Italia


Importazioni di vino in Italia – aggiornamento primo semestre 2019

nessun commento

 

Le importazioni di vino in Italia continuano a seguire l’onda inversa della produzione domestica, compensando I cali di produzione nel tempo. Così, nel primo semestre 2019 assistiamo a un calo del 30% del volume di vino importato, come conseguenza dell’aumentata disponibilità di vino con la recente vendemmia. Ovviamente la fisarmonica del valore si muove in modo meno marcato di quella del volume: le quantità oscillano nel segmento dei vini di fascia bassa, mentre lo zoccolo duro delle nostre importazioni, lo Champagne, ha un andamento molto meno ciclico. Di conseguenza, il calo delle importazioni di vino è molto meno significativo, -9% per un valore di 139 milioni di euro, il che porta il saldo sugli ultimi 12 mesi a 332 milioni di euro. Se osservate uno dei grafici allegati relativi all’import negli ultimi anni vi accorgerete che siamo perfettamente all’interno della fascia 300-350 milioni di euro, mentre a livello di volumi importati siamo vicini ai minimi storici con circa 1.7 milioni di ettolitri. Passiamo a una breve analisi dei dati.

Continua a leggere »

Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – primo semestre 2019

nessun commento

 

Come ogni semestre andiamo a fondo sui dati delle esportazioni di vino. I numeri evidenziano un andamento piuttosto omogeneo dal punto di vista geografico. Le aziende basate nelle tre regioni chiave, Veneto, Piemonte e Toscana, sono cresciute del 4-5%, quindi leggermente meglio del resto, cresciuto dell’1% circa ma senza grosse differenze. Se invece guardiamo I dati per categoria dei vini in bottiglia è evidente lo spostamento di una parte significativa dei bianchi IGT Veneti sulle DOC (per un valore di 50-60 milioni) che chiaramente scombussola la serie dei vini DOC e IGT, rispettivamente in crescita del 10% e in calo dell’8%. Al di là di questo impatto, va sottolineato che anche I vini rossi DOP stanno andando bene, in crescita del 5% dopo qualche anno di stasi e in realtà se si mettono insieme bianchi DOC e IGT esce un quadro meno positivo di quello dei vini rossi. Passiamo all’analisi dei dati.

Continua a leggere »

Esportazioni di spumante Italia – aggiornamento primo semestre 2019

nessun commento

 

Il quadro delle esportazioni di spumante di questi primi mesi del 2019 è chiaro: mentre il Prosecco continua a crescere senza sosta, gli altri spumanti DOP (Asti compreso) stanno calando pesantemente in alcuni mercati. Le due forze sono quasi pari, tanto che i primi 6 mesi vedono un incremento soltanto del 5% del valore esportato a 683 milioni di euro, che determina un rallentamento della crescita annua sui 12 mesi a +7.5%. Diciamo che un tasso di crescita così basso non si vedeva da ottobre 2010. Quindi, per quanto possa essere una temporanea interruzione, si tratta di un momento molto particolare. Se poi restringiamo l’analisi al solo mese di giugno, beh, allora in questo caso anche il Prosecco stesso non cresce: anche in questo caso si tratta di un dato raro, anzi da quando viene rilevata la serie statistica, non si era mai realizzato. Dunque, sarà anche una nuvola di passaggio determinata dal fortissimo calo degli altri spumanti DOP (-32% nel semestre e -21% negli ultimi 12 mesi) che a un certo punto si esaurirà, ma entriamo nel periodo critico dell’anno con qualche certezza in meno. Passiamo ai dati, invintandovi a guardare i grafici proprio sotto il riquadro verde (a proposito, lo leggete vero?).

Continua a leggere »

Gli usi industriali del vino – rapporto OIV 2019 (dati 2016)

nessun commento

 

Il 12% della produzione di vino mondiale del 2016 non è stato bevuto come vino ma è stato impiegato per altri scopi, quelli che si chiamano gli “usi industriali del vino”. Per intenderci: distillazione del vino per le acqueviti e I brandy, uso del vino per bevande a base di vino o aromatizzate e gli utilizzi del vino nei prodotti alimentari. Proprio su questa fetta di 30-35 milioni di ettolitri di vino si concentra il rapporto speciale di OIV di quest’anno. Ci fornisce lo spaccato di dove va a finire questo vino e da dove viene. Circa il 17% viene dall’Italia ma a sua volta l’Italia impiega soltanto l’8% della sua produzione di vino a questi scopi, principalmente per la produzione di aceto, di cui è leader mondiale davanti alla Spagna e di prodotti derivati dal vino (vermouth principalmente). La Francia eccelle invece per gli oltre 8 milioni di ettolitri impiegati nel 2006 soltanto per la produzione di acqueviti (cognac e armagnac), che la pongo in cima alla classifica dei produttori di vino utilizzato per scopi alternativi. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Esportazioni di vino italiano – aggiornamento primo semestre 2019

nessun commento

 

Alla fine poteva andare meglio… i dati di giugno sono piuttosto negativi per le esportazioni di vino, -8%, dopo due mesi eccellenti, e quindi il saldo finale del semestre si ferma a 3.01 miliardi di euro, +3.1%. Dai dati preliminari visti qua e là ma non ancora disponibili alle mie fonti, l’Italia ha fatto meglio della Spagna (circa -3% nei sei mesi), ma peggio della Francia, che dovrebbe invece essere cresciuta del 5-6%. Non c’è una specifica determinante del calo di giugno: quando si scende dell’8% è difficile che ci siano eccezioni eclatanti. Certamente siamo di fronte a una normalizzazione del principale fattore di crescita del nostro export, gli spumanti. A giugno sono calati del 5% ma nel semestre sono cresciuti soltanto del 5%. Siamo nel periodo meno importante dell’anno per la categoria, sembra essersi effettivamente inceppato il principale mercato, il Regno Unito. Sempre nel Regno Unito in giugno sono andate particolarmente male le esportazioni di vino fermo in bottiglia, calate del 27%, il che ha portato a un saldo negativo sul semestre del 2%. Ci prepariamo dunque ad affrontare una parte finale dell’anno con qualche preoccupazione in più, tra l’impatto potenziale della Brexit e il rischio che i prodotti italiani siano sottoposti a dazi. Passiamo all’analisi dei dati.

Continua a leggere »