Campania


Campania – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2012

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In questo post pre weekend di qui a fine mese pubblicherò quello che resta da mettere in linea per quanto riguarda la produzione di vino 2013 e i dati Federfoc (quelli pubblicabili). Oggi ci occupiamo della Campania, che nel 2013 non ha avuto il balzo produttivo visto nel resto del paese, anzi. Come vedrete dai grafici e dalle tabella la produzione è stata del 6% inferiore alla media storica, contro il +7% italiano. Sebbene i dati “negativi” siano legati alle IGT e ai vini da tavola, la regione resta molto indietro rispetto al resto del paese nel percorso di crescita verso una produzione di qualità. Andiamo ai numeri.

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Campania – produzione di vino e superfici vitate – aggiornamento 2013

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Proseguiamo con la Campania il “giro” delle regioni italiane sulla produzione di vino 2013. Nell’ambito di una annata di forte recupero dei volumi produttivi, la Campania non ha avuto un andamento così positivo. La produzione di vino è cresciuta, ma solo del 7%, contro una media nazionale del 18%. Anche allargando l’orizzonte agli ultimi 5 anni, la produzione 2013 appare leggermente inferiore, quando invece per il dato nazionale siamo largamente sopra media. La Campania resta una regione in ritardo rispetto all’introduzione delle DOC ma anche delle IGT: tale caratteristica risulta ancora più evidente nelle annate “ricche” come il 2013: ben il 72% della produzione è stato di vini comuni. Andiamo a vedere i dati in dettaglio.

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Campania – principali vitigni – aggiornamento ISTAT 2010

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Proseguiamo il viaggio tra gli innumerevoli vitigni italiani con la situazione della Campania, fotografata dal censimento ISTAT 2010. Come potete vedere subito dalla torta sopra, è una regione con una grande varietà di vitigni, ed è una regione famosa per i vini bianchi, nonostante l’Aglianico sia di gran lunga il vitigno più coltivato. Per quanto la DOC sia soltanto il 41% delle superfici regionali, come vedremo è piuttosto interessante notare come questo 41% sia in realtà concentrato su alcuni vitigni autoctoni bianchi e sull’Aglianico, che caratterizzano la produzione di qualità della regione.

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Campania – produzione vino – dati Federdoc 2011 e ISTAT 2012

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La Campania ha prodotto nel 2012 1.5 milioni di ettolitri di vino (-11%) e come altre regioni ha fissato un nuovo “minimo” storico. La produzione pero’ migliora sensibilmente di qualita’, dato che il calo si concentra nel segmento dei vini comuni. Inoltre, come abbiamo visto per altre regioni, aumenta la proporzione dei vini bianchi rispetto ai rossi, anche in questo caso toccando una specie di “massimo” storico in termini relativi. Una volta tanto, infine, i dati Federdoc e quelli ISTAT sulle produzioni DOC combaciano perfettamente a circa 250-260mila ettolitri (per il 2011). Il commento, gia’ letto su questo blog e’ che per una produzione comunque cosi’ piccola 22 DOC sono un po’ troppe…

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Il consumo di vino nelle regioni italiane – dati ISTAT 2012

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Come promesso torno sull’argomento dei consumi di vino in Italia affrontando l’argomento dal punto di vista regionale. L’analisi che segue non solo cerca di identificare le regioni dove il modello di consumo non si è ancora adeguato alla moda del “consumo sporadico”, ma mette anche in luce quanto, ad oggi, il vino sta diventando un prodotto la cui penetrazione è fortemente correlata alla ricchezza delle persone: la correlazione che vedete nell’ultimo grafico vi indica chiaramente che le regioni più ricche sono quelle dove più persone sono consumatori di vino. Il centro Nord, cioè Marche, Emilia Romagna e Toscana sembrano essere le aree dove il consumo pesante di vino (qui identificato con “oltre 50cl di consumo giornaliero”) è ancora più marcato che nel resto d’Italia: il rischio di calo dei consumi sembra più importante. Invece, le regioni del Nord Est, prima tra tutti il Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ma anche in parte il Veneto, sono quelle dove il “mercato” si è già spostato sul modello di consumo sporadico e allontanato da quello giornaliero rilevante. Vediamo insieme qualche numero.

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