Resto del Mondo


Il mercato del vino in Giappone – aggiornamento 2008

nessun commento

Fonte: Calwine

japan market 05

[Mi scuso per i grafici ma non sono alternativamente riproducibili] Affrontiamo oggi il mercato del vino giapponese, utilizzando i dati di Calwine. Oggi parliamo del mercato in genere mentre in un prossimo post ci focalizziamo sui vini importati per vedere le posizioni dei diversi paesi. Conclusioni: (1) il vino e’ una bevanda secondaria in Giappone, viene dopo la birra; (2) il consumo in volume non e’ in crescita significativa, mentre cresce il valore; (3) il 70% del vino di qualita’ si beve a Tokio dove stanno solo il 30% dei giapponesi; (4) bevono piu’ vino le donne degli uomini; (5) il vino italiano e’ quello che ha la % di utilizzo piu’ elevata nei “food service”; (6) il vino locale giapponese copre circa il 40% del consumo totale, di circa 2.5-2.6m/hl annui.


japan market 1
Continua a leggere »

Distell – risultati al 30 giugno 2009

nessun commento


distell 2009 1

Distell ha chiuso il bilancio annuale al 30 giugno 2009 mostrando un incremento delle vendite ma con dei margini in leggera contrazione. L’azienda sudafricana (che ricordiamo ha poco meno della meta’ delle vendite nel segmento vino), ha continuato a investire e acquisire altre aziende. Il quadro di fine 2009 ci mostra un leggero debito (rispetto alla posizione finanziaria neutra dello scorso anno). L’azienda continua a essere trainata dalle vendite all’estero: nel 2008/09 i volumi di vendita di vino all’export sono cresciuti del 21% e gli utili che l’azienda realizza fuori dal Sud Africa hanno ormai superato il 20% del totale. Ma qualche problema lo hanno avuto anche loro: le cancellazioni di alcuni ordini fuori dal Sud Africa ha obbligato l’azienda ad abbassare i prezzi sul mercato domestico. E questo in parte spiega, come vedremo, il calo del margine sulle vendite (in percentuale, non in valore assoluto). Che cosa dicono del futuro? Non dicono, nel senso che parlano di qualche timido segnale di recupero, del fatto che il Sud Africa non ha scampato la crisi. Si limitano a una timida considerazione sulla forza dei loro prodotti e sulla volonta’ di continuare a perseguire la strategia di crescita.
Le vendite sono cresciute del 15.4% a 10.8 miliardi di Rand. Questa crescita si divide in un +10% in Sud Africa (dove i volumi di vino hanno fatto +1% e dove l’azienda fa il 75% delle vendite), un +50% nel resto dell’Africa e un +25% nel resto del mondo.


distell 2009 2
Continua a leggere »

Sud Africa – superfici, mercato e produzione di vino – agg. 2008

1 commento


sud africa 2008 1

Torniamo oggi sui dati del Sud Africa grazie al rapporto annuale molto dettagliato che viene reso disponibile dal SAWIS, che si occupa espressamente di stilare le statistiche sul mondo del vino. Lo studio di presenta un quadro iper-dettagliato, del quale noi esploreremo soltanto le cose piu’ significative. Che cosa emerge da questi numeri: (1) il Sud Africa ha raggiunto una superficie vitata di circa 100mila ettari e qui si e’ fermata. Sono due anni che la vigna non cresce piu’; (2) la produzione continua invece a crescere in modo moderato grazie a un andamento favorevole delle rese produttive; (3) il mercato del vino Sud Africano, anche a causa delle cattive condizioni economiche, non sta piu’ crescendo in volumi e ormai copre meno del 50% della produzione di vino del paese; (4) le esportazioni continuano a crescere e hanno raggiunto nel 2008 4.1m/hl; (5) l’industria del vino locale mostra segnali molto sani di consolidamento: le piccole aziende sono numericamente in calo e sono sostituite da aziende piu’ grandi: un buon segnale per la sostenibilita’ del settore nei prossimi anni.


sud africa 2008 2
Continua a leggere »

Delegat's – risultati 2008-09

nessun commento


delegats 2009 1

Non e’ la prima volta che mi permetto di segnalare a chi legge il blog questa azienda neozelandese, Delegat’s, di cui oggi discutiamo i risultati. La segnalavo perche’ un’interessante esempio di azienda in crescita, con azionisti fortemente impegnati, un marchio riconosciuto (Oyster Bay) e una strategia commerciale aggressiva (costi di marketing quasi del 30% del fatturato). Guardiamo oggi i risultati 2009 che sono un misto di forte crescita delle vendite e degli utili (+33% e +58%), forte successo commerciale (volumi +20%, prezzo mix +11%) e, finalmente, buona generazione di cassa (debito in calo dopo anni di crescita grazie a un ottimo controllo del capitale circolante). Sicuramente aiutati dal cambio, sicuramente aiutati dalle ottime vendemmie locali ma certamente gente che investe 60 milioni di dollari locali in marketing e 20 milioni (dopo anni di pesantissimi investimenti) nella struttura aziendale. Oggi Delegat’s vale in Borsa circa 240 milioni di dollari australiani; se aggiungete debito e valore degli interessi di minoranza arrivate a un valore aziendale di circa 430 milioni di dollari australiani, cioe’ 6.6x EV/EBITDA e 8.1x EV/EBIT. Questi sono presumibilmente dei multipli di riferimento per le piccole aziende in crescita.


delegats 2009 15
Continua a leggere »

Foster's – risultati 2008/09

nessun commento


foster 2009 1

Foster’s ha annunciato i risultati annuali a giugno 2009 che mettono in luce il forte calo dei risultati, particolarmente nella divisione vino e per quanto riguarda i margini. I risultati consolidati del gruppo (cioe’ includendo anche birra e spirits, mostrano un incremento delle vendite del 3% (tutto dovuto al fattore cambio, che ha portato un beneficio di oltre il 4%), un utile operativo stabile a 1143 milioni di dollari australiani (ma sarebbe stato -5% a cambi costanti) e un utile netto rettificato di 725 milioni (dichiarato di 438 milioni), sostanzialmente stabile. Il debito e’ cresciuto a 2.6 miliardi di dollari australiani (da 2.4 miliardi) interamente a causa dell’impatto dalla conversione del debito in valuta (400 milioni di impatto negativo), che se aiuta gli utili penalizza il debito.


foster 2009 2
Continua a leggere »