Italia


La classifica della competitività per nazione vino – dati France Agrimer 2020

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La classifica della competitività delle nazioni del vino vede l’Italia tornare leggermente davanti alla Francia nell’anno del COVID, il 2020. Si tratta di un vantaggio molto limitato e, come abbiamo già avuto modo di commentare, probabilmente passeggero, visto il recupero del 2021 delle esportazioni francesi. Ad ogni modo, conferma la maggiore resilienza del prodotti italiano nei momenti di crisi. Come già negli anni scorsi, l’Italia non è seconda a nessuno nelle caratteristiche “fondamentali” della produzione vinicola, quindi condizioni pedoclimatiche e potenziale produttivo, mentre cede il passo alla Francia quando si parla di competizione, equilibrio di mercato, sostengno pubblico e condizioni macroeconomiche diverse.

Il grafico animato vi rende conto dello “spostamento” delle nazioni nel tempo. Nel 2020, al di là del recupero dell’Italia sulla Francia, sono da notare Continua a leggere »

Masi – risultati 2021

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Nel 2021 Masi ha ampiamente superato i risultati 2019, riavvicinandosi ai livelli di margini degli anni precedenti. In realtà negli ultimi 18 mesi l’attenzione si è spostata dai risultati economici agli assetti proprietari. È notizia delle ultime settimane l’ingresso nel capitale dell’azienda di Empaia (l’ente di previdenza dei lavoratori agricoli) con una quota del 5% acquistata direttamente in borsa (e gli effetti si sono visti sul prezzo del titolo Masi, letteralmente esploso) e quello del raddoppio della quota in mano a Red Circle Investments, dal 5% al 10% del capitale. Se sommiamo queste due quote a quelle in mano alla famiglia (73.5%), la quota del capitale flottante è ormai nell’intorno del 10%, per una capitalizzazione di mercato del 100% di 150 milioni di euro circa. Non ci sarebbe da sorprendersi se il titolo venisse ritirato dal mercato un giorno o l’altro.

Tornando ai numeri, cosa dirvi… Masi è un’azienda con una strategia molto prudente. Una sola acquisizione in diversi anni, molti investimenti organici per cercare di fare meglio possibile con quello che c’è a disposizione, piuttosto che espandersi in modo aggressivo. Se guardiamo ai dati Continua a leggere »

Vendite di vino per denominazione nella GDO Italiana – aggiornamento 2021

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Con il ritorno del Vinitaly torna anche i dati e le statistiche relative alla GDO e speriamo qualche spunto di riflessione e analisi nuovo. Oggi vi propongo i dati pubblicati in collaborazione con IRI da Vinitaly che mettono in fila le denominazioni di vino per vendite. La classifica continua (a mio modo inspiegabilmente) a essere fatta in ordine di volume e non di valore, ma lasciamo stare. I dati pubblicati non sono completi come quelli del 2020 (che mi aveva fornito direttamente IRI) ma comunque mettono in luce i principali movimenti, in un mercato che ricordiamo è calato in valore del 2% per i vini non spumanti ma è comunque stato del 4% sopra al 2019 (+2% e +8% se includiamo i vini spumanti).

Quattro cose sottolineerei. Primo, Continua a leggere »

Italian Wine Brands – risultati 2021

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Italian Wine Brands ha riportato I primi risultati dopo la combinazione con Enoitalia qualche giorno fa. I dati 2021 sono stati presentati sia a livello consolidato (12 mesi IWB + 6 mesi Enoitalia) che a livello pro-forma (cioè tutte e due le aziende per 12 mesi) in modo da fornire una base di confronto per orientarsi di qui in avanti. Noi abbiamo fatto un ulteriore passo rivelatore, ossia abbiamo confrontato il dato “come se fossero sempre state insieme” del 2021 con lo stesso del 2020, fornito dalla medesima IWB (ma non riportato nel comunicato dei risultati 2021).

Bene, l’azienda combinata chiude con Continua a leggere »

Italia – esportazioni di spumante – aggiornamento 2021

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Le esportazioni di spumante per l’Italia hanno raggiunto 1.8 miliardi di euro nel 2021, il 23% in più del 2020 e il 15% in più del 2019. È un dato “trascina” il resto delle esportazioni italiane, cresciute del 12.6% sul 2019. Il principale driver di crescita resta il Prosecco, che di questi 1.8 miliardi ne rappresenta 1.3, e che si ritrova a +30% sul 2020 e +25% sul 2019.

Il 2022 non sarà un anno facile. L’esposizione alla Russia e all’Ucraina del nostro spumante è ampiamente sopra la media del mercato Continua a leggere »