Italia


Campari: le vendite dei primi 9 mesi e la stagionalita' del fatturato

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I numeri dei primi 9 mesi di Campari sono caratterizzati dal consolidamento di Terruzzi e Puthod, che porta a un incremento del 3-4% del fatturato. Nei primi nove mesi il fatturato e’ salito a 80 milioni da 76 milioni, cioe’ +6%, cosi’ scomposti: +3.5% grazie alle acquisizioni, +2.1% crescita organica (cioe’ a parita’ di attivita’), +0.5% dai cambi.

Campari 9 months results are characterised by the consolidation of Terruzzi & Puthod, which brough a 3-4% increase of sales. In the first 9 months, sales were 80 million, up from 76m, +6%, with the following breakdown: +3.5% acquisitions, +2.1% organic growth, +0.5% exchange rates.

L’aspetto piu’ interessante e’ pero che questa crescita e’ accelerata lungo i trimestri: da un valore "organico" negativo nel primo trimestre, a un bel +6.5% sull’anno precedente nel trimestre chiuso al 30 Settembre: segno che la performance del segmento vino di Campari sta migliorando con l’andare dei trimestri.

It is interesting to highlight that this growth accelerated over the quarters in 2006: from a negative organic growth in Q1, Campari posted an impressive +6.5% organic in Q3-06: the performance is clearly improving.

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Antinori – bilancio 2005 – prima puntata

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Antinori e’ tra le prime 5 aziende vinicole italiane. Insieme a Zonin e’ la piu’ grande azienda privata italiana del settore. Mi sbilancio: Antinori ha un bilancio emozionante. Fatturato meta’ Italia, meta’ estero, margini elevati, capitale investito rilevante, grandi investimenti. Per un analista finanziario come me guardare un bilancio come questo e’ un piacere.

Antinori is one of the top 5 Italian wine producers and together with Zonin is the most important privately owned company in the sector. It is an oustanding company in terms of company report figures. Revenues are well balanced between Italy and abroad, margins are high, capital employed is relevant, they invest a lot. For a financial analyst like me, the analysis of figures like these ones is a pleasure.

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Il segmento vino di Campari, il vero consolidatore del mercato? – prima puntata

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Davide Campari e’ uno dei maggiori player europei nel campo degli spirits. La societa’ ha gradualmente espanso la sua presenza nel segmento del vino in Italia, acquisendo negli ultimi 2 anni Sella e Mosca e Terruzzi Puthod. In aggiunta a questi due marchi, vanta in portafoglio dei nomi storici quali Cinzano, Riccadonna.

Campari is one of the major European players in the spirits segment. The company gradually expanded its presence in the wine segment in Italy with the acquisitions of Sella e Mosca and, more recently, Terruzzi Puthod. In addition, it owns other classic names of Italian wines such as CInzano and  Riccadonna.

Come forse sapete, Campari e’ quotata in borsa, con un valore totale di 2 miliardi di euro e un valore d’impresa di circa 2.5 miliardi. Il segmento vino non e’ propriamente il "core business" della societa’, che rappresenta circa il 15% del fattuato (2005); pero’, nell’ambito del settore in Italia, fatturare 125 milioni nel segmento vino significa essere tra i principali operatori privati insieme ad Antinori, Giordano e Zonin.

Campari is a listed company with a market value of EUR2bn and an EV of EUR2.5bn. The wine segment is not the core business as it represents 15% of sales. However, with these revenues, Campari can be considered one of the major Italian private players with Antinori, Giordano and Zonin.

Bene, in questa prima puntata su Campari due ordini di considerazioni. Primo, Campari e’ cresciuto in modo significativo negli ultimi 5 anni, come si vede dal grafico qui di sotto. Fatturava 68 milioni nel 2000, ha raggiunto 125 milioni nel 2005. La crescita organica e’ stata sempre mediamente positiva, intorno al 3-4%. "Paragonando" questa crescita con il campione Mediobanca (che ahime arriva fino al 2004), Campari sarebbe dovuta essere a 84 milioni, invece dei 121 miloni effettivamente raggiunti grazie alle acquisizioni.

In this first part, we look at the historical growth trend: Campari had revenues of 68m in 2000 and reached 125m in 2005. The organic growth has been historically positive in the region of 3-4%. Comparing this trend with Mediobanca sample (up to 2004), Campari clearly outperformed: with the same growth pattern it would have had 84m sales, while it actually showed 121m in 2004.

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Provincia di Bolzano: la corsa verso i vini bianchi e verso la qualita' – dati Camera di Commercio

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La camera di commercio di Bolzano rende noti i dati pronviciali relativi alla produzione di vino dal 1988 al 2003. La produzione annua media degli ultimi 5 anni e’ stata di 370000 ettolitri, pari a circa 1.7% della produzione del nord Italia e 0.75% del totale italiano.

The commercial association in Bozen is publishing the data regarding wine production from 1986 to 2003. The average production in Bozen area in the last 5 years has been 370k hl, representing 1.7% of the Northern Italy production and 0.75% of the Italian production

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Trentino Alto Adige – superfici vitate e produzioni – aggiornamento 2005

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Dopo una lunga parentesi "finanziaria", ho pensato di riprendere la saga regionale delle produzioni e delle rese. Il Trentino Alto Adige riserva qualche sorpresa, rispetto a quello che mi sarei aspettato. Per giungere subito alle conclusioni, credo che si possa dire che:
– le rese per ettaro sono uguali (Bolzano) o superiori (Trento) a quelle italiane;
– le superfici vitate sono superiori a Trento che a Bolzano (se interrogato avrei detto il contrario);
– le superfici vitate mostrano un andamento (declinante) simile a quello medio italiano;
– in totale, la produzione di vino della provincia di Trento e’ 2.5 volte quella di Bolzano nel 2005, contro 2 volte nel 2000, fonte essenzialmente dell’aumento delle rese.

 We go back to the regional review of production and yields after a long period of financial information. We restart with Trentino Alto Adige, which is relatively surprising to me. We might immediately conclude that: (1) yields are equal (for Bolzano) or higher (Trento) than Italian average; (2) Trento has more vineyards than Bolzano; (3) the decline of areas is similar to the Italian trend. The yearly production in Trento is 2.5 times the one in Bolzano in 2005 vs. 2 times in 2000, mainly due to the gradual increase of the yields.

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