Champagne


Laurent Perrier – risultati primo semestre 2009

nessun commento


laurent perrier primo semestre 2009 tab

Laurent Perrier ha chiuso il primo semestre (Marzo-Settembre) con risultati in forte calo rispetto allo scorso anno, anche se la relazione degli amministratori sottolinea che i trimestri mostrano una specie di inversione di tendenza. In secondo luogo, il calo della produzione di Champagne previsto per il 2009 (come conseguenza del taglio delle rese) dovrebbe ridurre gli acquisti di uve e quindi dare una boccata di ossigeno al bilancio. Di certo i numeri del primo semeste fanno abbastanza paura: il fatturato e’ calato del 22% dopo il -26% del primo semestre 2008: in due anni le vendite si sono quasi dimezzate, da 115 milioni a 66 milioni. I margini scendono in modo molto significativo soprattutto a livello di margine operativo lordo e l’utile netto e’ praticamente annullato: da 11 milioni dello scorso anno a 2 milioni quest’anno. Il magazzino sale e il debito gli va dietro. Speriamo che sia veramente il fondo… Questi numeri sono anche interessanti perche’ ci indicano che l’anno veramente difficile per i numeri delle aziende sara’ il 2009 e che il calo del 2008 e’ stato soltanto l’inizio.


laurent perrier primo semestre 2009 1
Continua a leggere »

Boizel Chanoine – risultati primo semestre 2009

nessun commento


boizelle h109 1

Prima di parlare del primo semestre di Boizel Chanoine, forse e’ meglio parlare prima di cosa dice del futuro. L’azienda valuta positivamente i risultati ottenuti, soprattutto in termini di margini e fa notare che a partire da settembre lo scenario sembra mostrare qualche segno di stabilizzazione. La strategia del gruppo sara’ immutata e l’azienda prevede di mantenere i volumi, anche se il peggioramento del prezzo-mix sul risultato operativo 2009 si fara’ certamente sentire.

boizelle h109 15

Bene, ora possiamo parlare dei risultati, considerando che gennaio-giugno sono un periodo “morto” per le aziende vinicole e ancora di piu’ per quelle di Champagne (a occhio fanno il 35% del risultato totale). Nel primo semestre 2009, Boizel ha mostrato un significativo calo delle vendite (-18%), una riduzione dell’utile operativo del 40% e dell’utile netto del 50%. Considerando la gravita’ della crisi e la componente predominante del calo del prezzo-mix (-13%) rispetto ai volumi (-4%), bisogna ammettere che il commento dell’azienda e’ corretto: questi risultati non sono proprio male.


boizelle h109 2
Continua a leggere »

Vranken Pommery – risultati primo semestre 2009

nessun commento


vranken h109 1

Ho pensato di pubblicare i dati semestrali di Vranken Pommery per guardare come si evolvono i conti di un’azienda vinicola in un periodo di forte calo del fatturato. In realta’, nel caso specifico ci troviamo di fronte forse al “meno peggio”, nel senso che la VP ha nel corso del primo semestre 2009 incrementato la sua quota di mercato dal 7.5% a quasi il 10% nel mercato dello Champagne. Ci troviamo anche di fronte a un periodo dell’anno (i primi 6 mesi) in cui si realizza soltanto il 30% delle vendite annuali. I numeri che trovate sono quindi la somma dei secondi 6 mesi 2008 e dei primi 6 mesi 2009, cioe’ una sorta di 2009 fatto come se la seconda parte dell’anno fosse uguale a quella dell’anno scorso (che chiaramente non sara’, dato che il calo dovrebbe continuare in modo piuttosto evidente). I numeri che vedete portano a una serie di riflessioni: (1) la leva operativa impatta sui margini: cioe’ non solo il fatturato scende ma i costi fissi (come il costo del personale) pesano sugli utili, quindi con un fatturato a -8%, il MOL scende del 25% e l’utile operativo del 35%; (2) le minori vendite portano a un incremento del magazzino, se non si interviene prontamente sulle quantita’ prodotte; (3) questo comporta un incremento del capitale investito, che combinato ai minori utili fa scendere il ritorno sul capitale. Ma come dicevamo Vranken e’ stata forse la piu’ virtuosa tra le case di Champagne (Boizelle ha annunciato un calo delle vendite sul semestre del 18% contro l’8% di Vranken, mentre Laurent Perrier ha fatto un -25% sul periodo aprile-giugno, dopo che le vendite gia’ crollavano lo scorso anno).


vranken h109 2
Continua a leggere »

La valutazione delle aziende vinicole in Borsa – aggiornamento Luglio 2009

2 commenti


valuation h1 5

E’ ora di aggiornare il post sulla valutazione delle aziende vinicole. Devo dire che questo “aggiornamento” non porta particolari indicazioni sui multipli (cioe’ su quanto valgono le aziende relativamente ai loro utili). E’ invece molto interessante per quanto riguarda il modo in cui le aspettative si sono mosse negli ultimi 6 mesi. E qui vengo subito a discutere i due grafici che trovate per primi: quanto erano le attese di utili e fatturato a gennaio 2009 rispetto a settembre 2008 e quanto sono oggi rispetto a settembre 2008. Il periodo di riferimento e’ sempre il medesimo (l’anno fiscale 2009). Come potete vedere le stime a gennaio 2009 “erano a meta’ strada”. L’utile di Vranken, per esempio, era stato tagliato del 22% a gennaio (rispetto alla stima di settembre), mentre oggi il nuovo numero e’ del 40% inferiore. Laurent Perrier ha subito un taglio ulteriore: le stime di settembre 2008 non erano errate soltanto del 27% come sembrava a gennaio, ma del 57%. Per Constellation Brands a gennaio nessuno aveva in effetti tagliato le stime, mentre oggi la previsione e’ scesa del 15%. Mi pare che “a occhio” i piu’ colpiti (e quelli che mostriamo) siano le aziende della Champagne.


valuation-12008-5.jpg
Continua a leggere »

Francia – esportazioni di vino – aggiornamento aprile 2009

nessun commento


francia-export-aprile-2008-1

Se le esportazioni italiane stanno scendendo moderatamente rispetto allo scorso anno, la stessa statistica riferita alla Francia mostra un andamento ben piu’ pesante. L’esposizione della Francia ai vini VQPRD e’ come sappiamo nettamente superiore all’Italia. Inoltre, una buona fetta delle esportazioni (circa il 30%) sono Champagne. E lo Champagne nei primi 4 mesi del 2009 mette a segno un andamento da pelle d’oca con variazioni del -45/55% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Conclusione? La Francia ha perso quasi 1 miliardo di euro di export di vino (dal massimo di 7.1 miliardi di euro raggiunto a meta’ 2008 al livello attuale “annuo a fine Aprile” di EUR6.2bn). La seconda cosa che va detta e’ che la Francia ha una “dimensione” di export di vino comunque dell’80% superiore all’Italia, secondo esportatore (ma era 2 volte, cioe’ il 100% di piu’ a meta’ 2008). La terza considerazione riguarda il mix: le esportazioni di vino da tavola e dei vin de pays non stanno scendendo in modo cosi’ drammatico: fanno -1% sui 12 mesi ad aprile contro il -13% del totale e -12% sui volumi contro il -13.5% del totale.


francia-export-aprile-2008-2
Continua a leggere »