CAVIT


Cavit – risultati 2016/17

nessun commento

 

Cavit ha chiuso il 2016/17 con un leggero incremento delle vendite (+3% circa) raggiunto grazie alla ripresa del mercato italiano e alla crescente presenza del gruppo nel segmento degli spumanti, anche attraverso la controllata tedesca Kessler Sekt. Essendo una cooperativa, l’analisi dei dati economici è meno rilevante di quella dei dati commerciali e soprattutto dell’analisi della remunerazione dei soci. Purtroppo l’azienda (a differenza degli scorsi esercizi) non rende più noti tutti i dettagli relativi alla mutualità (salvo i volumi), talchè ci risulta impossibile fornire un dato puntuale salvo specificare quanto dice la relazione e cioè che i conferimenti sono stati remunerati a “livello maggiore rispetto l’anno precedente”. I volumi processati nell’annata sono stati però in calo del 3% (per la parte relativa ai soci). L’andamento dell’annata 2017/18 sembra positivo, con un incremento ulteriore del mercato italiano e un messaggio “tranquillizzante” su quello americano, che lascia intravedere un anno di crescita. La cooperativa non fa mistero di essere nella posizione di fare acquisizioni, nell’interesse dei soci. Speriamo! Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Cavit – risultati 2015/16

nessun commento
cavit-2016-2

Il bilancio 2016 (maggio 2016) di CAVIT è tutto orientato verso il segno più. Crescono le vendite di un sano 7% a 178 milioni, e questo non succedeva dal 2011, crescono i margini e la generazione di cassa, per quanto siamo comunque di fronte a una cooperativa. Infine, anche i volumi trattati dalla cooperativa, circa 658mila ettolitri, sono cresciuti del 3% rispetto allo scorso anno. L’acquisizione di Kessler Sekt si è rivelata di successo e CAVIT sta esportando le sue basi spumanti di qualità dall’Italia per essere processate e imbottigliate in Germania, dove la controllata ha realizzato un fatturato di 7.2 milioni di euro (+9%), rispetto ai 178 consolidati. L’evoluzione della gestione è vista positivamente, con un andamento incoraggiante delle vendite estive (2016) e un piano di investimenti senza particolari picchi fino al 2020, quando la cooperativa dovrà intervenire con un rinnovamento importante delle strutture italiane. Passiamo ai dettagli.

Continua a leggere »

Cavit – risultati 2014/15

nessun commento
cavit 2015 1

Cavit ha chiuso il 2015 (a maggio) con un leggero incremento delle vendite, essenzialmente legato alla crescita all’estero e del segmento degli spumanti. Dal 2015 la cooperativa deve redigere il bilancio consolidato a seguito dell’acquisizione di Kessler Sekt, l’azienda spumantistica tedesca acquistata nel giugno 2013 che dovrebbe integrarsi perfettamente con Cavit, potendo usufruire della sua produzione di vini atti a diventare spumante. L’impatto non è stato dirompente (circa 5/6 milioni di vendite su un totale pre-acquisizione di 159 milioni, quindi +3/4%, diventati 6.6 milioni nel 2014/15), ma nel post troverete un doppio 2013/14, il primo solo Cavit e il primo con Kessler Sekt consolidata (a dire il vero solo per 11 mesi ma l’impatto dovrebbe essere marginale). Nell’ambito dell’attività della cooperativa, va segnalato l’importante incremento (+16%) della remunerazione dei soci, reso possibile dall’ulteriore miglioramento della struttura finanziaria. Le prospettive per il 2015/16 sembrano migliorare: nel primo trimestre (maggio-agosto) l’evoluzione del fatturato è in accelerazione (+6.6%), con l’Italia a +2.2% e l’estero a +8%. Andiamo a leggere qualche numero insieme.

Continua a leggere »

CAVIT – risultati e analisi di bilancio 2013-14

nessun commento
cavit 2014 3

A distanza di un anno dall’acquisizione della ditta tedesca di spumanti  Kessler Sekt, Cavit non ha ancora consolidato le vendite della nuova controllata, che nel 2014 sono stati di circa 5 milioni di euro. Gli amministratori hanno scritto nella relazione che lo faranno dal prossimo anno, dato che nel primo anno di attività (in cui Cavit ha spedito basi spumanti in Germania per far riprendere le vendite) la nuova controllata è stata in fase di “start-up”. I numeri 2014 di Cavit sono sulla falsariga degli scorsi anni, cioè andamento commerciale discreto (le vendite sono cresciute del 4%) e ulteriore rafforzamento patrimoniale, con la posizione finanziaria netta positiva per circa 2 milioni. Diciamo che nel 2014 Cavit diventa probabilmente l’unica grande azienda vinicola italiana (cooperativa) senza debito. Ma andiamo a commentare i numeri insieme.

Continua a leggere »

CAVIT – risultati e analisi di bilancio 2012-13

nessun commento
cavit 2013 5

 

Con Cavit cominciamo al solito la stagione dei bilanci 2013, essendo la prima azienda a chiuderlo a Maggio. L’annata per Cavit è andata discretamente bene, nel senso che con un fatturato ormai inchiodato da anni a poco più di 150 milioni, ha continuato nel sentiero di riduzione del debito. E’ probabilmente la grande cooperativa italiana meno indebitata e forte di questa struttura finanziaria ha deciso di fare un passo fuori dai confini, con un’acquisizione in Germania della più grande vecchia tedesca di produzione di spumanti metodo classico, la Kessler Sekt, con 1 milioni di bottiglie all’attivo. Gli effetti dell’acquisizione li vedremo il prossimo anno, ma certamente la quota di spumanti sull’attività di Cavit, oggi ancora sotto il 10%, con una esposizione soprattutto in Italia, è destinta a crescere. Certamente i soci della cooperativa, che già finanziano Cavit con circa 37 milioni di euro di crediti commerciali, sarà destinata a crescere, dato che la cooperativa non ha una significativa capacità di generazione di cassa indipendente. Passiamo all’analisi dei numeri.

Continua a leggere »