
L’andamento dell’industria vinicola italiana mostra due facce diverse: da un lato continua il recupero dei margini di produzione, dovuto all’allargamento della forbice tra prezzi di vendita, che continuano a salire, seppur a ritmi sempre più contenuti e i prezzi del vino all’origine che continua a scendere nel segmento dei vini comuni; dall’altro lato, il clima di fiducia non si riprende probabilamente anche a scontare la difficile annata che il meteo sta prospettando per il 2014. I margini unitari sono comunque tornati a superare il livello di “100”, quello preso a riferimento (anno 2000).
Per coloro che leggono anche il rapporto ISMEA da cui questo post importa i dati, sappiate che su alcuni indicatori ISMEA ha cambiato il parametro di riferimento dal 2000 al 2010. Per ora ho mantenuto, proporzionando i numeri, il riferimento 2000 su tutto. Nei prossimi post potrei riparametrare anche le mie serie storiche. Andiamo a commentare qualche dato insieme.





