Canada – importazioni di vino 2017

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Qualcosa da raccontare sul 2017 delle importazioni canadesi di vino c’è di sicuro. Il prodotto dei vicini di casa americani, pur continuando a crescere nel segmento dei vini fermi in bottiglia, lascia spazio ai prodotti francesi e italiani che tornano a svettare nella classifica dei paesi esportatori. Diversi sono i fattori in gioco: sicuramente uno di questi è la crescita forte degli spumanti nel paese, che vede chiaramente la Francia e l’Italia spartirsi i tre quarti del mercato. In secondo luogo, il gioco dei cambi ha certamente un impatto. Il rafforzamento del dollaro, ancora (in media) a 1.13 sull’euro nel 2017 ha aiutato gli esportatori europei contro quelli americani. Il quadro vede dunque la Francia riprendere la leadership, che dovrebbe essere normale vista la regione del Quebec, con quasi 360 milioni di euro di export e un incremento dell’8% e anche l’Italia a 352 miloni di euro (+7%, con una leadership in termini di volume a 0.8 milioni di ettolitri) supera di poco gli USA che con 350 milioni di euro sono cresciuti del 2% ma sotto il dato del 2015 di 359 milioni di euro. Il Canada resta un mercato molto interessante: in valuta locale anche nel 2017 cresce del 4% (contro il 2% in euro) lo stesso ritmo degli ultimi 5 anni. Passiamo ai dati di dettaglio.

  • Le importazioni di vino in Canada hanno raggiunto quota 1.67 miliardi di euro nel 2017, parti a 2.45 miliardi di dollari canadesi, +4% in entrambi i casi data la stabilità del cambio medio. Si tratta di un incremento principalmente legato al prezzo-mix, dato che i volumi sono in crescita dell’1% circa a 4.19 milioni di ettolitri, e anche il ritmo di crescita del medio termine non supera di molto il 2%.
  • Si tratta di un mercato di elevata qualità con un prezzo medio all’ingresso di circa 400 euro per ettolitro e una quota di vino in bottiglia e spumante del 95% del totale (anche se in termini di volume il 28% del vino entra sotto forma di recipienti superiori a 2 litri).
  • Tre esportatori dominano il mercato: Francia, Italia e USA come dicevamo. Storicamente il Canada era un mercato dominato dai francesi, che nel 2017 sono di nuovo leader con 359 milioni e 0.6 milioni di ettolitri esportati, poi la debolezza del dollaro ha consentito agli americani di insinuarsi e nel triennio 2014-16 hanno avuto ragione loro: ora sono scesi leggermente a 350 milioni di euro e 0.66 milioni di ettolitri. L’Italia è sempre rimasta seconda, con 352 milioni di euro nel 2017, con una leadership di volumi a 0.8 milioni di ettolitri.
  • Gli spumanti meritano una menzione a parte: anche in questo caso l’Italia è leader sui volumi, con 70mila dei 166mila ettolitri importati. Ma qui è importante sottolineare la crescita accelerata del segmento, +10% nel 2017 a volume, +4% negli ultimi 5 anni. Il valore nel 2017cresce dell’11.4%, +7.5% annuo dal 2012 a questa parte. I francesi ovviamente guidano con 66 milioni dei 139 totali, ma l’Italia, +13% a 41 milioni di euro nel 2017, sembra avere un ritmo diverso: all’interno di questo segmento il nostro vino + cresciuto del 14% annuo contro il +7% del prodotto francese sui 5 anni. Naturalmente le basi di partenza nel 2012 erano nettamente diverse…

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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