Germania – esportazioni di vino 2017

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Non ci vogliono certo i dati di UN Comtrade per sapere che i tedeschi sono più bravi a vendere macchine all’estero che vino. I dati del 2017 sono in realtà positivi, ma visti in un contesto pluriennale non sono certamente in progresso strutturale, almeno a partire dal 2013 in avanti. La Germania ha esportato 1 miliardo di euro di vino per 3.8 milioni di ettolitri, con un progresso rispettivamente dell’8% e del 6% sul 2016 ma non distante dai dati di cinque anni fa. Forse la lettura più interessante che emerge dai numeri è il l’andamento positivo di alcuni mercati dell’Est Europa come la Polonia o la Repubblica Ceca dove il vino estero non ha mai sfondato. Invece a quanto sembra i tedeschi sono riusciti a trovare la chiave di volta e i numeri 2017 mostrano una crescita superiore al 20% in entrambi questi mercati. Se riescono a vendere i tedeschi… dovremmo a maggior ragione riuscirci noi! Ma restiamo sui dati di UN Comtrade di quest’anno.

 

  • Le esportazioni tedeschi di vino sono cresciute dell’8% a 1016 milioni nel 2017, con un volume esportato di 3.84 milioni di ettolitri, +6% e un prezzo medio di esportazione di 264 euro per ettolitri, in crescita dell’1%.
  • Il principale mercato dopo il crollo del Regno Unito è diventato l’Olanda, dove le esportazioni sono cresciute del 13% nel 2017 a 156 milioni di euro, con un progresso simile in termini di volume, +12% a 883mila ettolitri. Sembra però essere più una valvola di sfogo di prodotti di bassa qualità visto che il prezzo medio di esportazione è sotto i 180 euro per ettolitro.
  • Il mercato americano resta stabile, causa la leggera svalutazione del dollaro medio a 100 milioni di euro con 220mila ettolitri di vino esportati e un prezzo medio molto elevato di 461 euro a ettolitri.
  • Il mercato inglese è andato un po’ meglio nel 2017 ma stiamo parlando di un recupero del 12% a 92 milioni quando soltanto tre/quattro anni fa le esportazioni erano a 140 e più milioni di euro. Il Regno Unito resta il secondo mercato di volumi per la Germania, con circa 400mila ettolitri esportati.
  • Come anticipavamo sopra, la Polonia sta diventando importante, 68 milioni di euro di vino esportato, +23% e +11% annuo dal 2012 a questa parte. Lo stesso vale in misura più contenuta per la Repubblica Ceca, +22% nel 2017 e +8% annuo. Sono questi dei mercati promettenti per il futuro? Di sicuro i tedeschi ne hanno fatto una “seconda Cina” visto che le esportazioni in Polonia sono superiori a quanto i tedeschi hanno spedito nel paese asiatico (50 milioni anche contando Hong Kong). E di certo la Polonia è molto più comoda della Cina!
  • Un’ultima annotazione relativa agli spumanti, che come vedete dalla tabella qui sotto in ripresa (+3%) per il secondo anno consecutivo, grazie all’ottimo andamento nel mercato Nord Americano.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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