Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – primo semestre 2018

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Parliamo oggi di come si spacca il +4% fatto registrare dalle esportazioni per regione e per tipologia di vino, come sempre aiutandoci con due basi di dati, entrambi reperibili sui siti ISTAT (coeweb.istat.it, visto che qualcuno ogni tanto me lo chiede): i dati per regione di origine delle aziende (che lavorano sui dati totali delle esportazioni) e i dati per tipologia di vino, questa volta soltanto relativi ai vini in bottiglia. Beh, i protagonisti in positivo degli ultimi mesi sono certamente i vini bianchi DOP, che sono cresciuti di quasi il 30% a discapito dei bianchi IGP, diciamo quasi in maniera speculare. Con la regione Veneto come principale fattore di crescita. Quando invece guardiamo i dati “totali” delle regioni (e quindi riferendoci all’origine delle aziende e non dei vini) è in certo modo rassicurante vedere dei dati positivi ormai costanti da regioni come la Sicilia, la Puglia, l’Abruzzo, tutte regioni sotto i 100 milioni di export nel semestre (quindi pochi in confronto al miliardo e più del Veneto), ma che rappresentano un tessuto aziendale probabilmente meno caratterizzato dalle grandi aziende che si sono instaurate al nord. Detto questo passiamo a qualche numero in dettaglio.


  • All’interno dei 2 miliardi di export di vino fermo in bottiglia, i vini DOP crescono dell’8% a 1059 milioni, con un andamento difforme tra rossi (-2% a 673 milioni) e bianchi (+29% a 386 milioni), mentre i vini IGP calano del 13% a 603 milioni, a sua volta determinato da vini rossi stabili a 384 milioni e vini bianchi in calo del 30% a 209 milioni. Si completa il quadro con 25 milioni di vini varietali, +22% e 346 milioni di euro di vini da tavola, +13%.
  • Dal punto di vista delle regioni come sapete lo spaccato è piuttosto incompleto. Salta all’occhio il raddoppio dei DOP veneti a 90 milioni, il leggero calo del Trentino Alto Adige dopo anni di forte crescita e, nel segmento dei vini rossi, un andamento leggermente negativo piuttosto coerente nelle regioni riportate, fatta eccezione dei veneti.
  • Le serie ATECO che totalizzano +4% e 2.9 miliardi, quindi il totale del vino svelano un ottimo andamento della Sicilia, +11% a 72 milioni di euro, della Puglia, +9% a 75 milioni e, tra le regioni più piccole, di Marche e Lazio, entrambe in crescita del 13% a 28 e 32 milioni rispettivamente. Il Piemonte con 457 milioni e +6% è meglio della crescita media, mentre la Toscana, +2% a 455 milioni è leggermente sotto. La crescita del Veneto, infine, è allineata al totale: +4% a 1034 milioni.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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