costi di produzione


Costi e margini del settore vinicolo – aggiornamento 2011-12

nessun commento

ISMEA si è recentemente prodigata in un restyling del suo pezzo congiunturale sul settore vinicolo, con un deciso incremento delle informazioni relative al commercio estero. Purtroppo, sotto altri aspetti le interessanti informazioni trimestrali che ottenevamo sull’andamento delle vendite per esempio non sono più reperibili. Comunque, siamo riusciti anche con qualche stima “originale” de I numeri del vino, a ricostruire in modo dignitoso il quadro dei costi di produzione, dei prezzi di vendita e dei margini del settore. È fuori di dubbio che il settore “industriale” del vino è sotto pressione: i prezzi sia delle materie prime che dei mezzi di produzione sono in forte crescita, soprattutto nel segmento dei vini da tavola, mentre i prezzi di vendita non mostrano segnali altrettanto positivi. Secondo la nostra stima il margine “indice” del settore è sceso dal picco del 2009-10 di 135-140 circa a un livello di 110-115 nel 2011. Oltretutto, visto l’ulteriore balzo dei prezzi dei vini da tavola nel primo trimestre 2012, il margine potrebbe essersi ulteriormente contratto. Il tutto è frutto del calo produttivo, cui si associa un livello molto elevato dell’export. Essendo tale forbice non sostenibile, è presumibile che nel 2012 a fronte di un calo dei margini (vedi clima di fiducia in deterioramento) qualcosa dovrà succedere, presumibilmente attraverso una riduzione dei volumi di export. Passiamo in rassegna i numeri.

Continua a leggere »

Costi e margini dell’industria italiana del vino – primo trimestre 2011

2 commenti


Fonte: ISMEA
Nei primi mesi del 2011 la forbice costi-prezzi ha continuato a chiudersi e, essendo una forbice (!), i margini dell’industria del vino sono calati in modo molto significativo. Chi vince? Beh, a guardare questi grafici (1) chi non deve comperare le uve ed e’ perfettamente integrato riesce presumibilmente a sopportare il calo continuo dei prezzi di vendita al dettaglio nel mercato nazionale; (2) chi esporta molto riesce probabilmente a beneficiare di una crescita cosi’ significativa da consentire di compensare i maggiori costi produttivi con un volume di attivita’ superiore. Il quadro generale vede per la prima volta calare l’indice di fiducia del settore vinicolo da 16.8 a 9.0.



Continua a leggere »

Costi e margini dell’industria italiana del vino – aggiornamento 2010

nessun commento


La pubblicazione di fine anno ISMEA sui costi e sui margini della filiera vinicola ci pone purtroppo di fronte alla sfortunata situazione di dover rettificare in parte anche i dati del terzo trimestre che inspiegabimente (cioe’ senza farne pubblica ammenda) sono stati cambiati. Le conclusioni non sono diverse da quelle del post che avevamo pubblicato ma chiaramente in numeri sono meno “eccezionali” di quelli che avevamo visto. Si confermano alcune tendenze: (1) il costante miglioramento della fiducia delle imprese vinicole, non del tutto spiegabile da cio’ che viene al punto 2 e successivi; (2) il calo dei margini dell’attivita’ che coincide con una forbice che si sta chiudendo tra le materie prime (aumento dei prezzi all’origine, soprattutto dei vini da tavola) e prezzi di vendita che non si riprendono; (3) la ripresa del costo dei mezzi produttivi, quindi delle materie prime accessorie.



Continua a leggere »