Importazioni di vino in Italia – aggiornamento luglio 2007

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Di tanto in tanto e’ anche il caso di guardare che cosa succede alle importazioni di vino in Italia. Anticipo le conclusioni: primo, le importazioni stanno accelerando, partendo da un livello molto basso. Secondo, i volumi importati sono inchiodati a 1.6m/hl (+/- 0.1m/hl) da ormai due anni a questa parte. Terzo, quindi il motivo di tale crescita e’ che si importa in Italia sempre piu’ spumanti (Champagne), anche se a prezzi mediamente piu’ bassi che in passato. Quarto, a dispetto di quanto dice Confagricoltura, le importazioni di vino sfuso (che sono pur sempre l’80% dei volumi importati) stanno tendenzialmente diminuendo. Bello vero?

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From time to time, it is useful to look at what happens to wine imports in Italy. Conclusions: (1) value of imports is accelerating starting from a low level; (2) volumes are flattish at 1.6m/hl plus or minus 100k hl; (3) the reason for this growth is that we import more sparkling wines (Champagne) even if at lower prices than in the past; (4) while Confagricoltura is worried about the increasing imports of unbottled wine, we are not as these imports are going down in volumes, while they are still 80% of total volume imports.


Passiamo ai valori totali. A luglio 2007 avevamo importato in ragione d’anno EUR320m di vino, di cui EUR192m di spumanti, EUR50m di vino imbottigliato e EUR79m di vino sfuso. Queste tre categorie, viste 12 mesi fa erano a EUR162m per gli spumanti, EUR49m per gli imbottigliati, EUR77m per gli sfusi. Totale di un anno fa EUR288m. Risultato: le importazioni crescono in valore unicamente perche’ importiamo piu’ spumanti. Sia il vino sfuso che quello imbottigliato non crescono o lo fanno in modo infinitesimale.
For the 12 months ending July 2007, Italy had imported EUR320m of wine, of which EUR192 were sparkling wines (mainly Champagne), EUR50m of bottled wine and EUR79m of unbottled wine. These three categories 12 months before were EUR162m for sparkling wines, EUR49m for bottled wine and EUR77m for unbottled wines. Total: EUR288m. So, imports are growing just because we are importing more sparkling wines. Both unbottled wine and bottled wines are showing a flattish trend.

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Mix. Se i volumi sono fermi (1.64m/hl 12 mesi fa, 1.57m/hl nel luglio 2007, cioe’ -4%), questo significa che sta crescendo il prezzo a cui importiamo. Vero? Non in tutti i casi. Nel caso degli spumanti siamo passati da EUR16.5 a EUR14.9 al litro, nel caso degli imbottigliati da EUR2.38 a EUR2.45, per gli sfusi da EUR0.58 a EUR0.64. Questi ultimi sono gli unici che crescono. L’aumento del prezzo mix e’ in realta’ completamente dovuto al mix.
Mix. If volumes are slightly declining (1.64m/hl 12 months ago, 1.57m/hl in the year to July 2007, -4%), this means that the price of imports is growing. Is it true? Not really. In the case of sparkling wines, we moved from EUR16.5 to EUR14.9 per liter, for bottled wines from EUR2.38 to EUR2.45, for unbottled wines from EUR0.58 to EUR0.64. These are the only ones showing an uptrend. The increase of price-mix is therefore mostly represented by a change of mix, where sparkling wines are more present with a price several times more than other categories.

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Poi, vini sfusi. I volumi di import stanno scendendo del 7%, compensati da maggiori prezzi. In realta’ succede qualcosa di piu’ interessante. Ci serviamo sempre di piu’ dai nostri amici americani (620k/hl annui rispetto a 550k/hl di 12 mesi fa) e sempre meno dagli spagnoli (336k/hl rispetto a 482k/hl). Confagricoltura: invasione americana! Per piacere: debolezza del dollaro = convenienza dei prodotti venduti in quella valuta. Quindi i vini americani costano un buon 10% in meno di un anno fa. Tra l’altro il vino sfuso americano viene importato a un prezzo di molto maggiore rispetto a quello spagnolo (EUR0.8 contro EUR0.4 per litro) il che significa che probabilmente stiamo importando un prodotto in genere migliore.

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Finally unbottled wines. Volumes are down 7% on a yearly basis, compensated by better price. Something more interesting is however happening. We are more and more importing from US (620k/hl vs. 550k/hl on a yearly basis) and reducing our business with Spain (from 482 to 336k/hl). According to Confagricoltura this is a dangerous trend of import from the US. According to me it is due to the weakness of the US dollar which makes more convenient to buy products denominated in that currency. American wines are costing roughly 10% less than one year ago. Moreover, the wine imports from US are at EUR0.80 per liter vs. EUR0.40 of the Spanish ones, meaning that we are importing a much better product.

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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