Il commercio mondiale di vini sfusi – aggiornamento 2018

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Il 2018 sembra proprio essere stato un incrocio piuttosto fortunato per il trade mondiale di vini sfusi, mettendo insieme una coda d’anno che ha limitato un po’ il calo dei volumi soprattutto nella parte finale dell’anno con dei prezzi ancora elevati particolarmente, soprattutto a inizio anno, per via della situazione contraria vissuta nel 2017. Dalle tabelle e grafici seguenti vedrete sostanzialmente confermata e rafforzata la leadership assoluta degli spagnoli in questo segmento del mercato, dove l’Italia è seconda precedendo Argentina e Cile. Secondo i dati preliminari la crescita del 2018 è stata del 6% in valore a 3.4 miliardi di euro, mentre abbiamo poca visibilità circa i volumi per via di diversi dati mancanti, soprattutto quelli francesi. Ci basta però sottolineare come i volumi di vino sfuso esportati da questi quattro principali paesi siano calati da 25.4 a 22.2 milioni di ettolitri per farvi rendere conto del tema di cui accennavo sopra. Bando alle chiacchiere, passiamo ai numeri.

  • Le esportazioni mondiali di vino sfuso hanno raggiunto quota 3.4 miliardi di euro nel 2018, sulla base del rilevamento di 94 paesi esportatori (107 nell’aggiornamento odierno dei dati 2017), il che corrisponde a una crescita del 6% sul 2017 e del 2% annuo nell’arco degli ultimi 5 anni.
  • I volumi sono più difficili da calcolare, ma se dovessimo buttare un numero sul tavolo diremmo -12%, da un volume stimato intorno a 41 milioni di ettolitri nel 2017 a intorno 36 milioni di ettolitri. Se così fosse, l’effetto dell’inflazione dei prezzi sarebbe decisamente sopra al +20% per un valore di circa 94 euro per ettolitri (77 nel 2017).
  • Come dicevamo la Spagna è l’incontrastata leader di questa nicchia del mercato del vino. Nel 2018 ha subito un calo dei volumi del 17% a 10.5 milioni di ettolitri, ma a incrementato dell’11% a valore a 657 milioni di euro. La sua quota di mercato ha così raggiungo il massimo storico del 19%. Come abbiamo visto nel post sulle esportazioni spagnole di vino dei primi 6 mesi 2019, questo andamento non si è però confermato nel 2019, per cui il prossimo anno potremmo essere qui a commentare un quadro un po’ diverso.
  • L’Italia ha registrato un incremento del 5% a 416 milioni di euro, con un calo del 27% del volume esportato a 3.75 milioni di ettolitri. Dal punto di vista dei volumi l’Italia viene dunque superata dall’Australia, che ha invece registrato una vendemmia migliore e ha già incorporato parte dell’ottimo 2018 nei suoi numeri. Gli australiani hanno esportato 3.9 milioni di ettolitri di vino ma hanno ottenuto un prezzo inferiore a quello italiano. Hanno comunque registrato un incremento del 19% delle esportazioni in valore a 381 milioni di euro.
  • I cileni sono la quarta forza, con 312 milioni di euro di esportazioni e un calo del 7%, il dato peggiore insieme a quello della Nuova Zelanda. Anche per il Cile il calo dei volumi esporati è stato particolarmente marcato, intorno al 20%.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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