Germania – mercato e consumi di vino – aggiornamento 2018

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Il Deutsche Wein Institute ha pubblicato il rapporto 2018 sulla produzione e consumo di vino e bevande alcoliche in Germania, con delle novità non proprio positive per il settore del vino. Alcuni segnali che avevamo menzionato lo scorso anno (sui dati 2017) si sono riproposti, nell’ambito di un mercato delle bevande alcoliche che è migliorato leggermente in valore (13.4 miliardi di euro di acquisti delle famiglie contro 13.2 miliardi del 2017). Il segmento del vino sta perdendo quota in termini di consumo (e i vini rossi più dei vini bianchi) e resta stabile in valore. Il problema è che la birra si sta riprendendo sia in volume (e non solo grazie alle “alternative” basate sulla birra) ma anche e soprattutto in valore. Comunque, i tedeschi nel 2018 hanno consumato 131.3 litri di bevande alcoliche, di cui 23.9 litri di vino e spumanti, il livello più basso dal 2006 a questa parte. Passiamo a commentare qualche dato.

  • La birra resta la bevanda chiave nel mercato tedesco, con 102 litri di consumo annuo procapite nel 2018, in crescita dai 101.2 dello scorso anno. È la prima volta che commentiamo un dato positivo sulla birra da quanto c’è questo blog. In termini di vendite l’andamento è ancora più positivo, con un incremento degli acquisti delle famiglie da 3.7 a 3.9 miliardi, cioè dal 28.1% al 29.1% degli acquisti di bevande alcoliche.
  • Non sono così positivi i dati sul vino. I consumi in volume sono scesi di mezzo litro, da 20.9 a 20.5 litri di vino fermo e da 3.5 a 3.4 di vino spumante. L’andamento è ugualmente negativo tra i vini locali e quelli esteri (solo per i vini fermi), entrambi giù di circa 0.2 litri annui procapite.
  • In termini di valore, i tedeschi hanno mantenuto la spesa a 4.5 miliardi di euro per i vini fermi e 0.96 miliardi di euro per i vini spumanti (-4%). Il peso dei vini fermi e spumanti sugli acquisti dei tedeschi cala dunque leggermente dal 41.6% al 40.8%. Questo andamento calante continua ormai dal 2011-2012, quando il vino raggiunse il suo picco al 44% del mercato (era al 33% nel 2000).
  • I gusti dei tedeschi si stanno ri-spostando sui vini bianchi bisognerebbe dire. Per quanto riguarda i vini locali, i tedeschi si sono storicamente spostati dai bianchi ai rossi/rosati per 15 anni. I bianchi scesero dal 70% al 48%. Da quel minimo del 2014, i vini bianchi tedeschi sono tornati al 55%, contro anche il 53.6% del 2017.
  • Nel caso dei vini importati, che ci interessano di più ma su cui abbiamo meno dati storici, l’andamento è comunque sovrapponibile. I vini bianchi sono saliti dal 42.7% del 2017 al 43.9% del 2018, i rosati dal 9.7% al 10.2%, mentre i vini rossi perdono quota dal 47.6% al 45.9%.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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