Esportazioni


USA – esportazioni di vino, aggiornamento 2012

nessun commento
export usa 2012 0

 

In un anno meno ovvio del solito per gli americani, sia per la forza del dollaro contro l’euro che per la minore disponibilità di volumi, l’export è comunque andato bene e ha raggiunto nuovi picchi storici. Nel 2012, secondo i dati pubblicati dal Wine Institute, le esportazioni sono state in crescita del 3% a 1.43 miliardi di dollari nonostante una riduzione del 5% dei volumi a 4.25 milioni di ettolitri. Come già abbiamo avuto modo di commentare per i dati del Cile, anche in questo caso numeri tutto sommato equilibrati nascondono grandi variazioni al loro interno. Quello che succede agli USA è la stessa cosa che capita agli altri paesi del nuovo mondo il cui prodotto sta diventando maturo: non si cresce più a volume ma solo a prezzo-mix, non si cresce più “facilmente” nei mercati del vecchio mondo ma bisogna affacciarsi alle nuove destinazioni. Vediamo cosa è successo.

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento 2012

1 commento
expmondo 2012 0

 

Questo post riassuntivo delle esportazioni mondiali di vino, intendendo con questo quelle dei primi 9 esportatori mondiali, ci consente di fare un punto sul commercio mondiale. Cosa ci dicono questi numeri? (1) che il settore, nonostante un andamento dei volumi meno brillante, continua a crescere a valore (in euro, che nel 2012 si è svalutato un po’); (2) che in una visione di lungo termine, le esportazioni sono cresciute del 2-3% a volume e del 4.5-5% annuo in euro (3-3.5% annuo in dollari americani); (3) che il 2012 è stato un anno estremamente anomalo, perchè i volumi sono addirittura calati (-1.4%), mentre il valore è cresciuto del 9.9% in euro, soprattutto alla luce della svalutazione dell’euro. Se traducessimo questo dato in dollari, sarebbe +1.5%, comunque superiore di 3 punti percentuali all’andamento dei volumi; (4) il calo dei volumi sembra essere un problema isolato a Italia, Spagna e USA, (5) la posizione relativa dell’Italia nel 2012 si è indebolita, e oggi rappresenta circa il 22% del valore dell’export di questi 9 paesi (contro il picco del 22.7% del 2011) e il 24.5% del volume (di nuovo contro il picco dell’anno scorso a 27.2%). Andiamo nei numeri di dettaglio.

Continua a leggere »

Esportazioni di spumante italiano – dati provvisori annuali 2012

3 commenti

export 0 corretto
 

Gli spumanti hanno continuato a trainare l’export italiano di vino nel corso di tutto l’anno, come abbiamo avuto modo di commentare. La spinta però nel 2012 si è materializzata soltanto in una delle tre categorie dell’export, gli spumanti a denominazione di origine, che ha più che compensato la debolezza del prodotto un tempo chiave per lo spumante, l’Asti. I numeri parlano chiaro: a fronte di un export cresciuto del 14% a 624 milioni di euro, gli spumanti DOP crescono del 28% e superano i 300 milioni in valore, andando così a rappresentare circa il 50% del totale. Pensate che soltanto due anni fa (quando queste rilevazioni sono partite da parte di ISTAT) gli spumanti DOP erano il 38% delle esportazioni. Praticamente il medesimo livello dell’Asti, che oggi rappresenta soltanto un quarto del totale.

Il discorso fatto due giorni fa sull’export totale si applica meno bene nel caso degli spumanti: innanzitutto è meno vero che il prodotto italiano è focalizzato sui mercati tradizionali, dato che paesi come la Russia o anche molto lontani come l’Australia figurano nella “top 10” delle esportazioni di Asti ma anche dello spumante DOP (Russia). In secondo luogo, a differenza del vino fermo, lo spumante è certamente un prodotto più “caldo” nei mercati tradizionali ed è altrettanto vero che la sua penetrazione nei mercati emergenti è in uno stato più primordiale di quello dei vini fermi. Dall’altro lato, va comunque considerato che la posizione dell’Italia nel trade mondiale degli spumanti deve fare i conti con un concorrente particolarmente scomodo, lo Champagne, che da solo ha fatturato nel 2012 circa 2.2 miliardi di euro all’export, cioè 3.5 volte il valore di tutto lo spumante italiano messo insieme. Ma passiamo ai numeri.

Continua a leggere »

Esportazioni di vino italiano – dati provvisori annuali 2012

2 commenti
2012 export italia 0

 

Il 2012 si chiude con il primo dato mensile negativo per l’export di vino a valore da ormai due anni a questa parte. Le esportazioni sono infatti calate del 2% in dicembre, a fronte di una riduzione molto marcata dei volumi (-13%). Il post di questo inizio settimana vuole però essere una specie di interpretazione di quanto è successo e uno spunto di discussione per cercare di capire come mai (e questo è un fatto che magari metteremo in luce in una delle prossime settimane), l’Italia sia stato uno dei paesi in cui le esportazioni sono cresciute di meno nel 2012. Il dato finale del +6.6% per 4654 milioni di euro ci pone saldamente al secondo posto nel mondo dietro la Francia ma se guardiamo al trend delle esportazioni degli altri grandi paesi del mondo dobbiamo arrivare agli Australiani per trovare qualcuno che sia andato peggio di noi. Le ragioni sono certamente “cicliche” ma anche strutturali.

Continua a leggere »

Cile – esportazioni di vino 2012

nessun commento
CHILE EXPORT 0

Fonte: Vinos de Chile

Le esportazioni di vino cilene hanno superato nel 2012 il massimo storico sia in volume che in valore (espresso in dollari americani). Il Cile è diventato proprio lo scorso anno il quarto esportatore mondiale di vino per volume, dietro i tre grandi paesi europei e scalzando l’Australia, mentre resta il numero 5 dietro l’Australia per quanto riguarda le esportazioni a valore. Come accade per l’Australia, lo scenario valutario cui si è trovato di fronte il Cile non è stato facile: la valuta locale si è costantemente rafforzata nel corso degli ultimi anni contro quasi tutte le valute dei principali paesi importatori del suo prodotto: per questo motivo, guardando a questi dati nel lungo termine è molto facile accorgersi del fatto che i Cileni hanno dovuto esportare molto prodotto (+43% in 5 anni) per ottenere un incremento nel medesimo periodo del 23% circa delle esportazioni. Ma come sono andate nel 2012 le esportazioni? Beh, il valore del vino esportato è cresciuto del 6% espresso in dollari americani, con un incremento del 13% del volume: si tratta rispettivamente di 1.8 miliardi di dollari e 7.5 milioni di ettolitri. Non sono però tutte rose e fiori. Anche il vino cileno comincia a essere un prodotto maturo in molti mercati e il trend storico di incremento del prodotto in bottiglia rispetto a quello sfuso si è brutalmente interrotto, seguendo un trend comune a altre nazioni. Andiamo nel dettaglio.

Continua a leggere »