Senza categoria


Esportazioni di vini spumanti Italia – aggiornamento primi nove mesi 2018

nessun commento

 

La riga che vedete qui sopra è eloquente e mostra la progressione delle esportazioni dei nostri spumanti nel corso dell’ultimo anno. La barra mostra invece la variazione percentuale mensile. Come vedete dopo un forte balzo in agosto, nel mese di settembre la crescita dei vini spumanti è scesa al 5%, contro un settembre 2017, sempre visibile nel grafico, da +10%. In confronto, agosto era stato +20% contro +15%. Seconda considerazione: scavando nei dati emerge un andamento per la prima volta negativo degli USA (-12% a settembre), e molto positivo nel Regno Unito (+20%). Visti i rischi derivanti dalla possibile mancata approvazione di Brexit, la sempre maggiore esposizione del nostro export di spumanti al mercato inglese (282 milioni su 1040 nei nove mesi) non può non essere vista come un rischio. Detto questo, gli spumanti restano la categoria in crescita e senza di loro le nostre esportazioni sarebbero in calo. I prossimi mesi saranno sfidanti. Su un valore totale di 1.5 miliardi di euro toccato negli ultimi mesi ben 859 sono realizzati negli ultimi tre mesi dell’anno. Il bilancio dell’anno, quindi, è ancora lontano dall’essere tirato! Passiamo all’analisi dei dati.

Continua a leggere »

Corea – importazioni di vino – aggiornamento 2017

nessun commento

 

La Corea è uno di quei mercati dove l’Italia non occupa la posizione che si meriterebbe data la qualità dei suoi prodotti vinicoli. Ed è un mercato piuttosto importante per i beni di lusso e in crescita per il settore del vino. Nel 2017 le importazioni di vino sono cresciute del 7% a 186 milioni di euro (poco meno di 400mila ettolitri), nonostante per il paese asiatico non sia stato un anno facile il 2017 viste le bizze del vicino di casa della Corea del Nord. La Francia domina con una quota di mercato di un terzo, i cileni seguono con circa il 20% e perdendo terreno, mentre il prodotto italiano mantiene le posizioni con circa il 14% di quota e mostra una crescita, calcolata sugli 5 anni, decisamente inferiore a quella degli altri paesi esportatori. Ecco se al posto dei cileni ci fossimo noi italiani potremmo dire che siamo dove dovremmo essere. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Il valore delle DOC/DOCG – stima I Numeri del Vino 2017

nessun commento

 

Prosecco e Conegliano Valdobbiadene sono ormai un fenomeno da 1 miliardo di euro. Lo dice questa elaborazione che quest’anno faccio in ritardo, la quale incrocia i dati produttivi della vendemmia 2016 come pubblicati da Federdoc (ahime siamo fermi ancora lì) con le rilevazioni di prezzi medi fatte da ISMEA, di cui abbiamo discusso qualche mese fa, relativi all’anno successivo, il 2017. In questa rilevazione, a differenza del passato, ci siamo focalizzati su un numero inferiore di denominazioni, le 20-21 che esprimono un valore superiore a 20 milioni di euro (manca l’Amarone, di cui Federdoc non produce dati di volume da ormai due anni a questa parte) e che insieme hanno raggiunto un valore della produzione di poco superiore a 2 miliardi di euro. Che conclusioni si possono trarre? Beh, il 2016/17 è stato un anno di consolidamento, in altri termini si cresce ancora ma a un tasso inferiore ai precedenti. Anzi, se si toglie il fenomeno Prosecco/Valdobbiadene potremmo dire che la combinazione di volumi leggermente inferiori e prezzi leggermente superiori ha prodotto per questa ventina di DOC più rappresentative un valore in euro stabile rispetto alla combinazione di dati precedenti. Passiamo all’analisi dei dati.

NB i valori in tabella in italico sono stimati, in quanto uno o entrambi i due dati (prezzi e volumi) sono mancanti e quindi sono stati utilizzati quelli dell’anno precedente.

Continua a leggere »

Il consumo di vino e bevande alcoliche in Italia – aggiornamento ISTAT 2017

nessun commento

La consueta indagine ISTAT sul consumo di bevante è stata pubblicata nel 2017 con un po’ di ritardo e senza commento, ma ha mantenuto la vecchia struttura. I dati sono decisamente migliori di quelli del 2016, per cominciare. L’anno scorso avevamo commentato una inversione negativa di tendenza sulla penetrazione di consumo di vino che coinvolgeva anche la “new wave” del consumo sporadico. Quest’anno i dati girano in senso positivo e più che compensano il calo del 2016. Sembrerebbe anzi di scorgere una inversione di tendenza rispetto al trend discendente visto fino al 2014. Nel 2017 secondo ISTAT sono 28.6 milioni i consumatori di vino in Italia, una quota del 52.6% della popolazione al di sopra degli 11 anni (54.33 milioni di persone). I dati prendono forza dal consumo di vino non abituale, che è oggi un’abitudine del 28% della popolazione italiana. Questa è anche un’abitudine che vede molto più allineati uomini e donne, e questo fa sì che sia proprio il sesso femminile a far segnare i dati più positivi in prospettiva temporale. E non soltanto nel segmento del vino. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Giappone – importazioni di vino – aggiornamento 2017

nessun commento


 

Anche il 2017 è stato un anno di crescita per il vino in Giappone. Le statistiche di UN Comtrade ci dicono che i volumi sono cresciuti del 3% e il valore del 4%. E’ un grande mercato, per quanto il consumo di vino non sia così elevato. Le importazioni hanno toccato quota 1.43 miliardi di euro, il massimo storico per il paese. Se poi le trasformiamo in yen e consideriamo il fatto che si è svalutato la crescita diventa del 9%, e dell’8% annuo in un arco temporale di 5 anni. Si tratta soprattutto di un mercato in cui migliora il mix e il prezzo medio di export e da questo punto di vista la Francia ha un posizionamento migliore dell’Italia. Anche i dati 2017 lo mettono in luce, con un incremento del 6% contro il nostro 3%, frutto anche del posizionamento fortissimo degli spumanti francesi rispetto ai nostri. Ma altri fanno meglio di noi, come per esempio i cileni, che si sono ormai stabilmente installati al secondo posto tra gli esportatori in Giappone, naturalmente a distanza siderale dai francesi che mantengono oltre metà del mercato locale. Passiamo ad analizzare i dati.

Continua a leggere »