Fonte: OIV
A 4 mesi dalla fine del 2008 cominciamo a vedere un po’ di statistiche mondiali aggiornate. Oggi ci occupiamo di scambi mondiali di vino, con una visione di lungo termine. In 2008 è stato probabilmente il primo anno dal 2000 a questa parte in cui gli scambi mondiali non sono cresciuti. OIV stima che siano stati 89milioni/hl, in calo di circa 1 milione di ettolitri rispetto al 2007. I 3 maggiori contributori di questo calo sono stati la Francia (-1.6), l’Italia (-1.3) e l’Oceania (-0.7), parzialmente compensati dal forte incremento delle esportazioni spagnole. Come vedremo in dettaglio, Italia e Francia sono le due nazioni che hanno subito il maggior calo rispetto alle medie storiche e la loro leadership è minacciata dalla Spagna. Resta da stabilire che cosa succederà nel 2009: le attese si concentrano su una “recessione della globalizzazione”, cioè su un processo di regionalizzazione, dove la dimensione globale non diventa un aspetto critico. In questo senso, il trading mondiale di vino, che ha raggiunto ormai il 38% dei consumi (contro il 20% degli anni 80) potrebbe calare in modo significativo, a danno dei paesi che più sono dipendenti da questo canale di vendita.
Importazioni
Importazioni di vino in Italia – aggiornamento Dicembre 2008
nessun commentoQuando tre mesi fa abbiamo analizzato l’andamento delle importazioni ci eravamo lasciati con dei dati in forte crescita: a fine settembre, sui 12 mesi, l’import era cresciuto fino a EUR380m annui, forte di circa 1.9m milioni di ettolitri di vino importato. Da quel momento, i dati hanno cambiato direzione in modo repentino: nell’ultimo trimestre dell’anno le importazioni sono calate del 35-40% rispetto allo stesso periodo del 2007. In questo modo, il saldo finale delle importazioni e’ passato dal +20% di fine settembre a un -6%. E’ stato sufficiente soltanto un trimestre per cambiare direzione? Si’. Come voi sapete, la spina dorsale delle importazioni italiane di vino si chiama Champagne. E lo Champagne si importa tra settembre e dicembre.
L’equilibrio del mercato del vino in Italia – aggiornamento 2008
nessun commentoFonte: Unione Europea
Ci occupiamo oggi di analizzare da vicino l’andamento del bilancio del vino italiano in termini di volumi. Lo facciamo sui dati dell’Unione Europea, che vanno da luglio a giugno. Usiamo quest’anno solo quelli, per offrire un quadro il piu’ possibile coerente, per quanto i numeri annuali che stiamo guardando potrebbero suggerire considerazioni un po’ diverse. Cosa ci dicono questi numeri? (1) che l’equilibrio del mercato del vino italiano alla luce delle regole della distillazione si raggiunge a 43 milioni di ettolitri di produzione circa; (2) che con la vendemmia 2008 a 47-48 milioni di ettolitri e con le attuali esportazioni, si creera’ un surplus di 5.5 milioni di ettolitri prima degli interventi di distillazione; (3) guardando ai numeri storici, le scorte di vino si stanno leggermente riducendo in valore assoluto dal picco del 2004-05, anche se in rapporto al consumo restano praticamente invariate; (4) che la produzione resta largamente sopra i consumi interni e stabilmente sopra alla somma di consumi e export, anche in una annata considerata disastrosa come il 2007-08. Che dire allora? A guardare questi numeri mi pare che la situazione e’ sotto controllo, ma che il mondo del vino italiano continua ad avere bisogno del supporto della distillazione, e quest’anno questo sara’ ancora piu’ vero. I problemi restano sul campo, in attesa che l’estirpazione dei vigneti possa aiutare a ridurre il potenziale produttivo.
Importazioni di vino in Italia – aggiornamento settembre 2008
1 commentoSe le esportazioni hanno segnato un buon mese di settembre, le importazioni e’ gia’ da qualche mese che stanno crescendo in modo inusuale. Come vedremo nel resto del post, stiamo di fronte a un forte incremento delle importazioni di Champagne dalla Francia: sembrerebbe soprattutto trattarsi di prodotti di qualita’ medio bassa ma i numeri sono importanti. Nel solo mese di settembre abbiamo importato EUR32m di spumanti, per il terzo mese consecutivo si tratta di una crescita superiore al 100%. Di questi, EUR30m vengono dalla Francia e, come sappiamo dalle analisi passate, circa il 90% di questi sono Champagne. I volumi sono altrettanto importanti: negli ultimi 12 mesi abbiamo importato circa il 40% in piu’ in volume e il 30% in piu’ in valore, principalmente dalla Francia. Ne deriva in quadro dove la bilancia commerciale del vino italiano resta stabile (nonostante il buon settembre) e come abbiamo visto a proposito degli spumanti, la bilancia commerciale del segmento sta rapidamente deteriorando dopo il picco raggiunto a giugno. Le altre categorie non destano particolari commenti: i vini imbottigliati fanno +10% a settembre ma restano stabili sui 12 mesi, i vini sfusi fanno +12% a settembre e circa +5% sull’anno.
Importazioni di vino in Italia – aggiornamento primo trimestre 2008
nessun commento[English translation at the end of the document]
Tabella alla fine del documento.
L’Italia ha importato vino per EUR63m durante il primo trimestre del 2008 e per EUR347m nel corso dei 12 mesi a Marzo 2008. Come abbiamo gia’ piu’ volte ripetuto, si tratta di numeri largamente inferiori alle esportazioni e caratterizzati dalla categoria dello Champagne che rappresenta la stragrande maggioranza dei vini spumanti (EUR207m dei EUR347m). Cosi’ come le esportazioni anche le importazioni sono in rallentamento: nel primo trimestre sono cresciute del 3% appena (ma con un -5% nel mese di Marzo) contro un +14% in corso d’anno. Stiamo parlando di poco meno di 1.9m/hl, dei quali 1.5m/hl di vino sfuso (+19%), 143k/hl di vini spumanti (+17%) e circa 209k/hl di vini fermi imbottigliati (-5%).







