Regno Unito


Il mercato inglese del vino – aggiornamento 2011

4 commenti

Con i dati forniti da Concha y Toro presi da Nielsen, analizziamo le vendite al dettaglio di vino nel mercato inglese. Diciamo subito che i dati sono “concatenati” per quando riguarda i valori assoluti del 2008 e del 2009, in modo da rispecchiare quelle che sono state le tendenze rilevate da Nielsen su periodi di 52 settimane che non combaciano perfettamente. Peraltro, credo che il risultato dell’analisi sia piuttosto veritiero, soprattutto per quanto riguarda il movimento relativo tra le varie provenienze dei vini. Quali le conclusioni? (1) il mercato ha chiaramente smesso di crescere a volume, mentre continua a crescere a valore nel 2011; (2) il prodotto italiano continua a guadagnare quote sia a volume che a valore, ed è saldamente  numero 2 dopo il prodotto australiano che continua il suo declino; (3) il prodotto italiano resta una scelta “low-cost” all’interno del panorama inglese, con un prezzo per cassa decisamente inferiore sia alla media che a parecchie delle altre nazioni. Addentriamoci nei numeri.

Continua a leggere »

Esportazioni di vino dal Sud Africa – aggiornamento 2011

nessun commento

Fonte: SAWIS

Il Sud Africa sta vivendo un momento decisamente infelice per le esportazioni di vino. I dati che analizziamo oggi mettono in luce segnali molto preoccupanti di calo in alcuni mercati storici di riferimento, come il Regno Unito (-22%), e in alcuni prodotti secondari come i grandi vitigni internazionali. L’export del Sud Africa si sta poi violentemente spostando dai vini imbottigliati a quelli sfusi, come già successo per altre nazioni “in crisi” (Australia), il che rende ancora più negativo lo scenario delle esportazioni a valore, che purtroppo non siamo oggi in grado di commentare in mancanza dei dati. Infine, come vedete dal grafico qui sopra, le esportazioni calano più velocemente della produzione. Vediamo i dettagli.

Continua a leggere »

Approfondimento sul mercato inglese del vino – PDF dal Corriere Vinicolo

nessun commento

Il Corriere Vinicolo pubblicato in occasione del Vinitaly e’ ricchissimo e include diversi approfondimenti.
Quello che vi propongo oggi e’ un’analisi approfondita del mercato inglese del vino, disponibile integralmente e con un complemento di Carlo Flamini sui dati 2010 di importazione di vino. Come mai e’ tanto interessante? Gli inglesi bevono abbastanza, hanno la mente aperta a ogni prodotto, non hanno (per ora) un prodotto locale competitivo. Tutti ingredienti che funzionano bene con il prodotto italiano, che pero’ ha da affrontare nuove sfide…

Mercato del vino in Inghilterra – andamento ad agosto 2010

nessun commento


Fonte: the wine and spirits trade association

Cominciamo oggi a tracciare un po’ meglio i consumi di vino in UK, dato che la suddetta associazione si premura di raccogliere i dati della dogana inglese e li mette a disposizione del pubblico. I numeri che guardiamo oggi partono dal 2006 e arrivano fino (all’anno mobile terminante) ad agosto 2010. Si tratta di numeri che fanno riferimento unicamente ai volumi (ettolitri/1000), ma danno una buona idea di cosa stia succedendo sul mercato, e cioe’ quanto segue: (1) Il mercato ha preso a scendere ben prima che in altri posti e oggi resta un bel 10-11% sotto il picco del 2006; (2) Il segmento degli spumanti e’ piccolo ma in crescita molto forte. Ha gia’ recuperato quasi tutto il terreno perso (-6% dal picco), mentre per i vini con oltre 15% di alcol (una piccola nicchia) il calo continua; (3) il segmento dei vini fermi sta ora viaggiando al ritmo del +2%, dopo 3 anni consecutivi in negativo, il che significa che la “forma” del recupero e’ poco piu’ che a “L”, quindi con tempi molto lunghi.



Continua a leggere »