ISTAT


I numeri della viticoltura biologica in Italia – aggiornamento 2020

nessun commento

 

Vi ripropongo oggi l’aggiornamento delle superfici vitate biologiche al 2020, dai dati estratti dalla banca dati Sinab (se volete cimentarvi, il link è questo). I dati restano positivi e in crescita, visto che nel 2020 le superfici bio per l’uva da vino sono cresciute da Continua a leggere »

I numeri della viticoltura biologica in Italia – aggiornamento 2019

nessun commento

Con il livello di ettari in conversione più basso dal 2014 a questa parte, la spinta verso il biologico sembra rallentare. Questo ci dicono i dati 2019 appena pubblicati da Sinab in collaborazione con ISMEA. L’Italia è chiaramente uno dei paesi più avanzati sul tema, come abbiamo sottolineato in questa analisi pubblicata lo scorso anno. La penetrazione delle superficie bio di 109mila ettari del 2019 rispetto alla superficie totale vitata riportata da ISTAT è del 17%. Di questi 109mila, 84mila sono convertiti (+13%), mentre 26mila sono in fase di conversione (il 20% in meno dell’anno scorso). Le regioni storicamente più importanti nel segmento bio, quindi Sicilia, Toscana e Puglia, non crescono più, mentre il fenomeno si sta allargando alle altre regioni. Da notare il forte incremento registrato in Veneto (+30%). Vi segnalo e allego un grafico, direttamente proveniente dal rapporto ISMEA-SINAB, che vi mostra la penetrazione dei vini bio in GDO su alcune denominazioni. Passiamo ai dati.

 

Continua a leggere »

I numeri della viticoltura biologica in Italia – aggiornamento 2018

nessun commento

 

I dati 2018 sulle superfici vitate biologiche riportati dal SINAB mostrano ormai per il secondo anno consecutivo una situazione di quasi stabilità, con un graduale incremento della superficie certificate (74mila ettari da 71mila dello scorso anno), ma un calo di quelle in fase di certificazione (da 35mila ettari a 32mila). La medaglia ha due facce anche da un punto di vista geografico: la Sicilia anche nel 2018 ha perso ettari biologici, mentre sono in forte progresso i dati di Veneto, Toscana, Campania, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Liguria, tutte con incrementi superiori al 10%. Le regioni con la maggior penetrazioni delle superfici biologiche sul totale sono la Calabria e la Basilicata, vicine al 50%), mentre nel caso della Sicilia, che resta la regione con la superfice più estesa in valore assoluto, la quota è scesa dal 33% al 29%. Passiamo ai dati in dettaglio.

Continua a leggere »

I numeri della viticoltura biologica in Italia – aggiornamento 2017

nessun commento


 

I dati del SINAB sulle aree vitate “bio” del 2017 arrivano con una sorpresa: un incremento soltanto del 2% della superficie totale (inclusiva dei vigneti in conversione), da 103 a 105mila ettari e del 4% del 7% di quella effettiva, da 66 a 70mila ettari. Essendo l’ammontare di vigneto in conversione ormai di circa 30mila ettari da 3 anni a questa parte, il dato 2017 è un pochino deludente: soltanto 4658mila ettari in più, contro un numero che si poteva facilmente stimare tra i 12mila e i 15mila ettari osservando i dati del passato. Da dove arriva il rallentamento? Essenzialmente dalla Sicilia, che pur restando di gran lunga la regione con il maggior vigneto bio ha visto calare da 39mila a 36mila ettari la superficie vitata bio (inclusiva del vigneto in conversione, purtroppo non abbiamo dati regionali distaccati). I progressi maggiori vengono ormai dal centro-nord, dove questa pratica ha avuto uno sviluppo ritardato: le superfici bio di Umbria, Trentino Alto Adige, Lazio ed Emilia Romagna sono tutte in crescita di oltre il 20%. Passiamo a una breve analisi dei dati.

Continua a leggere »

Lombardia – produzione vino e superfici vitate – aggiornamento 2008

nessun commento

Fonte: ISTAT

lombardia 2008 1

Stimolato da una email di una studentessa che mi chiedeva come mai i dati sulla produzione in Lombardia fossero aggiornati al 2007 e non al 2008, ho deciso di colmare la lacuna. Si tratta dei dati ISTAT aggiornati al 2008. Le principali annotazioni da fare a questi numeri sono le seguenti: (1) la Lombaria si conferma una regione “in crescita” dal punto di vista vinicolo, soprattutto a partire dal 2004; (2) la crescita e’ guidata dalle due province forti, Pavia e Brescia; (3) la produzione sta gradualmente muovendo verso i vini di qualita’, con rese per ettaro ben piu’ basse della media italiana e in costante calo da qualche anno; (4) la produzione si sta gradualmente spostando verso i vini bianchi, e resta predominante la produzione di vini DOC (anche se non si puo’ intravedere alcuna tendenza a un ulteriore aumento.


lombardia 2008 2
Continua a leggere »