Italia


Esportazioni di vino italiano – aggiornamento febbraio 2019

nessun commento

 

Anche il secondo mese del 2019 porta notizie moderatamente buone per il commercio estero di vino supportato da una decisa ripresa di volumi. Nonostante le crescenti pressioni nel trade mondiale, febbraio chiude con una crescita del 3%, che porta il bimestre a +5%. Considerando che il periodo non è favorevole per noi che siamo spinti dagli spumanti, più pesanti nella seconda parte dell’anno, non c’è da lamentarsi. I dati sono certamente aiutati dal cambio favorevole. La rivalutazione dell’euro sul dollaro è stata nel primo trimestre intorno all’8% e il secondo trimestre probabilmente segnerà ancora un +5/6%. In questo senso, i dati di export verso gli USA, vengono differentemente letti dalle due parti dell’oceano: dal nostro lato “euro”, si tratta di una crescita del 5% nel bimestre, dal lato “dollaro” si tratterebbe di un calo del 3% circa. Oltre agli USA anche la Germania e, soprattutto, il Regno Unito sono cresciuti più della media, forse nell’ultimo caso come effetto di anticipazioni di acquisti in relazione al rischio Brexit. Passiamo a una breve analisi dei dati.

Continua a leggere »

Il valore dei vigneti in Italia per regione e provincia – dati CREA, aggiornamento 2017

nessun commento

 

Secondo CREA, il valore medio dei vigneti in Italia nel 2017 è cresciuto del 2.2% a 53,200 euro medi per ettaro. Si tratta dunque di una piccola accelerazione rispetto all’andamento registrato mediamente negli ultimi 5 e 10 anni (rispettivamente +1.2% e +0.8%). Scorrendo il tabellone regionale non è difficile vedere dove il valore fondiario cresce maggiormente: il Nord-Est, dove impera la febbre per il Prosecco. In realtà i valori più elevati si registrano *in media* in Trentino-Alto-Adige, dove troviamo una percentuale molto elevata di vini di qualità e una omogeneità nel valore dei vigneti, mentre in altre regioni, come in Piemonte e Toscana, province con valori medi molto elevati (come Cuneo o Siena) sono diluiti da valori molto più bassi nelle altre province. La statistica non manca di qualche incongruenza, soprattutto con il passato, se confrontate il mio post sui dati 2016 (vedere provincia di Bolzano, dove i valori sono cambiati in modo significativo). Resta comunque un utile strumento per verificare soprattutto le medie di lungo termine, con qualche sorpresa: la rivalutazione più elevata negli ultimi 10 anni è quella dei vigneti della provincia di Forlì-Cesena, +3.5% annuo, parti a quella di Treviso (+3.4%). Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Il valore della produzione di vino nel mondo – stima INDV 2018

nessun commento

 

L’estrema volatilità dei prezzi di esportazione del vino nel 2018 ha reso difficile elaborare questa analisi, che riproponiamo ogni anno combinando i dati di produzione OIV (corretti per quelli nazionali ove disponibili) e i dati delle dogane, per dare un’idea dell’evoluzione del valore della produzione vinicola dei vari paesi. Nel 2018 come abbiamo visto qualche giorno fa i volumi esportati sono calati e i prezzi cresciuti, in virtù della scarsa produzione 2017. Nel 2018 la produzione si è ripresa vigorosamente e confrontare una produzione record con dei prezzi record è certo fuorviante. Per questo motivo da quest’anno ho deciso di confrontare la produzione con il livello dei prezzi medio degli ultimi 3 anni invece che soltanto dell’anno puntuale. Il risultato non cambia in termini di gerarchie. Nell’ambito di un mercato del vino valutato in circa 84 miliardi di euro e cresciuto mediamente del 5% negli ultimi 5 anni, Francia, Italia e USA restano i tre principali paesi produttori per valore (non per volume) e coprono un buon 60% del totale, con la Francia che rappresenta il 33% e l’Italia il 17%. È infine interessante notare come la quota di questi paesi non stia calando ma anzi, forse cresce anche, e visibilmente, nel caso dell’Italia e degli USA. Passiamo all’analisi dei dati.

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento 2018

nessun commento

 

Il 2018 è stato un anno di “rallentamento” per le esportazioni mondiali di vino, di cui presentiamo oggi i dati con un piccolo buco (la Germania, che però nel campo del vino è molto meno rilevante di quanto lo sia per altri settori!). La vendemmia 2017, molto scarsa nei volumi, ha determinato per i principali paesi esportatori un calo di volume quantificabile nel 6% circa, più che compensato però da un incremento del prezzo medio di esportazione (in euro). Di conseguenza i primi 11 esportatori hanno realizzato poco più di 27 miliardi di export, +1% sull’anno scorso. Rallentamento perché il ritmo degli ultimi 5 anni è stato +3% e quello degli ultimi 10 anni è stato +4%. L’Italia ne esce tutto sommato bene, sotto due aspetti: 1) la crescita a valore è decisamente superiore alla media, +3%; 2) se “isoliamo” i dati relativi al solo secondo semestre dell’anno l’Italia è praticamente l’unico paese che ha mantenuto un tasso di crescita positivo (oltre all’Argentina che però non fa testo e alla Francia poco più che stabile), seppure leggermente più debole di quello dei primi 6 mesi. La ragione la conoscete: la forte crescita degli spumanti che realizzano la maggior parte delle esportazioni proprio nella seconda parte dell’anno. Bene, passiamo all’analisi dei dati.

Continua a leggere »

I risultati 2017 delle aziende produttrici di spumante – rapporto Mediobanca

nessun commento

 

Il segmento delle aziende produttrici di spumante è senza dubbio la “punta di diamante” del settore italiano del vino. E i numeri che presentiamo oggi mettono in luce anche per il 2017 una serie di fattori molto positivi: crescita delle vendite più marcata nonostante la maggior dipendenza dal mercato domestico (59% contro 48% per il settore in generale), margini più elevati e via dicendo. Tutta questa positività viene però da un ciclo di investimenti molto marcato, come dire che dietro queste crescite e a questi utili ci sono investimenti molto significativi, pari a quasi il 6% del fatturato nel 2017 ma soprattutto pari a oltre il doppio degli ammortamenti effettuati. Come per il settore del vino in generale nel 2017 si è invertita la tendenza alla riduzione del debito, proprio in conseguenza della ripresa significativa degli investimenti. Passiamo in rassegna in principali numeri.

Continua a leggere »