Italia


Vendite di vino per denominazione nella GDO Italiana – aggiornamento 2013

5 commenti
iri 2014 vinitaly 0

 

IRI ha pubblicato nell’ambito dei lavori del prossimo Vinitaly il solito report sulle vendite di vino nella GDO. I dati sono molto comparabili a quelli (presi dalla medesima fonte) che abbiamo recentemente commentato, con l’aggiunta dei valori totali, 1.5 miliardi di euro, in crescita del 3% per un volume di 5.2 milioni di ettolitri, in calo del 6.5% rispetto all’anno scorso. L’occasione più importante di questo post è però quella offerta dalle vendite per denominazione e sulla penetrazione delle private labels, argomenti sui quali ci focalizziamo oggi, con il solito approccio delle serie concatenate. Quali sono le conclusioni? Se le grandi denominazioni rosse (Chianti e Lambrusco) tengono il passo, a “fare il mercato” sono sempre il Prosecco e il Vermentino, entrambi in crescita di oltre il 10%. Si arresta invece il crollo del Nero d’Avola mentre per la prima volta vediamo censito il Morellino di Scansano (secondo me “dimenticato” negli ultimi anni). Infine, il discorso private label, che per la prima volta nel 2013 superano il 10% delle vendite di vino confezionato, mentre si avvicinano al 7% del mercato quando si guarda esclusivamente al segmento delle bottiglie in formato 75cl.

Continua a leggere »

Piano di supporto alla viticoltura europea, dati 2013 e piano 2014-18

nessun commento
reg 2013 0

 

Oggi il tema da affrontare è di quelli duri: la regolamentazione, e in particolare i piani di supporto della viticoltura dell’unione europea. Per renderlo digeribile, ho deciso di metterlo in due post e di non dilungarmi troppo nei commenti, fondendo sia i dati del piano 2009-2013 (oggi), che la prima definizione del piano 2014-2018 (il prossimo giro, ma che vi anticipo in una tabella anche oggi alla fine), che sono stati resi noti dall’Unione Europea recentemente. Quali sono le conclusioni: 1) che il piano 2009-13 si è concluso un modo diverso da come si immaginava, con un grado di utilizzo del 98%; 2) che tutti i soldi previsti per la distillazione di crisi e MCR non sono stati spesi, che è buona cosa; 3) invece, e questa è cattiva cosa, che non sono stati capaci di investire i soldi della promozione, che sono stati invece dirottati alla ristrutturazione dei vigneti; 4) allo stesso modo, non sono stati spesi i soldi originariamente previsti per il supporto agli investimenti, quelli che vengono chiamati investimenti nelle aziende, anche in questo caso del 15% circa sotto quello che si prevedeva in origine. Il piano 2014-18 dimezza i contributi alla distillazione, rispetto al precedente e raddoppia quelli in promozione. Certo che se non siamo capaci a spenderli…

Continua a leggere »

Le importazioni di vino in Italia – aggiornamento 2013

nessun commento
IMPORT 2013 0

 

Quando devo scrivere il post sulle importazioni di vino mi domando sempre, “ma cosa lo faccio per fare?”. Il fenomeno e’ cosi’ tanto limitato rispetto alle esportazioni (300 milioni contro 5 miliardi) che e’ chiaro un fatto: l’Italia importa vino soltanto in determinate nicchie (Champagne, qualche vino rosso di qualita’) o, all’opposto, per delle produzioni di bassa qualita’ attraverso i vini sfusi. Forse e’ piu’ interessante allargarsi all’argomento della bilancia commerciale del vino, che vedete nel grafico qui sopra, che mostra come a fronte di una riduzione della bilancia commerciale a “volume” da oltre 21 a meno di 18 milioni di ettolitri circa, si realizza un costante incremento della bilancia a valore che imperterrita e’ cresciuta anche nel 2013, toccando il livello di 4.7 miliardi di euro, 330 milioni in piu’ del 2012. Passiamo ai dati dell’import in particolare.

Continua a leggere »

Esportazioni di spumante italiano – aggiornamento 2013

nessun commento
EX SPUM 2013 2

Le esportazioni di spumante sono state anche nel 2013 la categoria di vino con il maggiore tasso di crescita. I grandi numeri sono 2.1 milioni di ettolitri e 736 milioni di euro, rispettivamente in crescita del 13% e del 18% rispetto al 2012. Una crescita che non si e’ mai interrotta dal 2009 a questa parte. Anzi, anche l’avvallamento del 2009 e’ stato brillantemente superato talche’ sugli 8 anni dal 2005 ad oggi la crescita media e’ stata superiore al 13% annuo. Tre o quattro parole spiegano il tutto: paesi anglosassoni, Russia e spumanti DOP (leggi Prosecco). E’ finita? Certamente non e’ immaginabile che continui cosi’. In questi ultimi tempi, l’incremento delle esportazioni e’ stato per cosi’ dire meno “armonico” che in passato, fatto di sbalzi con il Regno Unito in esplosione, la Russia che si e’ dimezzata per raddoppiare di nuovo e via dicendo. Inoltre, la categoria dei prodotti DOP e’ passata da 0.5 milioni di ettolitri a 1.4 milioni di ettolitri di export nel giro di 3 anni, che si leggono come 180 milioni di bottiglie. Ci sara’ sufficiente produzione per continuare a nutrire tanta domanda? I concorrenti ci lasceranno continuare ad aggredire i loro mercati? Insomma, anche se forse alcune di queste considerazioni si potevano fare un anno fa, certamente qualche motivo per pensare che il 2014 non sara’ come il 2013 ci sono…

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino italiano – aggiornamento 2013

4 commenti
export 2013 00

 

Questa settimana non poteva che cominciare con l’analisi delle esportazioni 2013 di vino italiane, che sono state pubblicate da ISTAT lo scorso mercoledì, e che io pubblico “in ritardo” causa impegni di lavoro. Per il blog, questo post è un po’ come il Capodanno per uno che fa sempre festa, nel senso che gli aggiornamenti mensili ci avevano già consentito di tracciare il percorso oggi strombazzato dai giornali: 5 miliardi di euro di export (+7.5%) con 20 milioni di ettolitri esportati (-4.2%). Non mi fermerei qui, sottolineando due ulteriori aspetti. Il primo, anche questo molto spesso citato, che il vino italiano ha una bilancia commerciale di 4.7 miliardi di euro, dato che ne importiamo soltanto per 300 milioni. Il secondo, che l’export è cresciuto negli ultimi anni a un ritmo costante e, come direbbe un amico, “garbato” tra il 6% e l’8% annuo (salvo l’onda del 2009), altro segno di un settore che va bene. Andiamo a vedere i numeri, con l’avvertenza che oggi metto diversi grafici “celebrativi” dell’anno rispetto alle solite più tecniche ma informative tabelle.

Continua a leggere »