Spagna – esportazioni di vino, aggiornamento 2017

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Con una crescita dell’8% sull’anno la Spagna accelera il ritmo delle sue esportazioni, raggiungendo quota 2.9 miliardi di euro e confermandosi leader assoluto in termini di volume esportato con 23.7 milioni di ettolitri. Come abbiamo visto per la Francia (+9%) anche la Spagna nel 2017 ha “battuto” l’Italia che salvo colpi di scena dell’ultimo minuto dovrebbe crescere del 7% circa. E’ però importante sottolineare i numeri in prospettiva pluriennale: le esportazioni spagnole dal 2012 a questa parte sono cresciute del 3.3% annuo, mentre per l’Italia il dato è un ben più rotondo e soddisfacente 5% annuo. Tornando ai dati iberici, sono soprattutto i vini sfusi e il recupero dei vini spumanti a spingere i dati del 2017, mentre persiste una forte volatilità nei dati per mercato: nel 2017 gli spagnoli hanno fatto bene in Francia, Cina e Germania e male nel Regno Unito, USA e Svizzera. Ma andiamo a leggere qualche dato insieme.


  • La Spagna ha raggiunto il suo massimo storico in termini di export a valore con 2886 milioni di euro, +7.7%, mentre i volumi esportati sono cresciuti del 3.3% a 23.7 milioni di euro, ancora sotto il picco storico del 2008 di 24.7 milioni di ettolitri. Ne consegue un prezzo-mix di 1.22 euro al litro, il più basso tra i maggiori paesi esportatori di vino, comunque in progresso del 4.3%.
  • Il mercato tedesco resta la prima destinazione per valore del vino spagnolo con 391 milioni di euro, in recupero del 7% dopo un pessimo 2016. La Germania è invece il secondo mercato per volumi con 3.8 milioni di ettolitri (+3%), preceduto dalla Francia che resta di gran lunga la prima destinazione per volumi con 5.75 milioni di ettolitri, pur mostrando un calo del 4% nel 2017.
  • Il Regno Unito si è stabilizzato a 315 milioni di euro (-1%), mentre la Francia cresce dell’11% a 308 milioni di euro nonostante il calo dei volumi, probabilmente a causa della forte ripresa dei prezzi dei vini sfusi. Il mercato americano cresce del 3% a 301 milioni di euro, mentre il mercato cinese cresce di ben il 27% a 180 milioni di euro ed è il quinto mercato per la Spagna (il quarto in termini di volume con 1.5 milioni di ettolitri, +51%).
  • Passando alle categorie, come abbiamo anticipato sopra i vini spumanti mettono a segno un buon recupero (+9%) riportandosi a 459 milioni di euro, il record storico già toccato nel 2013. La Germania cresce del 17% a 74 milioni ma è ben lontana dai 93 milioni esportati nel 2013, mentre sembra essersi fermata la crescita in USA, dopo anni molto buoni, a 70 milioni. A supportare gli spumanti spagnoli, oltre alla Germania, una serie di altri mercati che contano ciascuno il 5-8% del totale, come Svezia, Olanda, Canada e Finlandia.
  • Nei vini in bottiglia, per chiudere, l’anno chiude in crescita del 4% a 1.8 miliardi di euro. Come potete vedere dalla tabella i primi 5 mercati sono tutti in calo salvo quello cinese, +15% a 144 milioni…
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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