Resto del Mondo


I consumi di Porto – aggiornamento 2004

nessun commento

Un post leggero per il clima estivo: le vendite di Porto nel mondo e qualche dato generale, cosi’ come riportati da Vranken Pommery nel loro bilancio annuale. Bene, il Porto e’ coltivato da 30,000 operatori su circa 40,000 ettari. Vendite nel mondo: 124m di bottiglie nel 2004. Dove va?, mi chiederete: normale la maggior parte va fuori dal Portogallo (86%), che ne consuma “solamente” 17m di bottiglie…

porto1.jpg
A light post for the middle of August: Porto sales in the world as reported by Vranken Pommery in their company report. Porto is produced by 30000 farmers over 40000 hectares. The sales at global level were 124m bottles in 2004. Where are they going? No surprise that 106m bottles or 86% are sold outside Portugal, which is drinking just 17m bottles. The surprise is where is the remaining portion going.

Continua a leggere »

Australia – produzione uva/vino – aggiornamento 2005

4 commenti

A differenza dei cugini della Nuova Zelanda, gli Australiani i rapporti sul vino se li fanno pagare profumatamente. Siamo quindi ad analizzare i numeri 2005 della produzione di uva, visto che non paghiamo i 100 dollari Australiani che ci chiedono. Tanto ci basta per emergere dalla totale ignoranza…. In realta’, il rapporto a pagamento e’ anche molto meno esplicativo di quello neozelandese, che e’ gratuito, ma comunque.
L’Australia produce 18m/q di uva nel 2005, di cui il 55% rossa e il 45% bianca.
Unlike New Zealand, in Australia the wine reports from the Government or public entities are sold at a dear price. As we are not to pay the over 100AUS$ we look at 2005 figures. This is enough for the time being to emerge from my total ignorance. I would add that the report from New Zealand is much more informative.
Australia produces 18m/q of grapes in the 2005 crush, of which 55% is red and 45% white.

austr1-1.bmp

Continua a leggere »

Nuova Zelanda – i vitigni – aggiornamento 2006

nessun commento

Fonte: New Zealand Winegrowers
Come promesso completiamo l’analisi della Nuova Zelanda con i vitigni. Con quale conclusione? I produttori si stanno focalizzando sul Sauvignon, che e’ quello con piu’ successo, ma nei prossimi anni un 30% dei nuovi impianti attesi (3600 ettari) saranno dedicati al Pinot Grigio e nero.
We complete the analysis of New Zealand by giving a look to the breakdown by grapes. What conclusion? They have clear in mind what’s importanto to plant (Sauvignon), but they also give a look to the consumption trend, so that roughly 30% of the 3600ha to enter in producion will be Pinot Gris and Pinot Noir.

nz-2.1.bmp

La Nuova Zelanda e’ al terra del Sauvignon che rappresenta il 39% dei 22616ha piantati, seguita dal Pinot Nero con il 18% e dallo chardonnaly con il 17%.
New Zealand is the land of Sauvignon, which represents 39% of the 22616ha planted, followed by Pinot Noir with 18% and Chardonnay with 17%. 
Continua a leggere »

Nuova Zelanda – produzioni, superfici e struttura del settore vinicolo – dati 2006

nessun commento

Fonte: New Zealand Winegrowers
Molti si chiederanno perche’ questo post sulla Nuova Zelanda. Elenco (numericamente!) i motivi: (1) hanno un servizio statistico eccellente e tempestivo; (2) hanno una struttura del settore vinicolo giovane, dinamica e che si muove nella direzione che sarebbe auspicabile anche per noi; (3) mi sanno simpatici.
Many of you might ask me why a deep review on New Zealand. This the "numeric" sequence of reasons: (1) the have a fantatstic statistical service; (2) they have an enviable sector structure: young, dinamyc and moving in the same direction which we would like to take; (3) this is a country that I like.

A parte gli scherzi, la nuova Zelanda con i suoi 22mila ettari di vitigno (cioe’ meno della meta’ del Piemonte, circa come la Lombardia o il Lazio) e’ un esempio sotto tutti i punti di vista, salvo forse uno: che non producono per il loro mercato nazionale ma per il nostro. Grande crescita della superficie vitata: +13% anno negli ultimi 10 anni.
More seriously, New Zealand has just 22k/ha (roughly like Lombardy or Lazio, less than half of Piedmont), but is an example on all points of view, except one: they do not produce for their national market but more and more for our markets. Vineyards are growing quickly at 13% per annum in the last 10 years.

nz1-1.bmp

Continua a leggere »