Importazioni di vino in Italia – aggiornamento primo semestre 2018

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I partner commerciali dell’Italia quando si parla di importazione di vino sono la Francia e la Spagna, talvolta gli Stati Uniti quando ci sono condizioni molto particolari sui cambi. Nel primo semestre 2018 non ci siamo discostati da questo cliché, anche se si tratta di un periodo particolare in cui la scarsità della vendemmia ha imposto all’Italia di importare volumi di vino del 30% circa superiori all’anno precedente, con un “costo” del 18% superiore al 2017 nel primo semestre e, considerando l’ultimo anno del 10% circa. Non si tratta solo di scarsità di vino sfuso per i prodotti di bassa gamma, comunque. Stiamo anche assistendo a un forte recupero delle importazioni di spumante (+21% nel semestre, +16% negli ultimi 12 mesi), che per noi sono “Francia” con un po’ di Spagna (quintuplicata). La conseguenza la vedete nel grafico che apre la prosecuzione del post, relativo alla bilancia commerciale del vino italiano: sebbene sia in costante miglioramento, nel corso degli ultimi mesi il progresso è certamente meno marcato: da un progresso annuo di circa 250-300 milioni dal 2015 a questa parte siamo scesi a circa 100 milioni. Passiamo a una breve analisi dei dati.

  • Nel primo semestre 2018 l’Italia ha importato vino per 153 milioni di euro, +18%, per un volume di 1.2 milioni di ettolitri, +25%. Se guardiamo alla proiezione sui 12 mesi, la crescita è del 10% a valore, 343 milioni, e del 30% a volume, 2.3 milioni di ettolitri.
  • Le due principali categorie sono quelle che spingono le importazioni: da una parte i vini sfusi che crescono del 16% nel semestre a 56 milioni, per un incremento del 31% del volume importato a 1 milione di ettolitri. Dall’altra parte, la forte crescita dell’importazione di vini spumanti, +21% nel primo semestre a 62 milioni di euro, per un volume di 41 mila ettolitri, a sua volta in crescita del 47%.
  • I principali mercati come dicevamo sono Francia e Spagna, che con 80 (+22%) e 52 milioni (raddoppio) rispettivamente coprono oltre l’85% del totale importato a valore. Con una differenza, che vedete nella tabella dei volumi: dalla Spagna prendiamo 606mila ettolitri (+40%), mentre dalla Francia soltanto 77mila ettolitri (-12%).
  • Gli altri “serbatoi” da cui prendiamo vino sono l’Australia 82mila ettolitri nel semestre, +32% e, in minor misura, il Sud Africa (20mila ettolitri, -43%).
  • Chiudiamo con un occhio alla bilancia commerciale. Nel primo semestre abbiamo esportato per 2924 milioni (+114 milioni di euro) e importato per 153 (+23 milioni). Ne consegue un progresso della bilancia commerciale di circa 90 miloni di euro. Dal punto di vista dei volumi abbiamo esportato per 10.5 milioni di ettolitri (-1.1) e importato per 1.2 (+0.2), in questo caso con un peggioramento di 1.3 milioni di ettolitri della bilancia a volume. Se guardiamo al progressivo annuo sui 12 mesi, la nostra bilancia commerciale sale a 5761 milioni di euro, dai 5669 a cui era arrivata a fine dicembre.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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