Vendite al dettaglio di vino nella GDO in Italia – dati IRI, aggiornamento primo semestre 2018

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Presentiamo oggi i dati del primo semestre relativi alle vendite di vino nella GDO italiana, grazie alla collaborazione di IRI. I numeri dei sei mesi sono importanti perché “normalizzano” la tempistica della Pasqua, che aveva determinato una accelerazione nel primo trimestre a discapito del secondo. La crescita del mercato è stata del 3% nel semestre, con un secondo trimestre stabile e per l’appunto influenzato dalla mancanza delle feste. I volumi stanno accelerando il calo rispetto ai periodi precedenti (-4% nel primo semestre) e sono più che compensati dall’aumento dei prezzi, che quindi per differenza cresce del 7%. La seconda annotazione di questi dati è che gli spumanti italiani non sono cresciuti più dei vini fermi, +3% per entrambe le categorie, rallentati anche dalla stabilità dei prodotti “metodo classico”, che invece gli scorsi anni hanno fornito un buon contributo in un periodo comunque stagionalmente poco significativo. Passiamo all’analisi dei dati.


  • Le vendite di vino nella GDO italiana sono cresciute del 3% a 1.07 miliardi di euro. Di questi 900 milioni sono relativi al vino fermo, +3.1%, 161 milioni di spumante, +3% e 13 milioni di Champagne, +5%.
  • I volumi sono scesi del 4% a 3.3 milioni di ettolitri, guidato sostanzialmente dai vini IGT e dai vini da tavola, in calo del 5% e 7% rispettivamente, mentre sia i vini DOC (1 milone di ettolitri) che gli spumanti (256mila ettolitri) sono rimasti stabili nel primo semestre. Crescono invece del 6% a 3300 ettolitri gli Champagne francesi.
  • La dinamica dei prezzi è dunque protagonista nel mercato di questi primi sei mesi. La media è salita del 7.2% a 3.26 euro al litro per il totale del mercato e del 7.6% a 2.97 euro se restringiamo il campo ai vini fermi. E all’interno dei vini fermi sono i prodotti meno qualitativi a crescere di più: +3.2% per i vini DOC a 4.54 euro, +8% a 3.04 euro per gli IGT e +11% a 1.62 per gli altri vini, a dimostrazione che la scarsa vendemmia del 2017 sta già impattando le dinamiche delle vendite al dettaglio. Sono invece più moderate le dinamiche dei vini spumanti, in crescita del 3% come prezzo a 6.29 euro al litro, e quelle dello Champagne, che invece vede addirittura un leggero peggioramento del prezzo-mix, -1.1% a 39 euro al litro.
  • Il secondo trimestre preso da solo è invece stabile, a causa della compensazione delle vendite di spumante del primo trimestre, dunque in calo dell’8%, portando il mercato alla stabilità. Qualche indicazione si può ottenere dai vini fermi, meno volatili nel periodo Pasquale. L’aumento dei prezzi sembra essere leggermente meno marcato nel suo complesso (+6%), ma a causa di una dinamica meno positiva dei vini di qualità, mentre per i vini comuni si mantiene una crescita dei prezzi di oltre il 10%.
  • Vi lascio ai numerosi grafici e tabelle!
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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