Portogallo


Portogallo – esportazioni di vino 2018

nessun commento

 

A differenza di numerose altre nazioni europee, in Portogallo la vendemmia 2017 è stata in media con i dati storici. Anzi, la vendemmia cattiva apparentemente è stata quella del 2018. Il tutto si ribatte sui dati che commentiamo oggi, relativi alle esportazioni di vino. I volumi sono mantenuti stabili intorno a 3 milioni di ettolitri e ciò ha consentito ai portoghesi di raggiungere il loro massimo storico nelle esportazioni, circa 800 milioni di euro, probabilmente occupando anche qualche spazio lasciato libero da altri. Francia, Brazile (finalmente!), Belgio, Germania e Canada sono i mercati in cui i dati sono stati più positivi. Il Regno Unito (naturalmente!), Olanda e Angola () quelli dove le esportazioni portoghesi hanno subito un rallentamento. Passiamo a un breve commento dei dati.

Continua a leggere »

La classifica della competitività per nazione vino – dati France Agrimer 2017

nessun commento

 

Dopo qualche anno ritorniamo sul discorso competitività con lo studio che France Agrimer commissiona a Deloitte. Lo studio guarda a 6 fattori: due strutturali (potenziale produttivo, clima/ambiente), due competitivi (la capacità di conquistare mercati e il portafoglio di marchi) e due che chiamerei economico/organizzativi (l’ambiente macroeconomico, la struttura della filiera e gli investimenti). L’aggiornamento 2017 vede l’Italia sempre in testa, come già era nel 2012 quando avevamo analizzato i dati, con un vantaggio limitatissimo sulla Francia che in qualche modo ha guadagnato posizioni rispetto al passato. Inutile dire che l’Italia secondo lo studio è strutturalmente il miglior posto al mondo per fare vino, ma per competività veniamo superati dai francesi e per organizzazione/sostegno pubblico della filiera anche dagli USA. Non stiamo dicendo novità: abbiamo probabilmente i migliori prodotti ma non siamo bene organizzati e sostenuti per venderli. Tra gli altri, Spagna, Australia e Cile guadagnano terreno, a svantaggio degli USA che passa nel quinquennio da terzo paese eletto produrre vino a sesto. Passiamo all’analisi dei dati.

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento primo semestre 2018

nessun commento

 

Il primo semestre 2018 è stato caratterizzato da fortissime turbolenze valutarie e da un generalizzato calo dei volumi di vino esportati, causa scarsa vendemmia 2017. Questi due fattori hanno in qualche modo distorto i rapporti di forza tra nord e sud del mondo vinicolo, tra vecchio e nuovo. I dati dei primi 11 paesi del mondo, che seguiamo grazie ai dati provenienti dalle dogane e dal rapporto pubblicato ogni trimestre dal Corriere Vinicolo “Wine Numbers”, dicono che le esportazioni in euro sono cresciute del 3% a 12.8 miliardi di euro, mentre i volumi sono calati del 4% a 44.6 milioni di ettolitri. L’Italia in questo semestre ha perso velocità ed è cresciuta meno dei vicini di casa di Spagna e Francia, mentre a livello globale, i forti cali di Stati Uniti, Nuova Zelanda, Argentina e, in minor misura, Cile hanno determinato un “mantenimento” della nostra quota di mercato a livello globale, che è stata poco sotto il 23%, un livello più o meno mantenuto da cinque anni a questa parte. Passiamo all’analisi dei dati.

Continua a leggere »

Il valore della produzione di vino nel mondo – stima INDV 2017

nessun commento

[Istruzioni per la consultazione: questa analisi combina i dati di produzione pubblicati da OIV e da organismi locali con i prezzi medi di esportazione del vino. Ipotizzando che tale prezzo sia corrispondente al valore medio del vino prodotto – e quindi che il valore medio dei prodotti esportati sia simile a quello dei prodotti consumati nel mercato domestico – è possibile ricavare un valore della produzione di vino, in Euro miliardi in tabella. A completamento dell’analisi, per il 20% della produzione mondiale che non è esplicitamente menzionato – ALTRI – viene considerato un prezzo medio del 30% inferiore alla media.]

La vendemmia molto scarsa del 2017, combinata a una sostanziale stabilità dei prezzi medi di esportazione nel mondo hanno determinato un calo del 7% circa del valore della produzione mondiale di vino che stimiamo qui essere stato intorno ai 72 miliardi di euro. Tale calo è soprattutto associato ai grandi produttori europei, che hanno visto la produzione calare del 15/20% con una piccola compensazione (3-4%) derivante dalla crescita del prezzo di esportazione. Detto questo, se consideriamo la media degli ultimi 10 anni, restiamo su valori del 10% più elevati, forti di un prezzo medio di esportazione che nel decennio è cresciuto del 40% (2017 contro 2008). L’Italia resta senza dubbio la seconda forza del vino mondiale: stimiamo qui che il valore della produzione italiana, circa 12 miliardi di euro, sia poco più della metà di quello francese (22 miliardi) e del 40% circa superiore a quello americano, che appare però su un più solido trend di crescita strutturale. Passiamo a commentare qualche dato insieme.

Continua a leggere »

Portogallo – esportazioni di vino – aggiornamento 2017

nessun commento

Il Portogallo recupera parte del terreno perso sui volumi esportati negli ultimi anni e mette a segno il migliore anno di sempre, con una crescita delle esportazioni di vino dell’8% a 778 milioni di euro. A consentire tale exploit sono una serie di mercati “secondari”. Alcuni di questi, come l’Angola, negli ultimi anni hanno avuto un andamento particolarmente volatile e ancora oggi sono ben lontani dal livello raggiunto un tempo, altri sembrano essersi finalmente svegliati. Parliamo del Brasile, dove il Portogallo cresce del 53% dopo anni di stabilità (e per i portoghesi il Brasile dovrebbe essere il mercato “ovvio”), ma anche della Cina dove da tre anni a questa parte le esportazioni crescono in modo piuttosto solido. Quindi, tornando a bomba alla considerazione iniziale, dopo 3-4 anni a cavallo dei 720-730 milioni, le esportazioni portoghesi finalmente si sono sbloccate. Passiamo a commentare qualche dato.

Continua a leggere »