Piemonte – dati di produzione dei vini DOC (2020)

nessun commento

Trovate all’interno del post le tabelle relative agli ettari rivendicati, ettolitri certificati, ettolitri imbottigliati e valore della produzione (ai prezzi di base) delle DOC più rilevanti della regione Piemonte. I dati sono ricavati dalle pubblicazioni ISMEA.

Ho anche inserito un paio di grafici (quelli che mi parevano più espressivi), relativi al valore della produzione e alla superficie denunciata delle principali DOC regionali.

Si riferiscono agli anni 2016-2020 per le seguenti DOC: Asti, Piemonte, Barbera d’Asti, Langhe, Barolo, Cortese di Gavi, Barbera d’Alba, Roero, Dolcetto di Alba, Monferrato, Barbera del Monferrato, Barbaresco, Nebbiolo di Alba, Brachetto d’Acqui, Dogliani, Dolcetto di Ovada, Ruché di Castagnole Monferrato, Grignolino di Asti, Colli Tortonesi, Colline Novaresi, Cortese dell’Alto Monferrato, Alta Langa, Dolcetto d’Acqui, Nizza, Malvasia di Casorzo d’Asti, Gattinara, Dolcetto di Diano d’Alba, Freisa di Asti, Grignolino del Monferrato Casalese, Erbaluce di Caluso, Dolcetto d’Asti, Terre Alfieri, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Coste della Sesia, Barbera del Monferrato Superiore, Verduno di Pelaverga, Ghemme, Canavese, Dolcetto di Ovada Superiore, Freisa di Chieri, Albugnano, Carema, Valli Ossolane, Boca, Lessona, Calosso, Colline Saluzzesi, Bramaterra, Cisterna d’Asti, Fara, Pinerolese, Sizzano e Collina Torinese.


Continua a leggere »

Toscana – dati di produzione dei vini DOC (2020)

nessun commento

 

Trovate all’interno del post le tabelle relative agli ettari rivendicati, ettolitri certificati, ettolitri imbottigliati e valore della produzione (ai prezzi di base) delle DOC più rilevanti della regione Toscana. I dati sono ricavati dalle pubblicazioni ISMEA.

Ho anche inserito un paio di grafici (quelli che mi parevano più espressivi), relativi al valore della produzione e alla superficie denunciata delle principali DOC regionali.

Si riferiscono agli anni 2016-2020 per le seguenti DOC: Chianti, Chianti Classico, Morellino di Scansano, Brunello di Montalcino, Bolgheri, Maremma Toscana, Vino Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Giminiano, Rosso di Montalcino, Rosso di Montepulciano, Bianco di Pitigliano, Montecucco, Elba, Pomino, Bolgheri Sassicaia, Cortona, Valdichiana Toscana, Barco Reale di Carmignano, Vin Santo del Chianti, Carmignano, Montecarlo, Montecucco Sangiovese, Orcia, Sant’Antimo, Val d’Arno di Sopra, Colline Lucchesi, Sovana, Montescudaio, Candia dei Colli Apuani, Terre di Pisa, Colli dell’Etruria Centrale, Monteregio di Massa Marittima, Colli di Luni, Bianco dell’Empolese, Vin Santo del Chianti Classico, San Gimignano, Ansonica Costa dell’Argentario, Moscadello di Montalcino, Parrina, Elba Aleatico Passito, Terratico di Bibbona, Valdinievole, Val di Cornia, Vin Santo di Montepulciano, Terre di Casole, Suvereto. Continua a leggere »

Esportazioni di vino – Italia – aggiornamento maggio 2022

nessun commento

Le esportazioni italiane di vino procedeno un po’ a singhiozzo lungo un percorso di crescita piuttosto incorraggiante. Maggio è stato un ottimo mese, dopo un aprile sottotono. Conviene quindi sommare i numeri e guardare ai periodi cumulati ma sopratttutto anche al parametro di riferimento del 2019. Nei primi 5 mesi del 2022 le esportazioni Continua a leggere »

USA – consumi e mercato del vino – aggiornamento 2021

nessun commento

Il mercato americano del vino è tornato sulla “linea di crescita” tracciata negli scorsi anni, dopo il fosso del 2020. Questo dicono i dati che abbiamo come sempre rielaborato del Wine Institute americano, che si occupa sia di dare una dimensione al mercato nel suo complesso (secondo il loro rapporto 40.6 milioni di ettolitri di consumo per 78 miliardi di dollari di valore al dettaglio nel 2021) e a fare il punto sulla produzione e vendite dei vini californiani (21 milioni di ettolitri). Ora, questi dati sono Continua a leggere »

Callmewine – risultati 2021

nessun commento

In un anno non ovvio per l’ecommerce dopo la sbronza del 2020 supportato dal lockdown, Callmewine è riuscita a crescere quasi del 40%, cominciando a impostare anche una strategia di diversificazione geografica, principalmente in Francia e Germania. Così, le vendite hanno raggiunto quota 17 milioni, circa la metà rispetto al leader di mercato Tannico (prendendo il fatturato esclusa la parte francese acquisita proprio nel 2021). A livello di gestione “industriale” Callmewine ha mantenuto un margine stabile nel 2021 contro il 2020 del 25.5%. Se vedete la serie storica nella tabella sotto noterete che il dato è coerente nel corso degli anni, per un ricarico medio del 33%.

I risultati sono però in peggioramento rispetto al 2020, Continua a leggere »