Produzione vini DOC e DOCG per denominazione – dati 2016

nessun commento
Print Friendly, PDF & Email

Oggi tocca ai dati di produzione dei vini DOC e DOCG del 2016, pubblicati da Federdoc, in occasione del Vinitaly. Come ogni anno, ci troviamo ad affrontare una base di dati pesantemente incompleta (in alcune regioni chiave come il Veneto), e da quest’anno anche una mancata corrispondenza delle superfici denunciate rispetto a quelle degli anni precedenti… non è verosimile che la stragrande maggioranza delle DOC abbia superfici denunciate in diminuzione, incluse alcune come Barolo e Barbaresco che negli anni hanno vissuto una costante crescita. Per questo motivo quest’anno non pubblico questo dato… magari il prossimo anno. Ma veniamo a noi. Secondo ISTAT la produzione di vini DOC è cresciuta del 3% nel 2016, da 19.0 a 19.5 milioni di ettolitri. I dati di Federdoc sembrano essere più positivi. Prendendo le DOC sopra i 10mila ettolitri prodotti, che rappresentano circa 13.5 milioni di ettolitri (ma mancano alcuni pesi massimi come Soave, Bardolino, Valpolicella, Amarone…) la crescita sarebbe più marcata, circa il 7%, con un dato particolarmente positivo per i vini bianchi (+11%) e per le denominazioni “geografiche” (+12%). Ad ogni modo, passiamo a guardare i dati, che cominciano naturalmente con il Prosecco!

 

  • La prima DOC italiana si conferma essere il Prosecco, con 3.9 milioni di ettolitri prodotti, il 7% in più del 2015, con una progressione che sembra rallentare rispetto agli anni precedenti.
  • La seconda DOC è il Montepulciano d’Abruzzo, in calo del 3% a 847mila ettolitri, ma ben all’interno della sua media storica.
  • Il Chianti ha avuto una produzione stabile a 835mila ettolitri (mentre il Chianti Classico cala del 3% a 286mila ettolitri) ed è la terza DOC italiana per volume di produzione.
  • Così come il Prosecco, anche il fratello maggiore Conegliano Valdobbiadene continua a crescere: siamo a 782mila ettolitri, +17%, al livello più elevato di sempre.
  • Passando alle classifiche per tipologia, dopo Montepulciano e Chianti tra i vini rossi troveremmo il Valpolicella, di cui non ci sono i dati, seguito poi dal Chianti Classico di cui abbiamo detto e dal Barbera d’Asti a 212mila ettolitri, -1%, mentre balza del 20% la produzione del Lambrusco Salamino di Santa Croce.
  • Tra le DOC bianche mancano i dati del Soave, che certamente +è la principale DOC. Cala del 3% la produzione del Trebbiano a 186mila ettolitri, mentre balza a 129mila ettolitri la produzione di Lugana, preceduto dal Verdicchio che cresce del 4% a 172mila ettolitri. Tra i bianchi da notare la forte crescita del Vermentino di Gallura, che raggiunge quota 57mila ettolitri.
  • Le grandi DOC rosse: il Barolo cala del 10% a 95mila ettolitri, dopo il record del 2015, il Brunello cresce del 4% a 84mila ettolitri, mentre il Barbaresco progredisce di un ulteriore 4% a 36mila ettolitri. Non ci sono i dati dell’Amarone, purtroppo.
  • Infine trovate qui sotto la tabella dei 5 grandi spumanti italiani. Tutti in crescita salvo per l’Asti che perde il 18% della produzione e scende sotto quota 600mila ettolitri.
Se siete arrivati fin qui…
…ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino senza limitazioni o abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono per aiutare una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto, semplicemente prestando da dovuta attenzione con una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco

 

 

Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>