Caviro – risultati 2008

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CAVIRO (a proposito, grazie per l’invio “spontaneo” del bilancio!) ha cambiato nel 2008 la chiusura del suo bilancio dal 30 giugno al 31 dicembre. Quindi, il bilancio si presenta in modo un po’ anomalo, con un 2008 che parte da gennaio e finisce a dicembre e un 2007 che inizia al 1 luglio e termina al 31 dicembre. Per semplificare le cose, abbiamo fatto finta che questo 2007 “dimezzato” non sia esistito per l’analisi del fatturato e degli utili e confrontiamo direttamente il 2008 con il 2006/07 (luglio 2006-giugno 2007). Invece, dal punto di vista patrimoniale la questione e’ più semplice e ci consente di guardare ai dati di fine anno mantenendo una buona coerenza.


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Quali sono i punti importanti da sottolineare in questo bilancio: (1) dal punto di vista commerciale, CAVIRO continua a ridurre il fatturato in Italia (soprattutto a causa della crisi nel canale HoReCa) e cresce vorticosamente all’estero, dove la sua dimensione e’ ancora molto piccola. Il fatturato totale e’ sostanzialmente stabile; (2) l’andamento del 2008 e’ stato caratterizzato dal miglioramento (non dettagliato) dei risultati della divisione alcol e distillazione, che aveva portato ingenti perdite nel 2007; (3) la struttura dei costi di CAVIRO mostra un leggero ma costante incremento delle spese promozionali e pubblicitarie rispetto al fatturato, compensato da un minor costo delle materie prime; (4) la posizione debitoria della cooperativa e’ in miglioramento rispetto al dicembre 2007 (ma non rispetto a giugno 2007, quando avevamo commentato gli ultimi dati). Che cosa succede quest’anno: gennaio non e’ andato male grazie alle forti promozioni. I volumi del vino confezionato nei primi 2 mesi del 2009 sono a -1.7%, mentre all’estero le vendite a valore sono in discesa del 4%. Invece, la divisione alcol vivra’ un altro anno difficile, causa il calo previsto dei volumi.

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Il fatturato e’ stato stabile a EUR281m, di cui EUR227m in Italia (-3.6% dopo il -1.8% del 2006-07) e le vendite in Europa in ulteriore forte progresso (+35% a EUR47m). L’analisi dei costi mostra un continuo incremento delle spese pubblicitarie e promozionali all’11% del fatturato (era il 10% nel 2004-05), per un totale di EUR29. Considerato che si applica principalmente alla divisione vino (che pensiamo fatturi circa 170-180 milioni), lo sforzo promozionale e’ piuttosto significativo. La seconda considerazione riguarda il personale, che dopo gli incrementi del 2004-06 sta mostrando segni di stabilizzazione.


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Il margine operativo lordo raggiunge EUR15m, ma come e’ sapete e’ strumentale al raggiungimento del pareggio di bilancio, dato l’incremento degli oneri finanziari da EUR2m a EUR5m (tassi di interesse piu’ alti ma anche maggior debito medio, presumibilmente) e tasse per EUR1m (mentre erano crediti di imposta di EUR1m nel 2006-07).

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La struttura debitoria di CAVIRO sta cambiando: i prestiti soci sono gradualmente restituiti e a questi si sostituisce debito bancario. I debiti al 30-6-07 erano 73 milioni, sono balzati a 94 milioni a dicembre 2007 per ritornare a 81 milioni alla fine del 2008. Lo sforzo di aumentare i pagamenti ai soci e’ anche evidente dal calo dei debiti verso fornitori da 73 milioni a fine 2009 a 60milioni a fine 2008. A questa riduzione di debito nei 12 mesi a dicembre sono venuti in aiuto 5 milioni di riduzione dei crediti verso clienti, e soprattutto 17 milioni di taglio del magazzino, oltre a 6 milioni di generazione di cassa dell’attivita’. Nel corso del 2008 CAVIRO ha investito 9 milioni, leggermente in piu’ rispetto agli 8 milioni spesi nel corso del 2007.


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