Andrew Peller


Andrew Peller – risultati a marzo 2018

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Sebbene siano pochi gli estimatori di questa analisi su Andrew Peller, penso sia utile seguirne il destino, visto il posizionamento quasi esclusivo nel mercato canadese e la strategia molto attiva di acquisizioni che sta mettendo in atto. Inoltre, essendo quotata in borsa può fornire qualche utile indicazione sulla sua valorizzazione. In breve, spero che le 81 page views (su 438mila circa che il blog genera in un anno) possano crescere! Tornando a noi, Andrew Peller ha acquistato a ottobre 2017 tre piccole wineries che hanno aggiunto circa il 3% al fatturato (e un altro 3% arriverà nel prossimo anno fiscale). Nell’esercizio chiuso a marzo 2018, le vendite sono così cresciute del 6% (con un ulteriore 4% di crescita a pari perimetro, supportata dall’ottimo andamento del mercato canadese), mentre gli utili sono cresciuti del 15-20%. La valutazione borsistica del gruppo è di circa 600 milioni di dollari canadesi, cui si aggiungono circa 170 milioni di debito per un valore d’impresa prossimo agli 800 milioni. Ne deriva una valutazione piuttosto interessante sugli storici 2018 di 12 volte l’EBITDA e quasi 15 volte l’EBIT. Passiamo a una breve analisi dei dati.

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Andrew Peller – risultati 2017 e presentazione dell’azienda

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E’ venuto il momento di aggiungere un’azienda alla lista di quelle che normalmente analizziamo annualmente: Andrew Peller. Inquadriamola: azienda familiare canadese, quotata in borsa, quasi interamente focalizzata sulla produzione e vendita di vino canadese in Canada. Le esportazioni, principalmente in USA sono meno del 5% del fatturato, così la quota di vini non canadesi e di prodotti “non vino”, anche se recentemente l’azienda è entrata nel segmento del whisky canadese. Perché è il momento? Perché Andrew Peller ha annunciato recentemente una serie di acquisizioni che la porteranno a aumentare in modo significativo la sua taglia, già oggi di tutto rispetto: parliamo infatti di un fatturato tradotto in euro di circa 230 milioni e di un EBITDA di 36 milioni di euro. Come dicevamo, ha annunciato l’acquisto di tre tenute a Okanagan Valley in British Columbia, per un valore di 95 milioni di dollari canadesi, che aggiungeranno circa 25 milioni di vendite alle 340 circa realizzate nell’esercizio chiuso a marzo 2017. Con una capitalizzazione di mercato di 760 milioni di dollari canadesi (500 milioni di euro circa) e dei multipli borsistici molto elevati (15x l’EBITDA e quasi 30 volte l’utile netto), entra a pieno merito tra gli osservati speciali del blog.

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