Esportazioni di vino italiano – aggiornamento febbraio 2018

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Nonostante l’ormai evidente calo delle quantità, il valore dell’export italiano è continuato a crescere anche in Febbraio. Si tratta di un bimestre, gennaio-febbraio, di scarsa rilevanza (circa il 15% dell’anno), ma il dato di 860 milioni di euro, +9% lascia ben sperare. Gli “osservati speciali” che sono il mercato americano e inglese (+4% e 0% rispettivamente) per ora non sembra destabilizzare il quadro, così come non stanno succedendo crolli drammatici nel segmento degli sfusi (+8% valore dell’export nonostante il 25% di volume in meno). Il prosecco continua la corsa (+32% nel bimestre) e traina il segmento dello spumante a +19%. Di nuovo, siamo all’inizio dell’anno e la base di confronto era piuttosto facile (soprattutto febbraio, quando si considera il dato 2017, stabile), ma i dati sono buoni. Passiamo all’analisi di qualche dato.

  • Febbraio chiude con 454 milioni di export e una crescita del 6%, per un volume di vino esportato di 1.48 milioni di ettolitri, dunque in calo del 6%. Ne risulta un incremento del 13% del prezzo mix che si porta nel mese a 3.06.
  • Le tendenze annue si stanno allineando gradualmente a questi valori. Sui 12 mesi le esportazioni sono ancora in crescita del 7% in valore e i volumi del 2%, con una evidente accelerazione (grafico sotto) del prezzo medio di export, il quale a sua volta va letto in entrambe le dimensioni: un incremento del prezzo medio per categoria e uno spostamento delle categorie dalle meno rilevanti a quelle più importante.
  • In questi primi due mesi dell’anno gli Stati Uniti sono in crescita del 4.4%, mentre la Germania è a +5% e il Regno Unito è stabile. A spingere al dato del 9% su Gennaio-Febbraio sono dunque gli “altri” 411 milioni di euro di export, tra cui naturalmente spicca la Cina che ha realizzato circa 19 milioni di euro nel periodo. Ma non si tratta soltanto della Cina: la Svizzera che è il nostro quarto mercato cresce del 19% a 60 milioni, il Canada quinto mercato del 16% a 54 milioni di euro. Anche la Francia con 29 milioni di euro è a +22%, soprattutto spinta dal boom dei vini spumanti (+45%).
  • Nelle categorie, i vini imbottigliati hanno avuto una ottima partenza d’anno con un +6% a 594 milioni di euro, mentre i vini spumanti sono cresciuti al ritmo del 20%, con un dato del solo mese di febbraio di +15%. Nel mese di marzo sarà determinante la Pasqua che nel 2017 cadeva più tardi, a metà aprile e che quindi potrebbe determinare lo spostamento di qualche milione di export.
  • I mercati dei vini spumanti sono stati tutti in crescita nel bimestre: +10% il Regno Unito, +17% gli Stati Uniti, +8% la Germania, +22% la Svizzera e, come dicevamo sopra, +44% la Francia.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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