Toscana – produzione di vino e superfici vitate 2019 – dati ISTAT

nessun commento

 

La vendemmia toscana 2019 è perfettamente allineata alla media storica e all’anno precedente, con una volatilità dunque nettamente inferiore a quella delle altre regioni italiane (9% sopra la media storica, ma 9% sotto il 2018). Nel constesto di questa stabilità è stato un anno migliore per i vini rossi, che sono la maggioranza della produzione regionale (87%) e leggermente peggiore della media per i vini di qualità rispetto alla media storica, intendendo con questo una produzione elevata di vini comuni rispetto agli anni passati (ma parliamo veramente di poca roba). Passiamo ai numeri.

Continua a leggere »

Germania – importazioni di vino 2019

nessun commento

Dati dettagliati e scaricabili disponibili nella sezione Solonumeri (altri paesi).

I tedeschi hanno importato lo stesso vino dell’anno scorso, spendendo un filo di meno. Questo il quadro molto generale delle importazioni di vino in Germania, uno dei mercati più importanti del mondo vista la dimensione (14.8 milioni di ettolitri per 2.6 miliardi di euro) e anche il ruolo di assoluta rilevanza che il prodotto italiano riveste, con una quota di mercato che nel 2019 cresce al massimo degli ultimi anni: 37%. Il 2019 vede come vincenti la Francia e come perdente la Spagna e il Sud Africa, con il prodotti italiano stabile rispetto allo scorso anno. Da un punto di vista dei prodotti, i tedeschi hanno importato meno vino sfuso e, sorpresa, meno spumanti, calo quasi completamente compensato dalla crescita dei vini in bottiglia, dove noi italiani siamo leader assoluti. Si tratta dunque di un anno un po’ sottotono come dicevamo, -2%, ma il 2018 era andato particolarmente bene. Passiamo dunque a una breve analisi dei dati.

Continua a leggere »

Argentina – esportazioni di vino – aggiornamento 2019

nessun commento

 

Le esportazioni di vino argentine sono cresciute del 2% nel 2019 a 708 milioni di euro, con un progresso simile per i vini in bottiglia (+2%) e quelli sfusi (+3%), che sono una parte residuale del totale. Dietro questa “quasi stabilità” si nasconde però una graduale ma costante variazione della destinazione del vino argentino che sta spostando il suo baricentro dal mercato nord-americano a quello più vicino dei paesi dell’America Latina e a quello europeo. La porzione destinata agli USA scende al minimo storico del 31%, come potete apprezzare dal primo grafico, a vantaggio di una serie di mercati che diventano sempre più importanti, primi tra tutti il Regno Unito e il vicino Brasile. Passiamo a una breve analisi dei dati.

Continua a leggere »

Puglia – produzione di vino e superfici vitate 2019 – dati ISTAT

nessun commento

 

La produzione di vino pugliese ha seguito un andamento crescente negli ultimi anni, fino a raggiungere il 20% del vino italiano. Si tratta di un livello paragonabile a quello del Veneto, anche se le differenze sono importanti, a partire dal tipo di produzione (ben bilanciata tra vini rossi e bianchi – in forte crescita questi ultimi – contro la vocazione bianchista e spumantistica del Veneto) fino alle categorie qualitative (soprattutto vini da tavola in Puglia, molto vino DOC in Veneto). Forse il dato più rilevante di questo post è che la Puglia è una delle poche regioni in Italia in cui la produzione 2019 non è calata grazie al boom della produzione di vino bianco, totalizzando nel complesso 9.8 milioni di ettolitri (10.6 compresi i mosti), rispetto a un calo del 9% a livello italiano. Siamo dunque di quasi il 50% sopra la produzione media degli ultimi 10 anni, per questa regione che produce oltre il 40% di tutto il vino da tavola italiano. Passiamo a un breve commento dei dati, che come sapete sono replicati nella sezione Solonumeri del blog.

Continua a leggere »

Esportazioni di vino italiano – aggiornamento febbraio 2020

nessun commento

 

I dati di febbraio sono meno peggio di quanto ci si potesse aspettare, anche se va ricordato che ha avuto un giorno in più dell’anno scorso (anno bisesto e decisamente funesto…). Chiude quindi con un valore sostanzialmente allineato a quello dello scorso anno, con un incremento dei vini in bottiglia e un calo che comincia a essere evidente delle esportazioni di spumante, pur in un periodo non significativo e pur essendo dovuto al crollo delle spedizioni nel Regno Unito. Ovviamente parlare di questi dati oggi è come parlare di un passato che non c’è più, quindi non è possibile estrapolare dei trend chiari: il mese di Marzo (quando vi ricordo che le esportazioni italiane totali sono scese del 17% anno su anno) sarà il primo test di che cosa succede al vino italiano. Ma ne parleremo sul blog il 14 giugno prossimo. Per ora concentriamo su questi numeri.

Continua a leggere »