Il valore dei vigneti in Italia per denominazione – dati CREA, aggiornamento 2017

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I valori dei vigneti in Italia continuano a crescere. I dati estratti dal database di CREA relativi al 2017 aggiornano, soprattutto nei valori massimi, una serie di valutazioni nelle aree italiane più vocate. Così spunta la valutazione di 1.5 milioni di euro per un ettaro nella zona delle Langhe (probabilmente si sono visti prezzi addirittura più elevati), ma se scorrete la tabella troverete diversi esempi di prezzi in crescita soprattutto a Montalcino, nelle regioni del nord e in qualche zona del sud (Etna e Puglia). Se mettiamo insieme tutti i dati e facciamo la media delle variazioni registrate nel 2017 arriviamo a un +2.6%, quindi a una ulteriore accelerazione rispetto al 2016 e al 2015, come potete vedere chiaramente dal grafico. L’analisi resta parziale vista la caratteristica dei dati che sono “esempi di valore”. Se dovessimo fare una classifica delle regioni dove i prezzi stanno crescendo in modo più marcato diremmo Piemonte (oltre +10% nel 2017 in media, con 5 denominazioni nel calcolo), Toscana (circa +6%, con 4 denominazioni) e Trentino Alto Adige (+6%, con 2 demoninazioni che entrano nel calcolo, visto che alcune sono nuove e non hanno riferimenti per gli anni passati), poi Sicilia e Puglia. Passiamo a una breve analisi dei dati.

  • Il valore dei vigneti in Italia nel 2017 ha registrato diversi aumenti, soprattutto nei valori massimi (+4% in media nei rilevamenti del 2017 rispetto alla tabella 2016), mentre i valori minimi sono quasi invariati (+1%). La crescita media si pone quindi al 2.6%, contro il +2% del 2016. Dovessimo fare un indice del valore dei vigneti italiani dal 2000 a oggi, potremmo dire che il valore medio sia cresciuto in 17 anni del 53% circa.
  • Le valutazioni più elevate si registrano nelle Langhe, a 1.5 milioni per ettaro come prezzo massimo (+50%), a Montalcino, con un incremento del 20% del valore massimo a 0.6 milioni di euro e in provincia di Bolzano dove le valutazioni massime sono cresciute fino a sfiorare quota 700mila euro per ettaro.
  • Un secondo test fatto sui dati, che però non pubblico in maniera puntuale, è l’andamento dei prezzi per regione. Non lo faccio perché le denominazioni sono troppo poche e i dati troppo volatili. Comunque, da questa analisi risulta che il Piemonte sia la regione dove i prezzi sono cresciuti di più: Langhe, ma anche Gattinara (+17% prezzo massimo) e nell’Astigiano. Con percentuali di crescita tra il 6% e il 7% poi ci sono le denominazioni qui censite in Toscana e Trentino Alto Adige, mentre intorno al 5% sono le denominazioni in Puglia e Sicilia. Le due regioni dove invece i prezzi delle denominazioni censite sembrano essere scesi leggermente sono Umbria e Lazio.
  • Vi lascio al lungo tabellone, che vi ricordo esprime prezzi in migliaia di euro per ettaro.

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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