Frescobaldi – bilancio 2006, seconda puntata

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Passiamo all’analisi del capitale investito e del debito di Frescobaldi. Beh, l’evento chiave e’ stato la vendita di parte di alcune tenute a terzi, pur mantenendone il controllo. Questo ha determinato una serie di impatti che brevemente sono stati: (1) il calo del debito a livelli accettabili; (2) un mancato miglioramento del ritorno per gli azionisti pur in presenza di un migliore ritorno sul capitale.
In this second post on Frescobaldi financial performance for 2006, we highlight the impact of the disposal of minorities of some subsidiaries, which had a massively positive impact on debt ratios, but which also implied a stabilisation of the return on equity, which was less favoured by lower financial leverage.

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Le Opinioni del vino: la bottiglia – prima puntata

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Nota: il secondo sondaggio parte Lunedi’ 29 Ottobre ed e’ dedicato alle guide. Second survey on 29 October, focused on wine guides.

Siamo arrivati al commento del primo sondaggio de “Le opinioni del vino”. Prima di cominciare diciamo che il sondaggio non ha alcuna valenza statistica, essendo stato completato da un numero troppo esiguo di persone. Vale per quello che e’: l’opinione di 69 persone, di cui 30 professionisti e 25 consumatori (gli altri non si sono identificati). Le principali conclusioni sono:

  • Un certo scetticismo per le chiusure alternative, sorprendentemente piu’ evidente nei professionisti del settore che negli appassionati/consumatori.
  • Un significativo scetticismo per i packaging alternativi al vetro.
  • Una richiesta di maggiore chiarezza relativamente al processo produttivo del vino (trattamenti), mentre le informazioni di tipo nutrizionale non interessano particolarmente.
  • Retroetichette meno discorsive: dei commenti dell’annata, del vino o dell’abbinamento non interessa ai nostri intervistati. Vogliono sapere uvaggio, luogo esatto di produzione, metodi di affinamento, data di imbottigliamento e via discorrendo.
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    We are at the end of the first survery of Le opinioni del vino. Before starting, it is important to underline that the survey has not statistical value, being filled by a too limited number of people. Its value is in itself: it is the opinion of 69 persons, of which 30 are working in the world of wine and 25 are just consumers (we do not know about the others). The key conclusions of this first survey are: (1) some skepticism for the alternative corks, which is surprisingly more spread out among professionals of the wine business rather than by customers; (2) a strong skepticism for the alternative packages to glass; (3) a general need of more clarity on labels, mainly as far as the wine treatments is concerned, not much about nutritional facts; (4) people likes back labels very clear with no real comment from the producers but with more factual data, such as the grapes used, the exact location of the vineyards, the bottling date and the ageing techniques.

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    Frescobaldi – bilancio 2006, prima puntata

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    E’ con molto piacere che annovero Frescobaldi tra le aziende italiane che hanno risposto alla mia richiesta di invio del bilancio senza indugio. Si aggiunge ad Antinori, Lavis, Cantina di Soave, CAVIT, Caviro e Gancia. Prima dell’analisi una doverosa precisazione: da meta’ 2006 Frescobaldi e’ diventata una “holding” non operativa, che detiene delle quote delle societa’ operative. In realta’, i numeri sono abbastanza confrontabili con lo scorso anno, dato che l’esercizio del consolidamento e’ stato effettuato per 12 mesi. Le considerazioni generali sono: (1) un aumento del fatturato moderato, principalmente all’estero e senza l’apporto di acquisizioni; (2) margini di profitto in forte miglioramento; (3) debito di nuovo sotto controllo dopo i forti investimenti del 2006 attraverso la vendita di quote di minoranza delle tenute; (4) ritorno sul capitale in miglioramento.

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    I am pleased to put Frescobaldi among the companies which promptly responded to my request of receiving the company reports (such as Antinori, Lavis, Cantina di Soave, Cavit, Caviro and Gancia). Before starting the analysis of 2006 performance, one remark: Frescobaldi changed its legal status in 2006, setting up a new holding company owning all the operating companies. We are now commenting the consolidated report of this company, which should include 12 months of the old perimeter. The key remarks are: (1) an increase of revenues by 6%, achieved mainly abroad; (2) profit margins rapidly improving; (3) debt back to a sustainable level after the strong investments of 2006, after selling the minority stakes of some subsidiaries; (4) an improving return on capital.

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    Antinori – bilancio 2006, seconda puntata

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    Sottotitolo di questo post: chi semina, raccogliera’.

    Dopo aver visto gli utili, penso sia importante anche fare una considerazione su quanto Antinori abbia speso in questi 2-3 anni per ampliare la propria attivita’. Il capitale investito e’ cresciuto in modo significativo (da EUR295m nel 2005 a EUR335m nel 2006) per via degli investimenti e nonostante una buona azione di contenimento del capitale circolante. Per giungere alle conclusioni, il ritorno sul capitale di Antinori rimane relativamente elevato (anche se non fa sobbalzare il lettore), poco sotto il 10% ma comunque meglio del valore del campione Mediobanca. La crescita degli utili commentata due giorni fa e’ chiaramente spiegata dagli ingenti investimenti.

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    Antinori – bilancio 2006, prima puntata

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    Nel 2006, Antinori ha completato un significativo piano di investimenti (pur mantenendo una struttura finanziaria equilibrata) e ha continuato a mostrare una buona crescita del fatturato unita a un miglioramento dei margini. In due parole, il bilancio 2006 potrebbe essere riassunto in questa frase. Ma vediamo i grandi numeri: il fatturato sale dell’8% a EUR129m, il margine operativo lordo tocca EUR50m (+12%) con un margine prossimo al 39%, l’utile operativo sale dell’11% a EUR31m. Soltanto l’utile netto si riduce da EUR21m a EUR18m, ma le cause sono le maggiori tasse e l’assenza di proventi straordinari. Aggiustando per le poste non ricorrenti, stimiamo un utile stabile a EUR18m. Come vedete da questo grafico, la crescita di Antinori e’ quasi tutta concentrata al di fuori dell’Italia…

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