Importazioni


Importazioni di vino in Italia – aggiornamento primo semestre 2019

nessun commento

 

Le importazioni di vino in Italia continuano a seguire l’onda inversa della produzione domestica, compensando I cali di produzione nel tempo. Così, nel primo semestre 2019 assistiamo a un calo del 30% del volume di vino importato, come conseguenza dell’aumentata disponibilità di vino con la recente vendemmia. Ovviamente la fisarmonica del valore si muove in modo meno marcato di quella del volume: le quantità oscillano nel segmento dei vini di fascia bassa, mentre lo zoccolo duro delle nostre importazioni, lo Champagne, ha un andamento molto meno ciclico. Di conseguenza, il calo delle importazioni di vino è molto meno significativo, -9% per un valore di 139 milioni di euro, il che porta il saldo sugli ultimi 12 mesi a 332 milioni di euro. Se osservate uno dei grafici allegati relativi all’import negli ultimi anni vi accorgerete che siamo perfettamente all’interno della fascia 300-350 milioni di euro, mentre a livello di volumi importati siamo vicini ai minimi storici con circa 1.7 milioni di ettolitri. Passiamo a una breve analisi dei dati.

Continua a leggere »

Cina – importazioni di vino 2018

nessun commento

 

Un po’ a disagio mi sentivo a non pubblicare i dati 2018 dell’import di vino cinese, ma UN Comtrade non ha ancora pubblicato i dati e quindi mi sono dovuto rimboccare le maniche e cercare una fonte diretta. Ebbene l’ho trovata, dopo anni di sporadiche ricerche: se volete collegarvi, la maschera non è troppo complicata e i dati sono aggiornati: http://43.248.49.97/indexEn. Tornando ai dati cinesi, molto si è discusso relativamente al mutato scenario per i vini importati. In effetti il 2018 ha mostrato una battuta d’arresto, con un valore delle importazioni stabile in valore assoluto in valuta locale e un calo dei volumi importati del 9% (che ha fatto scrivere a OIV che i consumi di vino sono calati nel 2018). Vanno però inseriti in un contesto di crescita turbolenta durata diversi anni: se allarghiamo lo sguardo, nel 2013 la Cina importava 1.2 miliardi di euro e 3.7 milioni di ettolitri di vino. Nel 2018, nonostante il calo siamo a 2.4 miliardi e 6.9 milioni di ettolitri. In altre parole, sono raddoppiati o quasi. Di nuovo, se guardiamo indietro, tra il 2012 e il 2014 le importazioni di vino si sono fermate, causa i famosi interventi “anti-gifting” per limitare i regali alle autorità, dopo che il business internazionale del vino si era sestuplicato in pochi anni. È uno scenario, questo, destinato a ripetersi, considerato anche che nei primi 7 mesi del 2019 le importazioni cinesi sono calate da 1.5 miliardi a 1.3 miliardi di euro. Ma passiamo ai dati del 2018.

Continua a leggere »

Brasile – importazioni di vino 2018

nessun commento

 

I mercati dell’America Latina sono ormai da diversi anni “a due facce”, soprattutto quando parliamo di Argentina e Brasile. I dati che presentiamo oggi relativamente alle importazioni di vino del Brasile sono “stabili” se visti con la nostra valuta, ma sono invece in significativo progresso quando tradotti in Real Brasiliani, che nel 2018 in media si è svalutato del 19%. E quindi un -3% diventa +16%, quando si traducono i 318 milioni di euro negli 1.4 miliardi di Real. Un dato stabile in realtà c’è e sono i volumi importati, che dopo il balzo del 2017 si consolidano 1.17 milioni di ettolitri. In tutto questo il vino italiano non va male, anzi è uno dei pochi mercati in cui siamo noi a superare i francesi. Peccato che non conti quasi nulla. Ad ogni modo le esportazioni italiane calano dell’1% a 35 milioni ed è un buon dato perché lo scorso anno il progresso fu molto importante. Il mercato resta in mano ai cileni (quasi il 40% di quota di mercato) che però dopo la progressione degli anni scorsi subiscono una battuta d’arresto. Passiamo a commentare qualche numero.

Continua a leggere »

Norvegia – importazioni di vino 2018

nessun commento

Chiudiamo il giro delle importazioni di vino dei paesi nordici senza sorprese. Come successo in Svezia e Danimarca, anche in Norvegia il vino francese è andato meglio di quello italiano e si è consumato un sorpasso, anche se le differenze sono irrisorie. In un mercato che non è andato bene, +1% a 373 milioni di euro, le esportazioni italiane perdono il 6% e quelle francesi guadagnano il 7%. L’analisi di dettaglio sottolinea quanto già evidenziato per gli altri mercati dell’area: riduzione delle esportazioni di vino in bottiglia e “mancata” crescita degli spumanti, che come ben sapete sono la colonna portante della crescita del nostro commercio estero di vino. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Germania – importazioni di vino 2018

nessun commento

 

Le importazioni tedesche di vino hanno raggiunto in valore il loro massimo storico nel 2018, toccando quota 2.67 miliardi di euro, con una crescita del 5%. In questa ottica, l’andamento del prodotto italiano che resta largamente il leader e cresce del 6% è più “normale” di quanto ci aspettavamo quando commentavamo i dati dal lato nostro (le esportazioni) verso il paese tedesco. È una immagine forse sbagliata, ma il mercato tedesco è difficile anche per l’approccio dei consumatori che sono meno legati ai marchi e più restii a “crescere nella qualità”, soprattutto in alcune categorie come le bevande alcoliche (ne sa qualcosa Campari). Comunque, all’interno dei dati positivi la buona notizia per l’Italia è che le cose vanno bene anche (e soprattutto) per i vini fermi, dato che la Germania è uno dei posti dove il nostro spumante non riesce ad accelerare ancora. La Francia ha una performance simile all’Italia sia anno su anno che nel medio periodo, idem per la Spagna. L’unico esportatore che sta crescendo veramente in modo strutturale e veloce è la Nuova Zelanda che però ha una posizione veramente marginale.

Continua a leggere »