Esportazioni


Le esportazioni di vino italiano – aggiornamento 2013

4 commenti
export 2013 00

 

Questa settimana non poteva che cominciare con l’analisi delle esportazioni 2013 di vino italiane, che sono state pubblicate da ISTAT lo scorso mercoledì, e che io pubblico “in ritardo” causa impegni di lavoro. Per il blog, questo post è un po’ come il Capodanno per uno che fa sempre festa, nel senso che gli aggiornamenti mensili ci avevano già consentito di tracciare il percorso oggi strombazzato dai giornali: 5 miliardi di euro di export (+7.5%) con 20 milioni di ettolitri esportati (-4.2%). Non mi fermerei qui, sottolineando due ulteriori aspetti. Il primo, anche questo molto spesso citato, che il vino italiano ha una bilancia commerciale di 4.7 miliardi di euro, dato che ne importiamo soltanto per 300 milioni. Il secondo, che l’export è cresciuto negli ultimi anni a un ritmo costante e, come direbbe un amico, “garbato” tra il 6% e l’8% annuo (salvo l’onda del 2009), altro segno di un settore che va bene. Andiamo a vedere i numeri, con l’avvertenza che oggi metto diversi grafici “celebrativi” dell’anno rispetto alle solite più tecniche ma informative tabelle.

Continua a leggere »

Francia – esportazioni di vino 2013

nessun commento
francia 2013 0

 

Il grafico delle esportazioni annue di vino francese sembra fatto apposta per farli arrabbiare, quasi sembra uno scherzo. Infatti, la Francia, dopo aver quasi raggiunto 8 miliardi di euro di export sui 12 mesi terminati ad aprile, ha preso a scendere per chiudere l’anno esattamente al medesimo livello del 2012: 7857 milioni di euro, 17 in più dello scorso anno, che probabilmente diventeranno 30-40 una volta che i dati diventeranno definitivi. La discesa dei mesi recenti è guidata dai volumi, che erano positivi fino a metà anno e chiudono il 3% giù, e, dal punto di vista delle denominazioni, dall’indebolimento dei due pilastri dell’export, il Bordeaux e lo Champagne. Quest’ultimo però a fine 2013 riesce a chiudere in pareggio, a differenza della grande denominazione del Bordeaux che ha gradualmente amplificato il calo fino al -7%. Non ci vogliono grandi analisi per identificare nei mercati asiatici il responsabile del calo. Dopo anni in cui la Francia ha allargato il divario con l’Italia sull’onda delle esportazioni in Cina, questo mercato è temporaneamente un punto debole, probabilmente insieme al livello dei prezzi che alcuni dei prodotti hanno raggiunto. E’ prevededibile che a fine anno il gap tra Italia e Francia possa chiudere abbondantemente sotto i 3 miliardi di euro, il livello più basso dal 2011 a questa parte.

Continua a leggere »

Cile – esportazioni di vino 2013

nessun commento
cile 2013 exp 0

 

Il Cile è diventato nel 2013 la quarta forza del commercio mondiale di vino, scavalcando l’Australia (almeno dal nostro punto di vista, cioè dell’Euro). Lo dicono le statistiche pubblicate un paio di settimane fa dal sito Vinos de Chile, che ha certificato esportazioni per 8.8 milioni di ettolitri (ma su questo già nel 2012 i cileni erano davanti agli australiani) con un valore di 1.9 miliardi di dollari americani, il 5% in più dell’anno scorso. Non erano molti giorni fa che commentavamo il calo dell’Australia, che in dollari americani è stato del 15% nel 2013. Il primato è stato comunque raggiunto con un mix di esportazioni che si sta pesantemente spostando verso il vino sfuso e, giusto per buttare uno sguardo al 2014, sarà difficile riuscire a ripetere l’exploit sia per il mix in peggioramento che per la debolezza della valuta locale, che probabilmente non sarà interamente incamerata dai produttori locali. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Australia – esportazioni di vino, aggiornamento 2013

nessun commento
Australia 2013 exp 0

 

Esiste una chiara proporzione tra la bontà dei dati di export e la qualità dei comunicati stampa di Wine Australia. Infatti i dati di fine 2013 dell’export australiano mostrano una ulteriore accelerazione del declino dell’export che soprattutto guardando i valori risulta quasi incomprensibile alla luce del forte indebolimento della valuta australiana (cioè un dollaro americano o un euro di vendite di vino australiano tradotte in dollari australiani sono del 8% e del 12% rispettivamente di più in media nel 2013 che nel 2012, addirittura dell’16% in più se si guarda alla seconda parte del 2013 rispetto all’euro). Nessun numero è buono: il valore scende del 5% nel 2013 accelerando rispetto al ritmo del -3% di fine giugno 2013, il volume cala del 6%, accelerando rispetto al -2% di giugno, la quota di export di vino imbottigliato continua a calare, e stimiamo sia ormai al 43% circa del totale. Andiamo a commentare i pochi dati rilasciati, tra cui alcuni siamo stati costretti a stimarli (con buona approssimazione…).

Continua a leggere »

Esportazioni di vino italiano – aggiornamento novembre 2013

nessun commento
export novembre 2013 0

 

Novembre è sempre stato un mese anomalo per le esportazioni di vino, e anche quest’anno siamo di fronte a una specie di cambio di direzione. Infatti, il mese vede un calo piuttosto importante dei volumi, -15%, cioè 325mila ettolitri. Lo scorso anno successe un fenomeno piuttosto simile, con le esportazioni in calo da 2.3m a 2.1m di ettolitri. Con questo calo, Novembre torna a essere un mese quasi normale. In termini di valore, le esportazioni hanno tenuto per quanto riguarda i vini imbottigliati mentre sono calate del 25% (a fronte del -35% dei volumi) per i vini sfusi. Più importante invece è commentare cosa succede agli spumanti, dato che ottobre e novembre sono i “grandi mesi”: ebbene, con 96 milioni di export la categoria continua a crescere al ritmo del 20%, con i mercati anglosassoni in testa ma anche con un buon dato in Germania e il forte recupero della Russia.

I conti dell’anno sono ormai fatti, salvo sorprese dell’ultimo minuto: il 2013 sarà quasi certamente l’anno dei 5 miliardi di euro di esportazione (tenendo anche conto che usualmente le cifre sono leggermente riviste al rialzo quando diventano definitive), e dei 20 milioni di ettolitri di export, forse 20.1-20.2. Quello che sarà interessante capire è come si evolverà il 2014, in un contesto di euro sempre più forte e di mercati emergenti in chiara ritirata.

Continua a leggere »