prezzi del vino


Vendite al dettaglio di vino nella GDO in Italia – dati IRI, aggiornamento 2021

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Grazie a IRI pubblichiamo oggi i dati di vendite al dettaglio di vino nella GDO per l’anno 2021. È stato un anno di normalizzazione per i vini fermi, con i primi tre trimestri che hanno tenuto botta al forte incremento del 2020 e un calo nell’ultimo trimestre (-4%), ma comunque su livelli ben superiori al 2019 (+6.6%, il vero parametro di confronto). È stato invece un anno eccezionale per gli spumanti, Continua a leggere »

I prezzi all’origine del vino – aggiornamento 2021 su dati ISMEA

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Fonte: ISMEA

Vi presento oggi I dati ISMEA sull’andamento dei prezzi all’origine del vino che ho rielaborato durante la pausa natalizia. Il tema dei prezzi è oggi centrale, con una spinta inflazionistica che non vedevamo da anni e che molti di noi forse non hanno mai vissuto. Anche nel settore del vino sta succedendo, anche se ci sono un paio di punti da sottolineare, prima di lasciarvi alle tabelle. Per prima cosa, i prezzi del vino (soprattutto per i vini da tavola) sono stati Continua a leggere »

La valutazione delle aziende vinicole – aggiornamento 2021

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Oggi torniamo sulla valutazione delle aziende vinicole in borsa, con  qualche novità avendo un paio di nuove entrate (Duckhorn e Vintage Wine Estates, di cui avete letto sul blog o leggerete) e una nuova suddivisione, Continua a leggere »

I prezzi all’origine del vino – aggiornamento 2020 su dati ISMEA

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Fonte: ISMEA Mercati

Se non ci fosse stato il COVID e dovessimo commentare i dati che presentiamo oggi diremmo che il 2020 è stato un anno in cui i picchi dei prezzi dei vini di qualità si sono smussati, dopo quelli che con il senno di poi si potrebbero chiamare eccessi. I dati pubblicati da ISMEA sono piuttosto chiari: i prezzi dei vini DOC, anzi direi DOCG, che sono di solito sulle pagine dei giornali sono calati in media nel 2020 di oltre il 10%. Stiamo parlando di Barolo (-10%), Brunello di Montalcino (-13%), Barbaresco (-22%, ma con una serie un po’ ballerina), Valpolicella (apparentemente -30% ma con numeri molto discontinui e forse quindi errati). Nei vini bianchi calano finalmente le quotazioni del Prosecco e anche del Conegliano Valdobbiadene: sarà una buona notizia (finalmente) per i grandi produttori della zona che hanno sofferto l’inflazione dei prezzi di questi vini così tanto popolari.

Il quadro generale è quindi nel suo complesso di un calo dei prezzi dei vini di qualità (mediamente intorno al 5%) compensato da una ripresa del 10% circa dei prezzi dei vini comuni (dopo il fosso del 2019), con i vini IGT sostanzialmente allo stesso livello del 2019. Conclusione: l’indice dei prezzi ISMEA è abbastanza allineato tra 2019 e 2020 “in media”, ma con una precisazione importante: il punto di uscita è negativo, nel senso che i prezzi di novembre/dicembre 2020 sono il 6-7% inferiori al medesimo periodo del 2020, il che significa che entriamo nel 2021 con uno scenario di prezzi più bassi di quelli di fine 2019.

Passiamo ad analizzare qualche dato insieme.

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La valutazione delle aziende vinicole – aggiornamento 2020

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Due cose succedono nel nostro post annuale sulla valutazione delle aziende vinicole. Primo, non abbiamo più i multipli di Baron de Ley perchè ormai il proprietario si è comprato tutte le azioni sul mercato e quindi non ci sono più analisti che hanno interesse a elaborare delle stime. Al suo posto inseriamo Andrew Peller, il produttore di vino canadese quotato. Il post resta comunque difficile da scrivere e da interpretare per il momento particolarmente incerto. Secondo, il mitico “EV/EBITDA”, parametro di riferimento delle valutazioni aziendali in quanto un buon indicatore della generazione di cassa aziendale è defunto, causa introduzione dello scellerato principio contabile IFRS16. Resta il multiplo del valore d’impresa sull’utile operativo.

I valori borsistici delle aziende vinicole sono calati mediamente del 7%, con cali più pronunciati per le aziende della Champagne e di quelle legate alla Cina, Treasury Wine Estates in particolare. In Italia ha perso terreno Masi, mentre è cresciuto di oltre il 60% il valore di IWB, che dalla crisi COVID ha tratto forti benefici grazie alla sua esposizione alla grande distribuzione e alla vendita diretta. Bene, nel post trovate la tabella aggiornata con i multipli degli utili (Prezzo/Utili) e (Valore d’impresa su utile operativo), oltre al multiplo sulle vendite (valore d’impresa sulle vendite). Passiamo a commentare qualche numero.

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