Produzione vini DOC


Produzione DOC e DOCG per denominazione – dati 2014

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doc federdoc 2014xxx

Quest’anno siamo in ritardo sui dati Federdoc, che di per se sono già loro stessi in ritardo. Comunque, stiamo parlando della produzione DOC 2014, quindi di una annata particolarmente difficile dal punto di vista produttivo. Lungi dal fare totali dei dati Federdoc, che anche quest’anno purtroppo contengono diversi buchi (due intere regioni, Basilicata e Molise, oltre a diverse denominazioni), possiamo di che il dato mediano delle prime 60 DOC vede una produzione in calo del 2% circa e che soltanto 15 delle prime 60 denominazioni hanno mostrato un dato in crescita rispetto al 2013. A ulteriore dimostrazione dell’annata, basti dire che la superficie denunciata è cresciuta dell’1%, per le medesime 60 denominazioni, circa metà del campione in crescita. Anche se l’annata è stata “nominalmente” difficile potete subito vedere dal grafico qui sopra che le grandi DOC sono cresciute lo stesso. Il Prosecco ha proseguito la corsa a 2.2 milioni di ettolitri, +5%, mentre secondo Federdoc sia Chianti (e poi Chianti Classico) che Asti sono in crescita di oltre il 10% e per il Chianti, il livello produttivo raggiunto è il più alto dal 2006 a questa parte. Ma andiamo a leggere i dati insieme.

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Produzione di vino in Italia 2014 – aggiornamento ISTAT

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Spero con questo post di darvi la migliore fotografia possibile della produzione di vino italiana nel 2014, dato che il sito dell’ISTAT oltre a rilevare i dati con colpevole ritardo (23 luglio 2015) fa molta confusione. Tipo? Confrontando nel corso degli anni dati che includono i mosti o meno, sommando per due volte la produzione di Trento e Bolzano che (maledizione) sono riprodotte in tutte le tabelle regionali, dimenticandosi di correggere le produzione DOC siciliane per il passaggio da IGT a DOC della denominazione Sicilia, mettendo dati sulle superfici vitate che sono francamente inpubblicabili. Fine del piagnisteo, però sarebbe necessario che Unione Italiana Vini o Federvini suoni la campanella e metta ordine tra ISTAT, ISMEA, INEA, MIPAAF, Federdoc e compagnia.

Due parole sui dati che approfondiamo nel resto del post. La produzione cala del 12% rispetto al 2013 ed è del 6% sotto la media delle ultime annate. A farne le spese le regioni del mezzogiorno con cali superiori al 20% e la produzione di vini da tavola, che calano del 23% sotto i 10 milioni di ettolitri. Si conferma la tendenza verso l’aumento delle produzioni DOC, che sono del 4% sotto la media, anche se calano anche loro del 6%. Oggi in Italia la produzione di vini DOC copre il 39% del totale, contro un peso del 32% dei vini IGT e del 24% dei vini da tavola. Ma leggiamo i dati insieme.

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Produzione DOC e DOCG per denominazione – dati 2013

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Ho terminato di rielaborare i dati Federdoc relativi alla produzione 2013 che vi presenterò per le principali regioni durante l’estate. Oggi, apriamo le danze con le classifiche delle maggiori DOC, che qui includono tutto quello che produce più di 50mila ettolitri (mi scuso per chi ha interesse delle DOC minori, ma la classifica sarebbe troppo lunga). La classifica è piuttosto completa, manca soltanto la produzione della DOC Castelli Romani, non pervenuta dalla Camera di Commercio di Roma (non mettetegli fretta, mi raccomando). Da quest’anno ho deciso dividere i numeri per 1000 per gli ettolitri, salvo la tabella delle superfici che apre il post qui sopra.

Dunque, difficile fare conclusioni qui. Comunque, le DOC con più di 50mila ettolitri prodotti sono 61 nel 2013 contro 60 nel 2012. Di queste 28 hanno avuto una produzione in crescita rispetto al 2012. La crescita media per queste DOC è stata del 4% circa, soprattutto trainata dalle DOC che chiamiamo “geografiche” e dagli spumanti. Il re tra le DOC Italiane resta il Prosecco, che è stato prodotto nel Trivento in 2.14 milioni di ettolitri, +19%. La seconda DOC Italiana è il Montepulciano d’Abruzzo, che è leggermente calato rispetto al 2012, mentre l’annata è stata migliore per il Chianti, che messo insieme al Chianti Classico cresce del 10%. Si riprende la produzione della DOC Trentino, mentre continua a crescere costantemente la produzione di Conegliano Valdobbiadene, la parte di qualità del Prosecco. Ma andiamo insieme a commentare le principali categorie.

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Campania – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2012

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In questo post pre weekend di qui a fine mese pubblicherò quello che resta da mettere in linea per quanto riguarda la produzione di vino 2013 e i dati Federfoc (quelli pubblicabili). Oggi ci occupiamo della Campania, che nel 2013 non ha avuto il balzo produttivo visto nel resto del paese, anzi. Come vedrete dai grafici e dalle tabella la produzione è stata del 6% inferiore alla media storica, contro il +7% italiano. Sebbene i dati “negativi” siano legati alle IGT e ai vini da tavola, la regione resta molto indietro rispetto al resto del paese nel percorso di crescita verso una produzione di qualità. Andiamo ai numeri.

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Toscana – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2012

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Oggi parliamo della produzione di vino DOC in Toscana, che è la regione più importante in Italia per questa categoria di vino, soprattutto quando si contano gli euro invece dei litri e le vendite all’estero rispetto a quelle italiane. Ve lo dico perchè proprio qualche minuto fa stavo scrivendo un post già pubblicato sulle esportazioni italiane di vino per categoria e mi viene facile leggere il numero: nel 2013 circa 520 milioni di export di vini DOC toscani, contro 1.9 miliardi di vendite all’estero di vini imbottigliati DOC per tutta l’Italia. Purtroppo i dati così lusinghieri non sono supportati dai dati di produzione a volume che Federdoc ha pubblicato per il 2012. Vini che, considerando il tipico invecchiamento di queste categorie produttive, arrivano sul mercato in questi mesi o lo faranno tra poco. Il senso del post è questo. La produzione 2012, salvo la stabilità di Bolgheri e un recupero del Brunello è andata così così (come la vendemmia, peraltro), con un forte calo di produzione soprattutto rintracciabile nel Chianti.

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