Importazioni di vino in Italia – aggiornamento 2017

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Come ben sappiamo l’importazione di vino in Italia ha una connotazione “macroeconomica”. Salvo un prodotto, lo Champagne, che importiamo in abbondanza perché ci piace e un pochino di importazione di vini fermi sempre francesi, tutto il resto è vino di bassa qualità che compriamo quando manca il nostro. Naturalmente sto parlando di grandi numeri e non di nicchie del mercato, giusto per mettere il discorso sui giusti binari. Però i numeri sono questi: 320 milioni di importazioni, di cui 60 sono vini in bottiglia (e di questi 28 sono francesi) e 156 milioni sono vini spumanti (156 sono francesi). Proprio la parte restante, quindi il vino di cui abbiamo bisogno sta accelerando, stante la vendemmia molto scarsa del 2017, dopo due anni piuttosto scarsi (quando la nostra vendemmia fu molto abbondante). Quindi l’export fa un po’ la fisarmonica. I 320 milioni di euro del 2017 sono molto vicini ai 310 circa medi degli ultimi 10 anni, e lo stesso largo circa vale per i 2.1 milioni di ettolitri importati: si confrontano con una media di 2.2 milioni tra il 2017 e il 2016. Il 2018 probabilmente sarà un anno di accelerazione, vista la scarsità della nostra vendemmia. Passiamo ai dati.

  • Il dato finale di 320 milioni segnala un incremento del 4.6% sul 2017, con una leggera accelerazione del secondo semestre, +5.3% a 190 milioni. A questo dato contribuiscono soprattutto i vini spumanti, in crescita del 10% a 163 milioni (+13% nel secondo semestre), mentre i vini in bottiglia calano del 2% a 60 milioni (-5% nel secondo semestre) e il resto delle importazioni (quindi sfusi, mosti e altro) sono stabili a 96 milioni (-3% nel secondo semestre).
  • I volumi raccontano una storia molto diversa. I volumi crescono del 21% a 2.1 milioni di ettolitri, con una accelerazione nel secondo semestre, +36% per 1.15 milioni. La spinta viene fondamentalmente dai vini sfusi, che crescono del 24% a 1.8 milioni di ettolitri (+44% nel secondo semestre).
  • La leadership è saldamente in mano alla Francia che ha spedito vino per 191 milioni (+12%), di cui 28 sono vini in bottiglia (+11%) e 156 milioni sono vini spumanti (+12%). Crescono del 40% le importazioni dalla Spagna, che toccano quota 67 milioni di euro. Come noterete dal grafico sui volumi, gli spagnoli esportano in Italia 1.4 milioni di ettolitri di vino, che non è neanche un numero esagerato considerato che qualche anno fa erano arrivati vicini ai 2 milioni.
  • Dietro questi due paesi, il vuoto. Gli USA hanno subito un calo del 64% a 14 milioni. Il loro posto è stato preso dagli spagnoli. Il quarto esportatore, l’Australia è già sotto i 10 milioni, il che significa completamente irrilevante data la dimensione del mercato italiano!
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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