DOC/DOCG


Umbria – produzione vino – dati Federdoc 2013 e ISTAT 2014

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L’andamento della produzione di vino in Umbria nel 2014 è stato non dissimile da quello del resto dell’Italia, con una produzione in calo sia rispetto al 2013 che agli anni precedenti. L’entità di questo calo è meno marcata, -5% contro -12% per l’Italia, anche se i dati visti in prospettiva storica sono peggiori (-17% contro -12%). Due sono le cose da notare in questi numeri: 1) la produzione di vini di qualità continua a crescere in proporzione al totale, segno positivo; 2) finalmente siamo in grado fornire una serie di dati completa sulla produzione di vini DOC in regione (riferita al 2013), per quanto i dati contengano evidenti errori e siano incompatibili con le evidenze ISTAT. Passiamo ai numeri.

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Sardegna – produzione vino – dati Federdoc 2013 e ISTAT 2014

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Oggi ci occupiamo della produzione di vino in Sardegna del 2014 e dei dati sui vini DOC regionali, riferiti invece al 2013, come prodotti da Federdoc. La Sardegna ha avuto una produzione vinicola nel 2014 in netta controtendenza rispetto al resto del paese, a dire il vero dopo anni di netti cali e grazie a un boom nella produzione di vini rossi. La produzione di vino cresce del 17% rispetto al 2013 ed è del 40% sopra la media storica. Non solo, i dati ISTAT parlano di un balzo della produzione di vini DOC in regione, che come al solito non si parlano con i numeri prodotti invece da Federdoc (2013: 388mila ettolitri di vini di qualità contro un dato di 177mila rilasciato da ISTAT). Andiamo a leggere qualche numero in dettaglio.

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Lazio – produzione vino – dati Federdoc 2012 e ISTAT 2013

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La regione Lazio è al secondo anno di “rinascita” del suo settore vino, caratterizzato da una inversione nella tendenza calante della produzione, ma incentrata sui vini di qualità.  Questo ci dicono i dati ISTAT 2013, che andiamo oggi ad analizzare insieme. Così, oltre a essere storicamente una regione “di vini bianchi”, il Lazio sta anche diventando una regione dove il vino DOC e IGT sono i due terzi del totale. I conti tra Federdoc e ISTAT come spesso capita non tornano, dato che secondo Federdoc si producono 0.5 milioni di ettolitri di vino DOC mentre per ISTAT sono 700mila… ma comunque si può dire che la DOC Castelli Romani, la più importante, si è stabilizzata.

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Liguria – produzione vino – dati Federdoc 2012 e ISTAT 2013

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Secondo i dati ISTAT anche nel 2013 la Liguria ha mantenuto un volume produttivo di vino particolarmente limitato, ben sotto alle medie storiche e circa uguale a quello del 2012. Come lo scorso anno, la produzione “mancante” è quella dei vini comuni, mentre nell’ambito di una annata poco generosa, i vini DOC mantengono un buon livello di produzione (-10% rispetto alla media storica, -3% rispetto al 2012). Tra le tabelle trovate anche i dati relativi alle principali denominazioni, riferiti in questo caso al 2012. La principale DOC regionale resta Riviera Ligure di Ponente con circa 11mila ettolitri prodotti nel 2012, ben al di sotto dei livelli “normali” di circa 15mila ettolitri, seguita dalla DOC Colli di Luni, che però è in “comunione” con la Toscana. Andiamo ai numeri.

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Puglia – produzione vino – dati Federdoc 2012 e ISTAT 2013

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Anche il commento sui dati di produzione della Puglia non è facile da scrivere. Nel 2013 c’è stato un recupero ma è facile, guardando il grafico, capire che le buone annate producano sempre di meno: nel 2013 sono stati 6 milioni di ettolitri (inclusi i mosti), nel 2010 furono 7, nel 2005 furono oltre 8 milioni. Nonostante questi “su e giù” un fatto appare abbastanza chiaro: in Puglia si è creato una sorta di zoccolo di vini di qualità, 3 milioni di ettolitri a occhio, di cui 1 di DOC e 2 di IGT, e su questo zoccolo si innesta la fisarmonica dei vini comuni e dei mosti (questi ultimi con una progressione molto preoccupante negli ultimi 2 anni). Il progresso sulla qualità c’e’ stato a cavallo del 2009-2010 (da 2 a 3 milioni, soprattutto grazie alle IGT). Andiamo a vedere i numeri insieme.

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