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Cile – esportazioni di vino 2021

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Oggi vi parlo delle esportazioni cilene di vino relative al 2021. Per inquadrare bene il tema e fornirvi in poche righe quello che c’è da sapere (oltre a guardare lo splendido grafico animato qui sopra), direi questo: il Cile non è riuscito a tornare sui livelli del 2019 di export, chiudendo a 1.66 miliardi di euro, il 3% sotto il 2019 (le tabelle sono fatte “dimenticando il 2020 nelle variazioni %”). In questo senso, molto peggio dei paesi Europei, quasi tutti sopra il 2019 (tra il 7% di Spagna il 13% della Francia, manca ancora la Germania all’appello).

Seconda considerazione: il Cile ha comunque superato Continua a leggere »

Cile – esportazioni di vino 2020

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Il Covid ha prodotto importanti ritardi negli aggiornamenti delle tabelle del commercio estero mondiali di UN Comtrade. Per non perdere il filo conduttore, analizziamo oggi con ritardo i dati di export 2020 del Cile, unico tra i grandi paesi rimasto scoperto. Il 2020 è stato un anno di forte svalutazione del peso cileno contro il dollaro (13%), il che ha prodotto una compressione dei dati di export di vino, in crescita del 6% in valuta locale ma poi calati del 6-7% quando tradotti in euro e in dollari. In Euro, il Cile ha dunque esportato 1.6 miliardi di euro di vino -7% e all’incirca quanto fece 5 anni fa. Confrontato con l’andamento del commercio mondiale di vino, i dati cileni sono Continua a leggere »

Le esportazioni mondiali di vini spumanti – aggiornamento 2020

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Secondo la nostra analisi sui dati di UN Comtrade, i flussi di commercio estero di spumanti nel mondo sono calati da 7.3 miliardi di dollari del 2019 a 6.3 miliardi di dollari nel 2020, -13%. Il calo diventa poi -15% se parametrato in euro, vista la leggera svalutazione della valuta americana. Il calcolo è molto più complicato sui volumi, a causa della presenza di dati molto volatili. Diciamo che se prendessimo soltanto i volumi esportati dei principali paesi produttori (Francia, Spagna, Italia, Germania e Australia), arriveremmo a un calo dell’8% da 8.7 milioni di ettolitri a 8.0 milioni di ettolitri. Come è sempre capitato in tutte le crisi mondiali, la Francia è il paese che ha subito il maggior calo, passando da 3.4 a 2.8 miliardi di euro di export, -19%. Italia e Spagna sono state decisamente meno impattate, con un calo del 7% e dell’11% rispettivamente, per un valore di 1.47 miliardi e 400 milioni di euro rispettivamente. Dopo questi tre paesi, come potete apprezzare dalla lista, cominciamo con i “trader” come Singapore e quindi perdiamo di rilevanza. I dati di volume sono generalmente migliori di quelli a valore per Italia e Spagna, con cali del 2-3% sul 2019, mentre sono peggiori per la Francia, -22% a 1.7 milioni di ettolitri. Ovviamente l’Italia mantiene una leadership piuttosto marcata sui volumi, che hanno superato secondo UN Comtrade 4m/hl (i volumi di Istat sono leggermente diversi ma comunque coerenti con questi).

Bene, vi lascio alle tabelle e ai grafici, mentre nel prossimo post affrontiamo l’argomento al contrario, cioè le importazioni per paese 2020 (tabella già aggiornata in Solonumeri, a proposito).

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