molte regioni italiane, sono soprattutto i single e le coppie senza figli.
Calabria – produzione di vino e superfici vitate – aggiornamento 2009
2 commentiConsiderazioni principali:
– Vendemmia a -11%, molto peggio dell’Italia (-2%) e del meridione (-8%)
– Continua pero’ lo sviluppo della viticoltura, visto che le superfici continuano a crescere (+6% nel 2009) e +2% annuo sui 4 anni, soprattutto sostenuto dalla provincia di Cosenza (+20% nel 2009)
– Le rese per ettaro sono scese sotto 50q, il 15% meno dello scorso anno e quasi la meta’ rispetto alla media italiana.
– Nel 2009, la produzione di vini DOC e’ calata del 23% (-29% IGT) e la produzione e’ stata sostenuta dai vini da tavola che hanno subito un calo di soltanto il 5%.
– I vini bianchi a -2% sono andati molto meglio dei rossi (-13%)
– La viticoltura della regione si conferma in forte sviluppo, con un valore della produzione di vino in crescita del 21% (+18% Italia) e un andamento di medio termine (-3.2%) non molto distante da quello nazionale (-3.7%).
Santa Margherita – risultati e analisi di bilancio 2009
nessun commentoIl bilancio di Santa Margherita e’ il primo tra le societa’ non quotate che analizziamo. La tesi che abbiamo espresso qualche settimana fa guardando ai dati di Mediobanca si e’ rivelata corretta: nel 2009 a soffrire di piu’ e’ stato il fatturato (-8%, tutto il calo e’ venuto all’estero), mentre i margini hanno sostanzialmente tenuto. Santa Margherita a livello di valore aggiunto e’ tornata al livello eccezionale del 2007 (oltre il 37%) e a livello di Margine operativo lordo e’ stato stabile al 25% se escludiamo l’incremento degli accantonamenti alle perdite su crediti. La seconda considerazione che esce da questi numeri e’ che gli spumanti sono andati molto meglio degli altri vini: sia Ca’ del Bosco che Kettmeier hanno mostrato un incremento delle vendite del 6-7% contro il -8% del resto del gruppo; non solo, i loro margini sono ulteriormente migliorati. Terza considerazione: il debito cresce: Santa Margherita continua a investire circa 7-8 milioni all’anno (contro ammortamenti di meno di 5), paga dividendi per oltre 10 milioni tra i suoi azionisti e le minoranze e, nel 2009 ha visto il suo capitale circolante aumentare di 3 milioni nonostante il calo delle vendite. Con una generazione di cassa di circa 14 milioni, il debito passa da 33 a 40 milioni. Quarta e ultima considerazione: Santa Margherita non dice nulla sulla evoluzione prevedibile della gestione, ma le vendite dei primi due mesi non recuperano (pur essendo stagionalmente irrilevanti). Comunque, anche quest’anno tutti i 9 milioni di utili saranno distribuiti agli azionisti, segno che non sono tanto preoccupati.
Produzione di vino Italia 2009 – dati definitivi
nessun commentoISTAT ha pubblicato i dati finali sulla produzione di vino in Italia 2009. Il numero magico e’ 45.4m/hl, che significa un calo del 2% rispetto al 2008 e un livello del 4% inferiore alla media 2004-2009. A titolo di commento generale, due considerazioni mi paiono interessanti. La prima e’ sul bilanciamento del settore in Italia. La produzione di vino resta sopra il livello che sarebbe opportuno avere. Con esportazioni di 20m/hl, importazioni di 1.4m/hl, consumi interni che scendono sotto i 25m/hl, il mercato assorbe 43-44m/hl, cui si devono aggiungere gli usi industriali che non sono particolarmente significativi per il nostro paese. Considerato che il mercato ha scorte degli anni passati e che le distillazioni finanziate dalla comunita’ saranno tra poco un ricordo, sarebbe opportuno avere livelli produttivi di 1-2m/hl inferiori, per ridare slancio anche al prezzo della materia prima, che continua a soffrire (e oggi sta soffrendo di piu’ nella fascia medio-alta del mercato).












