Australia – produzione di vino 2018

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Dopo l’annata record del 2017, la produzione di vino australiana è calata del 9% circa nel 2018, a 12.5 milioni di ettolitri, in linea con le medie storiche. Il report 2018 pubblicato dal WFA (Winemakers’ Federation of Australia) fornisce ampi dettagli su zone, vitigni e soprattutto valore delle uve. Infatti, a fronte del calo produttivo si è generato un incremento dei prezzi delle uve (in media oggi in a poco più di 600 dollari australiani per tonnellata di uva) che ha consentito alla fase produttiva dell’industria australiana di subire un calo ben più contenuto (1-2%) in termini di valore del prodotto. La seconda evidenza importante dei dati che pubblichiamo oggi è l’andamento in controtendenza della produzione di Chardonnay, che nel 2017 era calato nell’ambito di una vendemmia record, mentre nel 2018 è ritornata su livelli molto simili a quelli del principale vitigno locale, lo Shiraz. Passiamo ai dati.


 

  • La produzione di vino in Australia è stata di 12.5 milioni di ettolitri, come certificato da OIV. I dati che analizziamo oggi sono invece riferiti alla produzione di uva e al loro valore. Secondo il report, si sono prodotti 1.8 milioni di tonnellate di uva nel 2018, contro 1.96 del 2017, quindi -8%. Si tratta in realtà di una buona annata, se vista in prospettiva storica: rispetto agli ultimi 10 anni la vendemmia 2018 è infatti del 3% circa più elevata.
  • La quota bianchi-rossi è più o meno allineata alla media storica. In Australia c’è una leggera prevalenza dei vitigni rossi, meno marcata nel 2018 per quanto abbiamo detto relativamente allo Chardonnay. L’annata è stata del 4% sopra la media decennale per i rossi e dell’1% per i vini bianchi, prodotti rispettivamente in 932 e 862mila tonnellate.
  • Dal punto di vista dei vitigni, la principale produzione resta quella dello Shiraz, con 429mila tonnellate e in calo del 14% sul 2017 (ma +4% rispetto alla media storica). Lo Chardonnay torna sopra 400mila tonnellate, +13% e +5% rispetto alla media storica ed è di gran lunga il principale vitigno bianco australiano, dato che tutti gli altri sono sotto le 100mila tonnellate. Nel segmento dei rossi va invece segnalata la produzione di Cabernet Sauvignon e Merlot, di 249mila e 105mila tonnellate, in calo dell’11% e del 16% ma soprattutto nel caso del Merlot ben sotto le medie storiche.
  • Il valore della produzione come dicevamo non cala tanto quanto la produzione, grazie a un ulteriore incremento dei prezzi saliti dell’8% a 609 dollari australiani per ton. Ne deriva un valore della produzione di 1.1 miliardi di dollari australiani non distante dal record recente toccato lo scorso anno.

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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