Dati finanziari


Il bilancio 2006 di CAVIT – strategie e prospettive

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Prima di passare alle prospettive, e’ pero’ bene guardare un po’ i numeri di CAVIT in ottica quinquennale. Cavit ha continuato a crescere in modo significativo in volumi (a un tasso dell’11% annuo!), ma dal 2004 in avanti pare aver cominciato a sacrificare il mix dei prodotti (sottolineo che si tratta di una nostra sima: siamo costretti a presumere che i volumi di vino acquistati, che conosciamo, siano uguali a quelli venduti, che non conosciamo…). Il prezzo medio e’ intorno a 2.5 euro al litro, superiore a 2.1 misurato nel 2001, ma con un andamento a "gobba"…

Before talking about future plans, it is worth to give a look to CAVIT performance over the last 5 years. Cavit grew significantly in terms of volumes (+11% yearly for the 5 years!), but starting from 2004 it seems that the mix was deteriorating (be careful: this is our estimate, based on the assumption that wine purchased, which we know, is equal to wine sold, which we do not know). The average price is about 2.5 euro per liter, still above the 2.1 of 2001, but with a clear change of direction in 2004…

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Antinori – bilancio 2005 – prima puntata

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Antinori e’ tra le prime 5 aziende vinicole italiane. Insieme a Zonin e’ la piu’ grande azienda privata italiana del settore. Mi sbilancio: Antinori ha un bilancio emozionante. Fatturato meta’ Italia, meta’ estero, margini elevati, capitale investito rilevante, grandi investimenti. Per un analista finanziario come me guardare un bilancio come questo e’ un piacere.

Antinori is one of the top 5 Italian wine producers and together with Zonin is the most important privately owned company in the sector. It is an oustanding company in terms of company report figures. Revenues are well balanced between Italy and abroad, margins are high, capital employed is relevant, they invest a lot. For a financial analyst like me, the analysis of figures like these ones is a pleasure.

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CAVIT – risultati al 31 maggio 2006 – seconda puntata

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Abbiamo visto gli ottimi risultati 2006 di Cavit a livello di utili e di margini. Bene questi risultati si sono confermati anche a livello di capitale circolante, capitale investito e ritorno sul capitale. Inoltre la cooperativa ha deciso un investimento molto rilevante (23 milioni) in un nuovo magazzino automatizzato. Il capitale investito del gruppo e’ salito in modo significativo negli ultimi due anni, dopo gli investimenti nel rinnovo delle cantine (9 milioni spesi nel 2006 a titolo di investimento), mantenendo un buon bilanciamento tra debiti e patrimonio netto. Alla fine di maggio, il capitale investito sfiorava i 90 milioni di euro, di cui circa il 60% finanziato da debiti.

After having commented the good 2006 results as far as profits and margins are concerned, we give a look to the return on capital and investment plan of the company. The cooperative has decided to invest 23 million in a new logistic system. In the meantime, the capital employed grew significantly over the last 3 years  and is now around 90 million, of which 60% financed by debt.

 

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Il segmento vino di Campari, il vero consolidatore del mercato? – prima puntata

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Davide Campari e’ uno dei maggiori player europei nel campo degli spirits. La societa’ ha gradualmente espanso la sua presenza nel segmento del vino in Italia, acquisendo negli ultimi 2 anni Sella e Mosca e Terruzzi Puthod. In aggiunta a questi due marchi, vanta in portafoglio dei nomi storici quali Cinzano, Riccadonna.

Campari is one of the major European players in the spirits segment. The company gradually expanded its presence in the wine segment in Italy with the acquisitions of Sella e Mosca and, more recently, Terruzzi Puthod. In addition, it owns other classic names of Italian wines such as CInzano and  Riccadonna.

Come forse sapete, Campari e’ quotata in borsa, con un valore totale di 2 miliardi di euro e un valore d’impresa di circa 2.5 miliardi. Il segmento vino non e’ propriamente il "core business" della societa’, che rappresenta circa il 15% del fattuato (2005); pero’, nell’ambito del settore in Italia, fatturare 125 milioni nel segmento vino significa essere tra i principali operatori privati insieme ad Antinori, Giordano e Zonin.

Campari is a listed company with a market value of EUR2bn and an EV of EUR2.5bn. The wine segment is not the core business as it represents 15% of sales. However, with these revenues, Campari can be considered one of the major Italian private players with Antinori, Giordano and Zonin.

Bene, in questa prima puntata su Campari due ordini di considerazioni. Primo, Campari e’ cresciuto in modo significativo negli ultimi 5 anni, come si vede dal grafico qui di sotto. Fatturava 68 milioni nel 2000, ha raggiunto 125 milioni nel 2005. La crescita organica e’ stata sempre mediamente positiva, intorno al 3-4%. "Paragonando" questa crescita con il campione Mediobanca (che ahime arriva fino al 2004), Campari sarebbe dovuta essere a 84 milioni, invece dei 121 miloni effettivamente raggiunti grazie alle acquisizioni.

In this first part, we look at the historical growth trend: Campari had revenues of 68m in 2000 and reached 125m in 2005. The organic growth has been historically positive in the region of 3-4%. Comparing this trend with Mediobanca sample (up to 2004), Campari clearly outperformed: with the same growth pattern it would have had 84m sales, while it actually showed 121m in 2004.

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CAVIT – risultati al 31 maggio 2006 – prima puntata

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CAVIT ha messo sul sito il suo ultimo bilancio. Per diversi aspetti differente rispetto ai precedenti riguardo agli utili e alla gestione del circolante, entrambi molto migliorati.

Andiamo con ordine. Nel 2006 (cosi’ chiameremo il bilancio chiuso al 31-5-2006), CAVIT aumenta il fatturato del 6%, ribaltando il -6% del 2005 e tornando a 175 milioni di fatturato. Sia Italia che estero sono su questi livelli di crescita, mentre nella suddivisione tra vini (il 96% del fatturato) e spumanti (5%), gli spumanti crescono di poco piu’ del 10%. Non serve dire che CAVIT e’ uno dei grandi esportatotri di vino italiani.

CAVIT made its latest financial report prompltly available on its site. This year (2006, FY ending in May), is different for several reasons: the company posted more substantial profis and strongly improved its working capital management. In terms of revenues, CAVIT recovered in 2006 the slight decline of sales and posted 175m turnover, +6%. Italy and abroad were having the same trend, while sparkling wines were +11%, starting from a low base (just 5% of sales).

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