Esportazioni di vino italiano – aggiornamento marzo 2009

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Dopo due mesi molto negativi, le esportazioni di vino si sono stabilizzate in Marzo su un +1% a valore, complice presumibilmente la mancanza della Pasqua che quest’anno e’ caduta in Aprile. Come vedremo nel resto del post, gli aspetti piu’ interessanti sono: (1) la generale debolezza del mercato americano e’ compensata dal buon andamento dei mercati europei, soprattutto nel segmento chiave dei vini imbottigliati; (2) la performance degli spumanti italiani continua ad essere impattata dal calo delle esportazioni nel Regno Unito (potremmo chiamarla normalizzazione?); (3) si conferma la tendenza al deterioramento del prezzo/mix che abbiamo visto nei mesi precedenti: ne consegue che le esportazioni italiane stanno gradualmente riguadagnando terreno sui volumi.


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I numeri dei 12 mesi a Marzo 2009 dicono: +0.1% valore a EUR3512m, -2.8% volume a 17.81m/hl e +2.9% prezzo mix a 1.97. La bilancia commerciale del vino italiano ha ripreso a crescere in modo moderato, dato che le importazioni continuano a indebolirsi (-25% nel mese di marzo e circa -30% nel primo trimestre).

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Vini imbottigliati. Marzo e’ stato un mese stabile rispetto al 2008, +1%, con un rimbalzo dei volumi del 16% a 973mila/hl. Il mercato americano continua a indebolirsi, con un -10% a livello annuo e un -17% sul Marzo.Siccome questo mercato rappresenta il 25% del totale dei vini imbottigliati, potete immaginare che tutto il resto e’ andato abbastanza bene: la Germania fa +6% sui 12 mesi, il Regno Unito +4%, mentre Canada e Svizzera sono leggermente negative.

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Vini sfusi. Il segmento e’ in calo dell’1% sul mese e stabile sull’anno a Marzo, con un calo del 12% dei volumi annui che pero’ sembra essere in via di esaurimento (diciamo che i 5-5.5m/hl potrebbero essere una buona base). In questo segmento il 40% delle esportazioni vanno in Germania, che come abbiamo detto sta andando bene: le esportazioni annue fanno +1%, con una forte ripresa in Marzo (+15%). Poi ci sono 3 mercati che pesano tra il 7% e il 10%: la Svizzera che cala dell’8%, la Svezia che fa +30% (+17% soltanto a Marzo) e la Francia, che ormai e’ il quarto mercato per i vini sfusi (-19% annuo, -40% in Marzo).

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Vini spumanti. Gli spumanti sono quelli che vanno ancora meglio sull’anno (+4%) ma che mostrano i piu’ chiari segni di deterioramento. In questo caso va sottolineato la questione Regno Unito, che e’ tornato ad essere il secondo mercato dopo la Germania gia’ da febbraio e dove le esportazioni sono in calo a tassi nell’ordine del 70% sullo stesso periodo dell’anno scorso. Di questo passo ad Aprile tornano ad essere il terzo mercato (come sono sempre stati peraltro). La Germania va bene, con un +9% sui 12 mesi e un +18% su marzo e gli USA sono tornati in terreno positivo su base 12 mesi (+1%) forti di un bimestre Febbraio-Marzo molto positivo.

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